Concetti Chiave
- La glicolisi è un processo universale per tutte le cellule, mentre la via del pentoso fosfato è specifica per alcune cellule, principalmente nel fegato.
- Il NADPH svolge un ruolo cruciale nel proteggere l'organismo dai radicali liberi e supporta il metabolismo degli acidi grassi e del colesterolo.
- Le intersezioni metaboliche tra la via del pentoso fosfato e la gluconeogenesi evidenziano la complessità delle catene metaboliche nel corpo.
- La gluconeogenesi produce glucosio a partire dal piruvato, richiedendo 6 ATP e avvenendo in specifiche condizioni di glucosio nel sangue.
- Il glucosio è immagazzinato nel fegato come glicogeno, con il fegato che contiene circa 100 grammi di glicogeno.
La glicolisi e la via
La glicolisi la fanno tutte le cellule; la via del pentoso fosfato ad esempio no, la fanno alcune cellule molto più di altre, in particolare quelle del fegato. In questa via il glucosio 6 fosfato diventa ribosio, anziché piruvato. Il ribosio è presente nel RNA, nell’ATP e in molti nucleotidi; è molto diffusa nell’organismo.
Il ruolo del NADPH
Si passa per il ribulosio monofosfato; vediamo che il NADPH è presente anche negli animali e serve per fermare i radicali liberi; fa ridurre molte molecole che potrebbero provocare danni all’organismo; ha un potere riducente più forte rispetto agli altri coenzimi redox. Causa anche processi del metabolismo degli acidi grassi del colesterolo molto importanti.
Intersezioni metaboliche
La via del pentoso fosfato ci suggerisce l’idea che le catene metaboliche si intersecano tra loro.
Altro processo molto interessante è la gluconeogenesi; la genesi di qualcosa di nuovo è del glucosio; esso non è fabbricato solo dalle piante ma anche il nostro organismo, a partire dal piruvato. Lo fa in 2 condizioni: quantità di glucosio nel sangue (un po’ meno di 1g/l) o per mantenere fisse le scorte di glicogeno. In questa fabbrica di processi dobbiamo ricostruire delle scorte. La gluconeogenesi ha un consumo di 6 ATP. Il primo e il secondo passaggio avvengono nei mitocondri, gli altri nel citoplasma. Entra la CO2 e il piruvato (3 C) si trasforma in ossalacetato (4 C).
La gluconeogenesi non può avvenire in concomitanza con la glicolisi. Non è un processo opposto alla glicolisi, altrimenti avremmo 2 ATP; i gruppi fosfato che si perdono non vanno all’ATP si consumano 2 ATP ma non se ne produce nemmeno uno.
Immagazzinamento del glucosio
Il glucosio è immagazzinato nel fegato sotto-forma di glicogeno. Il fegato ha 1 etto di glicogeno.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra glicolisi e via del pentoso fosfato?
- Qual è il ruolo del NADPH nell'organismo?
- In quali condizioni avviene la gluconeogenesi e quali sono i suoi requisiti energetici?
La glicolisi avviene in tutte le cellule e porta alla produzione di piruvato, mentre la via del pentoso fosfato, che avviene principalmente nel fegato, trasforma il glucosio 6 fosfato in ribosio, un componente essenziale per RNA e nucleotidi.
Il NADPH è fondamentale per ridurre i radicali liberi e proteggere l'organismo dai danni, oltre a partecipare a processi metabolici cruciali come il metabolismo degli acidi grassi e del colesterolo.
La gluconeogenesi avviene quando i livelli di glucosio nel sangue sono bassi o per mantenere le scorte di glicogeno, richiedendo un consumo di 6 ATP e avvenendo in parte nei mitocondri e in parte nel citoplasma.