Concetti Chiave
- Il reflusso può essere fisiologico e asintomatico, ma in presenza di sintomi e danno mucosale si parla di ERD, mentre senza danno si ha NERD.
- La variabilità clinica del reflusso è alta; alcuni pazienti sensibili possono avvertire sintomi anche in condizioni normali di reflusso fisiologico.
- Nei casi di reflusso patologico, è possibile avere pazienti asintomatici, con danno mucosale visibile solo tramite gastroscopia.
- I fattori protettivi contro il reflusso comprendono la saliva, la peristalsi esofagea, la resistenza mucosa, lo sfintere esofageo inferiore e un normale svuotamento gastrico.
- Un'alterazione della motilità esofagea può aumentare il rischio di reflusso, evidenziando l'importanza di meccanismi come la peristalsi e lo svuotamento gastrico.
Reflusso fisiologico e NERD
Il soggetto può avere reflussi fisiologici ed essere asintomatico oppure no e quindi può avere una NERD ma è poco probabile.
Può avere invece un’alterazione della fisiologia esofagea, gastrica e duodenale e quindi ho un reflusso che può essere asintomatico o sintomatico. Se ci sono i sintomi e ho danno mucosale (causato dal reflusso) ho una erd mentre se ho i sintomi ma non ho danno ho una nerd.
Sintomi e variabilità clinica
Lo scenario clinico è comunque molto variabile, infatti, per quanto i meccanismi anti-reflusso possano funzionare correttamente, esiste una piccola quantità fisiologica di contenuto acido che dallo stomaco passa in esofago giornalmente (reflusso fisiologico), nei confronti della quale la saliva (basica) svolge continuamente un’azione di “wash-out”.
Sul piano clinico questo comporta, nella maggior parte dei casi, l’asintomaticità del paziente, ma esistono pazienti che presentano i classici sintomi delle malattie da reflusso: probabilmente sono individui particolarmente sensibili per ragioni di costituzione genetica che percepiscono una sensazione di reflusso anche in condizioni che normalmente non dovrebbero provocare sintomatologia.
Reflusso patologico e diagnosi
Nel reflusso patologico, quindi in pazienti in cui la fisiologia gastrointestinale è alterata, si può avere paradossalmente un quadro clinico asintomatico tale per cui solo la gastroscopia è in grado di mettere in evidenza un danno mucosale magari piuttosto severo. Sono comunque molto più frequenti i pazienti con reflusso patologico sintomatici rispetto agli asintomatici.
Fattori protettivi del reflusso
Fattori che possono influenzare il reflusso:
Protettivi:
• Saliva: è un composto a pH basico, quindi tampona l’acidità dell’esofago.
• Peristalsi esofagea: può essere suddivisa in peristalsi primaria, che origina a livello dello sfintere esofageo superiore, e peristalsi secondaria, che origina a qualsiasi livello dell’esofago e appena al di sopra del materiale alimentare, in modo da permettere la prosecuzione di quest’ultimo nello stomaco. Un’alterata motilità si accompagna sempre ad un grado variabile di reflusso.
• Resistenza mucosa (tight junctions): le tight junctions possono per vari motivi subire un’alterazione e
allargarsi.
• Sfintere Esofageo Inferiore (LES): fisiologicamente protegge dal passaggio di acido.
• Svuotamento gastrico: meccanismo molto importante perché di solito in chi soffre di dispepsia, cioè cattiva digestione legata ad alterato svuotamento gastrico, l’aumento di pressione intragastrica fa sì che venga facilitato il reflusso gastroesofageo. Quindi uno svuotamento gastrico normale protegge dal reflusso, mentre uno svuotamento gastrico alterato lo facilita.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra NERD ed ERD nel contesto del reflusso gastroesofageo?
- Quali sono i fattori protettivi che influenzano il reflusso gastroesofageo?
- Perché alcuni pazienti con reflusso patologico possono essere asintomatici?
La NERD (Non-Erosive Reflux Disease) si verifica quando ci sono sintomi di reflusso senza danno mucosale, mentre l'ERD (Erosive Reflux Disease) è caratterizzata dalla presenza di sintomi accompagnati da danno alla mucosa esofagea (come descritto nel testo).
I fattori protettivi includono la saliva, che ha un pH basico, la peristalsi esofagea, la resistenza mucosa (tight junctions), il funzionamento dello sfintere esofageo inferiore e uno svuotamento gastrico normale, che tutti contribuiscono a prevenire il reflusso (come evidenziato nel testo).
In alcuni casi di reflusso patologico, la fisiologia gastrointestinale può essere alterata, portando a un quadro clinico asintomatico, dove solo la gastroscopia può rivelare un danno mucosale severo (come indicato nel testo).