Concetti Chiave

  • Il peggioramento in un trauma cranico acuto può essere causato da emorragie, edema cerebrale, ipotensione e aumento della pressione intracranica.
  • Interventi per gestire l'aumento della pressione intracranica includono monitoraggio, drenaggio del liquor e aumento temporaneo della ventiliazione.
  • La morte è definita come la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo, con accertamenti basati su criteri neurologici e cardiologici.
  • Il test di apnea e l'elettroencefalogramma sono procedure fondamentali per la dichiarazione di morte, indipendenti dal trapianto.
  • Innovazioni nella preservazione degli organi da trapiantare includono soluzioni per aumentarne la resistenza post-arresto cardiaco e macchine per il ricondizionamento degli organi.

Indice

  1. Cause del peggioramento
  2. Valutazione e interventi
  3. Definizione di morte
  4. Tecniche di preservazione degli organi

Cause del peggioramento

Quando c’è un peggioramento, quali possono esserne le cause? Soprattutto in un trauma in fase acuta nei primi giorni quando ci sono contusioni recenti o un danno assonale diffuso, ci potrebbero essere:

- Una o più componenti emorragiche della contusione in espansione

- Aumento dell’edema cerebrale

- Ipotensione (in particolare nelle prime fasi)

- Aumento della Icp

- Aumento della sodiemia (va mantenuta almeno intorno ai 150mEq/L)

- Alterazione funzione epatica e renale

- Convulsioni (motivazione per cui potrebbe essere necessario il monitoraggio continuo di Eeg)

- Ipossiemia o ipossia tissutale

Valutazione e interventi

Bisogna valutare se questo peggioramento è dovuto ad una condizione che determina un aumento della Icp:

- se il paziente è monitorizzato si possono valutare i valori sul monitor e mettere in atto manovre che possono essere di rapida efficacia

- drenare il liquor dal catetere utilizzato per il monitoraggio, se questo lo permette;

- aumentare la sedazione del paziente (se l’emodinamica lo consente) e l’analgesia;

- temporaneamente si può aumentare la ventilazione: quest’ultima procedura è efficace solo in acuto perché può ridurre la perfusione cerebrale e comunque nel lungo termine non si rivela efficacie. Si può quindi adottare temporaneamente al fine di supportare il paziente mentre si eseguono esami di approfondimento per comprendere la causa dell’ipertensione (porto il pz a fare una Tc e con questa valuto come procedere).

In altri casi è possibile favorire la perfusione cerebrale aumentando la pressione vascolare: questo non deve essere fatto routinariamente perché l’iperafflusso di sangue può determinare un ulteriore aumento di Icp e sanguinamento di eventuali lesioni.

Definizione di morte

La morte è stata definita dall’articolo 1 della legge n.578/93 e consiste nella cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell’encefalo (nel ’93 iniziò l’attività trapiantologica in Italia).

La morte viene quindi considerata in primis un evento neurologico; a cambiare sono invece le modalità con cui viene accertata, che possono basarsi su criteri cardiologici (arresto cardiaco) o neurologici.

A distanza di 6 ore dalla riunione della commissione si esegue il “test di apnea”: il paziente viene staccato dal ventilatore, si pone in ossigenazione e si osserva che non vi siano movimenti toracici; dopo alcuni minuti viene fatto l’Ega e, se la PaCo2 è maggiore di 60 e il pH è acidotico, il test viene considerato positivo.

L’Eeg viene effettuato per 30 minuti e ripetuto due volte e se in entrambi i casi è piatto il paziente viene dichiarato morto. Si tratta di procedure indipendenti dal trapianto, che devono essere eseguite sempre in queste condizioni.

Tecniche di preservazione degli organi

Si è sempre alla ricerca di nuove tecniche per preservare gli organi da trapiantare: ad Harvard stanno ad esempio testando delle soluzioni che rendano gli organi più resistenti dopo l’arresto cardiaco. Si stanno sviluppando anche delle perfusion machine, macchine per il ricondizionamento dell’organo, che garantiscono la ripercussione per riportare l’organo in condizioni di essere trapiantato.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali cause del peggioramento in un trauma acuto?
  2. Le cause del peggioramento possono includere emorragie, aumento dell'edema cerebrale, ipotensione, aumento della pressione intracranica (Icp), alterazioni della funzione epatica e renale, convulsioni e ipossia tissutale.

  3. Come si può intervenire in caso di aumento della pressione intracranica?
  4. È possibile drenare il liquor, aumentare la sedazione e l'analgesia, e temporaneamente aumentare la ventilazione. Tuttavia, è fondamentale monitorare il paziente e valutare la causa dell'ipertensione.

  5. Come viene definita la morte secondo la legge italiana?
  6. La morte è definita come la cessazione irreversibile di tutte le funzioni dell'encefalo, e il suo accertamento può avvenire tramite criteri neurologici o cardiologici, come il test di apnea e l'elettroencefalogramma (Eeg).

  7. Quali innovazioni si stanno sviluppando per la preservazione degli organi da trapiantare?
  8. Si stanno testando soluzioni ad Harvard per rendere gli organi più resistenti dopo l'arresto cardiaco e si stanno sviluppando macchine per il ricondizionamento degli organi, che garantiscono una migliore preparazione per il trapianto.

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