Concetti Chiave

  • La mutazione del gene della Huntingtina causa l'allungamento della proteina, che si ripiega in modo errato e interagisce con altre proteine, portando a una carenza energetica nei neuroni.
  • I mitocondri svolgono funzioni vitali come la sintesi di ATP, la regolazione del calcio e il controllo dell'apoptosi, mantenendo l'omeostasi cellulare.
  • Il meccanismo di mitofagia, regolato da Pink1 e Parkin, permette di eliminare i mitocondri danneggiati, essenziale per la salute cellulare e correlato alla malattia di Parkinson.
  • L'eteroplasmia, la presenza di mtDNA sano e mutato nella stessa cellula, influisce sulla gravità delle malattie mitocondriali a seconda della percentuale di mtDNA mutato.
  • Le mutazioni del mtDNA causano malfunzionamenti energetici, con effetti più gravi su organi come cervello e muscoli, e sono ereditate esclusivamente dalla madre, influenzando la gravità della patologia nel figlio.

Indice

  1. Mutazione del gene della Huntingtina
  2. Funzioni dei mitocondri
  3. Meccanismo di mitofagia
  4. Eteroplasmia e mosaicismo
  5. Impatto delle mutazioni del mtDNA

Mutazione del gene della Huntingtina

È dovuta alla mutazione del gene della Huntingtina che presenta la ripetizione della sequenza CAG che codifica per l'amminoacido glutammina. La proteina risulterà così più lunga ed assumerà un ripiegamento sbagliato. Questa proteina mutata interagisce direttamente con le proteine come la proteina Drp1, responsabile della fissione. Come nella Trisomia 21, anche qui si ha mancanza di energia. I neuroni sono le vittime maggiori del malfunzionamento dei mitocondri, poiché hanno bisogno di un maggiore fabbisogno energetico e non potendosi riprodurre non hanno la possibilità di eliminare i mitocondri danneggiati. È quindi fondamentale il corretto funzionamento del network.

Funzioni dei mitocondri

I mitocondri regolano l’omeostasi cellulare: sintesi i ATP, gestione del ciclo dell'urea, sintesi di ormoni, dell'eme, di amminoacidi e acidi grassi. Regolano lo stato redox della cellula, cioè la presenza di elettroni, l’omeostasi del calcio e controllo dell'apoptosi.
Il network mitocondriale è regolato da proteine:

- Fusione: regolata da mitofusine 1 e 2 (GTPasica) e da OPA1. Le alterazioni di queste mitofusine causano la formazione di cluster (blocchi di mitocondri). Un mitocondrio leggermente danneggiato può essere fuso con altri mitocondri per dare comunque il suo contributo.

- Fissione: regolata da Fis-1 e DRP-1. La divisione dei mitocondri è utile anche ad eliminare quelli danneggiati (mitofagia) o a dividerli correttamente nelle cellule figlie. La loro capacità di adattarsi alle esigenze cellulari li rende organelli plastici, e si spostano sfruttando i microtubuli.

Meccanismo di mitofagia

Il sistema che fa il “controllo qualità” dei mitocondri è il meccanismo Pink1/Parkin. Pink1 ha attività chinasica che generalmente entra all’interno del mitocondrio. Quando il mitocondrio è danneggiato, perde il potenziale di membrana è Pink1 si accumula sulla membrana del mitocondrio. A questo punto fosforila la parkina (ubiquitina ligasi) e l’ubiquitina stessa. Così il mitocondrio segnalato con l’ubiquitina viene degradato. Questo processo è la mitofagia, cioè un tipo di autofagia altamente specializzato per i mitocondri. Difetti di questo meccanismo sono correlati al parkinson. A questo punto possiamo avere:

- Omoplasmia: tutte le copie di mtDNA sono identiche.

- Eteroplasmia: ci sono copie di mtDNA sane e mutate nella stessa cellula.

Eteroplasmia e mosaicismo

La malattia e la gravità della malattia che ne deriva, dipendono dalla percentuale di mtDNA malati rispetto ai sani in una cellula e in un tessuto. La malattia si manifesta quando si raggiunge la soglia critica, cioè quando la percentuale di mitocondri mutanti in un tessuto supera un certo limite che dipende dal tipo di mutazione, tipo di cellula ed età. Un tessuto con cellule geneticamente diverse è detto mosaicismo.

Il grado di eteroplasmia all’interno di una cellula può variare nel tempo in seguito ai processi di fissione/fusione o in base alla segregazione dei mitocondri in mitosi. Infatti potrà creare cellule figlie sane se le passa casualmente tutti mitocondri sani.

Impatto delle mutazioni del mtDNA

Le mutazioni del mtDNA creano malfunzionamenti nella catena respiratoria e fosforilazione ossidativa, proprio perché il mitocondrio per queste funzioni specifiche utilizza proteine del suo mtDNA. Il cervello e muscoli avranno un danno maggiore rispetto al fegato ad esempio, poiché hanno bisogno di più energia. Il mtDNA è ereditato esclusivamente dalla madre, poiché i mitocondri dello spermatozoo si trovano nella coda che però andrà persa nella fecondazione. Nel figlio si avrà la patologia con gravità che può variare in base alla quantità di mitocondri mutati che ha ereditato. La MERRF è una delle patologie mitocondriali più severe. Si presenta principalmente con contrazioni muscolari involontarie brusche e debolezza muscolare. Al microscopio si vedono accumuli di mitocondri sotto le fibre muscolari, poiché la cellula prova ad ovviare al malfunzionamento producendo più mitocondri. La causa è una mutazione puntiforme nel gene che codifica per il tRNA per la Lisina.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la causa della malattia di Huntington?
  2. La malattia di Huntington è causata dalla mutazione del gene della Huntingtina, caratterizzata dalla ripetizione della sequenza CAG che porta a una proteina più lunga e mal ripiegata, influenzando negativamente i neuroni e il loro fabbisogno energetico.

  3. Quali sono le funzioni principali dei mitocondri?
  4. I mitocondri regolano l'omeostasi cellulare, inclusa la sintesi di ATP, la gestione del ciclo dell'urea, e il controllo dell'apoptosi, oltre a mantenere lo stato redox e l'omeostasi del calcio nella cellula.

  5. Come avviene il meccanismo di mitofagia?
  6. Il meccanismo di mitofagia, che controlla la qualità dei mitocondri, coinvolge Pink1 e Parkin; Pink1 si accumula sui mitocondri danneggiati e fosforila Parkin, segnalandoli per la degradazione.

  7. Cosa si intende per eteroplasmia e mosaicismo?
  8. L'eteroplasmia si riferisce alla presenza di copie di mtDNA sane e mutate nella stessa cellula, mentre il mosaicismo indica un tessuto composto da cellule geneticamente diverse, influenzando la gravità della malattia mitocondriale.

  9. Qual è l'impatto delle mutazioni del mtDNA sul corpo umano?
  10. Le mutazioni del mtDNA causano malfunzionamenti nella catena respiratoria e nella fosforilazione ossidativa, con effetti più gravi su organi ad alto fabbisogno energetico come il cervello e i muscoli, rispetto ad altri come il fegato.

Domande e risposte

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