Concetti Chiave
- Gli esseri viventi sono composti da atomi che interagiscono per formare il metabolismo, essenziale per la produzione di molecole strutturali.
- Il carbonio è l'elemento più importante per la vita, mentre la mancanza di altri atomi essenziali può causare seri problemi fisiologici.
- Gli atomi sono formati da elettroni, protoni e neutroni, con gli elettroni che hanno una carica negativa e determinano la reattività degli atomi.
- Gli elettroni si muovono in orbite definite attorno al nucleo e possono eccitarsi a livelli energetici superiori, influenzando la formazione di legami chimici.
- Una molecola è stabile quando i suoi livelli energetici esterni sono completi, come nel caso del carbonio che forma legami per raggiungere stabilità.
Qual è la struttura degli esseri viventi?
Gli esseri viventi, animali e vegetali, sono costituiti da atomi (che si trovano in aria, suolo e acqua), che negli esseri viventi interagiscono a formare il metabolismo che produce le molecole strutturali. L’energia che guida il metabolismo è creata da reazioni chimiche.
Gli elementi essenziali per la vita
In natura esistono 92 atomi, tra i più diffusi O, H, C ed N. Il carbonio C è il più importante di tutte, in quanto è presente in tutte le componenti cellulari.
Per la vita sono essenziali anche tutti gli altri atomi, la loro mancanza porta a seri problemi, ad esempio carenze di Ca portano a malfunzionamenti nelle pareti cellulari, oppure carenze di magnesio possono interferire con la fotosintesi. Sono definiti elementi traccia (oligoelementi) quelli necessari a un organismo in quantità estremamente basse.
Le particelle fondamentali degli atomi
Gli atomi di tutti gli elementi sono costituiti da tre particelle fondamentali:
Elettrone:
- Massa9,109x10-31 kg;
- Carica elettricaNegativa, -1,6x10-19 C (q.tà di carica indicata con la lettera e).
Protone:
- Massa1836 volte quella dell’elettrone, cioè 1,673x10-27 kg;
- Carica elettricaPositiva, +1,6x10-19 C.
Neutrone:
- Massa1839 volte quella dell’elettrone, cioè 1,675x10-27 kg;
- Carica elettricaNon presente.
Più recentemente si è scoperto che elettroni, protoni e neutroni sono a loro volta costituiti da ulteriori particelle, chiamate quark.
Il comportamento degli elettroni
Ogni atomo contiene poi un nucleo, in cui sono presenti protoni e neutroni, a cui si conferisce il nome di nucleoni. Gli elettroni si muovono secondo orbite precise o classi energetiche. L’orbitale più vicino al nucleo è il meno energetico, più ci si allontana dal nucleo più il livello di energia aumenta, così come la reattività. Questo determina la capacità di attrarre e acquistare elettroni. Più l’elettronegatività sarà alta, più l’atomo potrà attirare elettroni, e questo determina la capacità di formare legami e molecole (l’elettronegatività è la forza esercitata da un particolare su una coppia di elettroni di un legame).
Altra caratteristica fondamentale dell’atomo è che gli elettroni, se eccitati, passano a livelli energetici superiori, di conseguenza più il livello energetico è alto più l’energia potenziale (cioè la quota di energia posseduta dalla materia in funzione della posizione e della struttura di questa) sarà elevata. Quindi un elettrone eccitato nell’orbitale più esterno (più alto) tende a tornare nel più basso. L’energia è restituita in lampi di energia o calore.
Tale fenomeno è sfruttato nella fotosintesi, in cui gli elettroni sono eccitati dalla radiazione solare, passano quindi a livelli energetici superiori, ritornando poi negli orbitali più bassi liberano energia che viene trasportata da altre molecole e quindi sfruttata.
La stabilità delle molecole
Ogni molecola ha caratteristiche energetiche specifiche. Perché la molecola sia stabile occorre che i livelli più esterni siano completi (8 e-), altrimenti la molecola risulta instabile e reattiva. Il carbonio ad esempio ha 4 e- (elettroni) nel livello più esterno, potrà quindi formare 4 legami.
Altro esempio è dato dal cloruro di sodio (NaCl), in cui il cloro ha 7 e- e il sodio ha 1 e-. Il sodio cede il suo elettrone al cloro e si forma una molecola stabile.
La reazione è esoergonica, quindi parte dell’energia viene liberata all’esterno e la molecola ne possiede meno rispetto a prima. Se l’energia è liberata sotto forma di calore la reazione è anche detta esotermica.
Domande da interrogazione
- Quali sono gli elementi essenziali per la vita degli esseri viventi?
- Quali sono le particelle fondamentali che compongono gli atomi?
- Come si comportano gli elettroni all'interno di un atomo?
- Cosa determina la stabilità di una molecola?
- Qual è l'importanza del carbonio nella formazione di legami molecolari?
Gli elementi essenziali per la vita includono atomi come ossigeno (O), idrogeno (H), carbonio (C) e azoto (N), con il carbonio che è il più importante poiché è presente in tutte le componenti cellulari.
Gli atomi sono costituiti da tre particelle fondamentali: elettroni, protoni e neutroni, con gli elettroni aventi carica negativa, i protoni carica positiva e i neutroni senza carica.
Gli elettroni si muovono in orbite precise attorno al nucleo e possono passare a livelli energetici superiori se eccitati, restituendo energia quando tornano a livelli più bassi, un fenomeno sfruttato nella fotosintesi.
La stabilità di una molecola è garantita quando i livelli energetici più esterni sono completi, con 8 elettroni; altrimenti, la molecola risulta instabile e reattiva.
Il carbonio, avendo 4 elettroni nel livello più esterno, può formare fino a 4 legami, rendendolo fondamentale per la stabilità e la complessità delle molecole biologiche.