Concetti Chiave
- L'obesità influisce sulla funzione endocrina, causando iperestrogenismo e ridotti livelli di testosterone negli uomini, mentre nelle donne porta a uno squilibrio tra estrogeni e androgeni.
- La diagnosi di obesità inizia con un'anamnesi approfondita che considera familiarità, peso alla nascita, disordini alimentari e patologie associate.
- L'approccio terapeutico per l'obesità richiede un team multidisciplinare, enfatizzando l'importanza di uno stile di vita sano e di una nutrizione equilibrata.
- La farmacoterapia è limitata a causa dell'alta probabilità di recupero del peso e deve essere combinata con altre strategie terapeutiche per essere efficace.
- La chirurgia per l'obesità è considerata come ultima risorsa in casi di obesità grave con elevato rischio di complicazioni cardiovascolari.
Indice
Impatto dell'obesità sulla funzione endocrina
Un altro capitolo importante endocrino intaccato dall’obesità è la funzione endocrina. Quindi quando vi è un’obesità importante abbiamo: -nel maschio, iperestrogenismo e ridotti livelli medi di testosterone -nella donna, aumento degli androgeni ed un conseguente squilibrio tra estrogeni ed androgeni con disfunzione mestruale. L’anamnesi è sempre il primo passo verso la diagnosi, bisogna investigare su:
-familiarità, ovvero eventi di obesità in famiglia in quanto essa presenta anche una base genetica; -peso alla nascita e turbe dell’accrescimento, per capire se l’obesità è insorta prima o dopo la pubertà;
-disordini alimentari, che possono rendere ragione della presenza di obesità;
-eventuali patologie associate, che possono complicare la condizione di obesità;
-stile di vita (impiego, attività fisica); -precedenti tentativi dietetici e con quali regimi;
-storia alimentare, cibi consumati nelle ultime 24 ore (recall);
-questionari di frequenza con cui ha consumato dei cibi piuttosto che altri;
-consumi abituali;
-diario alimentare dettagliato da 3 a 7 giorni, di solito si fanno durante due giorni lavorativi ed uno festivo in cui il soggetto può stravolgere le sue abitudini alimentari.
Approccio terapeutico e stile di vita
Altrettanto variegata è l’équipe medica che si occupa del paziente obeso, terapia estetica, Equipe medica: dietista, psichiatra. Lo Stile di vita: L’approccio base è quello nutrizionale e particolarmente importante è il consulto nutrizionale poiché bisogna spiegare al paziente l’importanza del calo ponderale e quindi dei fattori di rischio, enfatizzando l’idea di stile di vita sano, di una nutrizione bilanciata e dell’esercizio fisico. Qualunque attività aerobica è consigliabile, identificando quali sono le occasioni quotidiane per aumentare l’attività fisica giornaliera: parcheggiare più lontano, preferire le scale, preferire i mezzi pubblici, etc.
Farmacoterapia e chirurgia nell'obesità
I farmaci per l’obesità non sono molto diffusi, soprattutto a causa dell’eterogeneità delle cause di obesità e per i suoi limiti:
• Alta probabilità di recuperare il peso alla sospensione del farmaco
• Quota non trascurabile di non-responders (30-40%)
• Elevato drop-out: 30-45% (per effetti collaterali) La farmacoterapia è consigliabile solo se il calo ponderale non può essere ottenuto diversamente ma comunque deve essere associata alle altre strategie terapeutiche.
2. Terapia chirurgica Viene considerata come terapia “di salvataggio”, ad esempio quando c’è un’obesità molto grave con un elevato rischio di morte ed eventi cardiovascolari. Può essere applicata solo in alcuni casi. L’obesità è un tipico disturbo che fa parte dei disturbi alimentari che sono problemi molto comuni e possono essere causati da tante ma veramente tante cose diverse. Non dipende solo dal fatto che una persona mangia troppo perché tipo ad alcune persone che non mangiano tanto ma mangiano poco però ci sono anche da fattori genetici, ormonali, che ti possono far diventare obeso. Alcune persone però è vero anche che mangiano in modo esagerato senza riuscire a controllarsi, altre invece hanno problemi legati agli ormoni o al metabolismo che favoriscono l’aumento di peso. Quindi per capirlo si deve sapere e capire e risalire alle abitudini che ognuno ha e possono essere davvero molto diverse.
Domande da interrogazione
- Quali sono gli effetti dell'obesità sulla funzione endocrina negli uomini e nelle donne?
- Quali fattori devono essere considerati nella diagnosi dell'obesità?
- Qual è l'approccio terapeutico raccomandato per i pazienti obesi?
- Quando è indicata la farmacoterapia o la chirurgia per l'obesità?
L'obesità provoca iperestrogenismo e ridotti livelli di testosterone negli uomini, mentre nelle donne si osserva un aumento degli androgeni e uno squilibrio tra estrogeni e androgeni, che può portare a disfunzioni mestruali.
È fondamentale indagare su familiarità, peso alla nascita, disordini alimentari, patologie associate, stile di vita, precedenti tentativi dietetici e storia alimentare, utilizzando strumenti come diari alimentari e questionari di frequenza.
L'approccio terapeutico include un consulto nutrizionale per enfatizzare l'importanza di uno stile di vita sano, una nutrizione bilanciata e l'esercizio fisico, con attività aerobiche e piccoli cambiamenti quotidiani per aumentare l'attività fisica.
La farmacoterapia è consigliata solo se il calo ponderale non può essere ottenuto diversamente e deve essere associata ad altre strategie. La chirurgia è considerata una terapia "di salvataggio" in casi di obesità grave con elevato rischio di morte e complicazioni cardiovascolari.