Concetti Chiave
- Lamark fu il primo a proporre una teoria evolutiva basata sull'ereditarietà dei caratteri acquisiti, mentre Cuvier sostenne il catastrofismo come causa di estinzione.
- Darwin, pur innovando con la selezione naturale, lasciò irrisolte alcune questioni come l'assenza di fossili intermedi e la generazione della variabilità individuale.
- La genetica delle popolazioni collega il lavoro di Mendel alla teoria di Darwin, analizzando il pool genetico e la frequenza degli alleli in una popolazione.
- Hardy e Weinberg identificarono condizioni necessarie per mantenere stabile la struttura genetica di una popolazione, come assenza di mutazioni e accoppiamenti casuali.
- La classificazione dei viventi parte dal dominio, che si suddivide in archea, bacteria ed eukarya, con questi ultimi comprendenti quattro regni: protisti, funghi, piante e animali.
Teorie evolutive
Il primo scienziato a proporre una teoria dell’evoluzione che sostiene l’ereditarietà dei caratteri acquisiti fu Lamark. Cuvier per spiegare l’esistenza dei fossili propose una nuova teoria, secondo cui l’unica causa dell’estinzione sono le catastrofi che colpiscono la Terra (catastrofismo). Arrivò poi Darwin che però lasciò aperte delle questioni: mancavano i fossili di alcune specie intermedie e non spiegò come si generava la variabilità individuale su cui agisce la selezione.
Genetica delle popolazioni
La genetica delle popolazioni fornisce il collegamento tra il lavoro di Mendel e la teoria di Darwin prendendo in considerazione la somma di tutti gli alleli presenti in una popolazione (pool genetico) e la frequenza relativa. Successivamente Hardy e Weinberg dedussero le condizioni necessarie perché la struttura genetica di una popolazione si mantenga invariata nel tempo: assenza di mutazioni e di flusso genetico, grandi dimensioni della popolazione, accoppiamenti casuali, stessa probabilità di sopravvivenza per i diversi genotipi. Il fitness è la capacità di un fenotipo di trasmettersi alla generazione successiva.
Classificazione dei viventi
Classificazione: La categoria più ampia di classificazione dei viventi si chiama dominio, ne esistono tre: archea, bacteria e eukarya. I batteri e gli archei sono procarioti unicellulari, mentre gli eucarioti sono sia unicellulari che pluricellulari e comprendono 4 regni: protisti, funghi, piante e animali.
Domande da interrogazione
- Chi fu il primo scienziato a proporre una teoria dell'evoluzione basata sull'ereditarietà dei caratteri acquisiti?
- Qual è la teoria proposta da Cuvier riguardo all'estinzione delle specie?
- Quali sono le condizioni necessarie affinché la struttura genetica di una popolazione rimanga invariata nel tempo, secondo Hardy e Weinberg?
Il primo scienziato a proporre una teoria dell'evoluzione che sostiene l'ereditarietà dei caratteri acquisiti fu Lamark.
Cuvier propose la teoria del catastrofismo, secondo cui l'unica causa dell'estinzione sono le catastrofi che colpiscono la Terra.
Le condizioni necessarie includono assenza di mutazioni e di flusso genetico, grandi dimensioni della popolazione, accoppiamenti casuali e stessa probabilità di sopravvivenza per i diversi genotipi.