Concetti Chiave
- La tumefazione testicolare può indicare infiammazione dell'epididimo, con la palpazione di un cordone duro e, in alcuni casi, una massa visibile nell'emiscroto.
- L'esame urologico per sospetto carcinoma prostatico viene effettuato durante le visite ambulatoriali e può essere eseguito in posizioni diverse del paziente.
- Durante l'esplorazione rettale, è essenziale valutare dimensioni, temperatura e consistenza della prostata per identificare eventuali anomalie.
- L'esplorazione rettale consente di determinare se un tumore prostatico è infiltrante, con possibili implicazioni chirurgiche come la necessità di una colostomia temporanea.
- La semeiotica complessa richiede un insegnamento esperto, essendo difficile da trasmettere e padroneggiare efficacemente.
Indice
Tumefazione testicolare e infiammazione
Può dare tumefazione testicolare. Si sente alla palpazione un cordone molto duro che è segno di infiammazione dell’epididimo. Il testicolo può essere coinvolto oppure no. Può essere talmente grande da vedere una massa nell’emiscroto. È molto dolorosa in acuto. Viene illustrata l’esplorazione dell’anello inguinale esterno e del canale inguinale, grazie alla quale è possibile sentire voluminose ernie o percepirle dopo evocazione.
Esame urologico e carcinoma prostatico
Essa viene effettuata principalmente durante le visite ambulatoriali. Viene eseguita nei pazienti con sospetto carcinoma prostatico (Psa elevato, con difficoltà urinarie …). Ad oggi è parte integrante della visita urologica ma in un futuro la sua importanza andrà sicuramente scemando.
Ci sono vari modi per eseguirla: a paziente sdraiato in posizione supina a gambe flesse con le ginocchia e lo scroto sollevato, oppure il paziente può essere in posizione genupettorale o in decubito laterale a cosce addotte.
Dettagli dell'esplorazione rettale
È un esame che richiede esperienza, bisogna “farsi il dito”. E’ necessario descrivere le dimensioni, la temperatura (una prostata seriamente infiammata è molto calda), la consistenza (normalmente è quella di un organo parenchimatoso standard, patologica è invece teso-elastica, lignea). Si possono poi sentire i margini e il profilo della ghiandola. Si dovrebbe percepire anche il solco mediano che divide lobi. Una prostata piatta è comune in pazienti sottoposti a radioterapia, se il paziente è stato sottoposto a prostectomia non si sente ovviamente nulla.
Quando si esegue questa manovra è importante rispettare la delicatezza delle fibre di riflesso della muscolatura anale. Se prima di entrare si appoggia infatti il polpastrello sull’ano, eseguendo una sorta di preliminare, si riuscirà a entrare più facilmente con meno disagio per il paziente.
Implicazioni dell'esplorazione rettale
Con l’esplorazione rettale è possibile poi sentire la parete del retto e capire se un tumore prostatico è infiltrante o meno, qualora esso lo sia con la chirurgia si andrà a rimuovere anche parte della parete rettale con conseguente necessità post-operatoria di una colostomia temporanea. È quindi importate che il paziente sia consapevole delle implicazioni della sua malattia.
All'esplorazione vaginale si valutano:
• Caratteristiche meato uterino esterno: si può rilevare una caruncola, ossia una piccola escrescenza carnosa benigna solitamente asintomatica ma che può richiedere rimozione qualora dia perdite ematiche e alterazioni della minzione.
• Trofismo delle mucose: si guardano e toccano i genitali esterni, esso è in correlazione con l’attività sessuale e l’età.
• Prolassi (cistocele, rettocele, isterocele, elitrocele)
• Diverticoli ureterali, cisti (indagati poi meglio con imaging)
• Fughe di urina (incontinenza): in posizione ginecologica chiedo alla paziente di effettuare colpi di tosse ed osservo se vi siano perdite. Devo indagare se è da sforzo o se vi sia un deterioramento neuro- muscolare. Vi possono essere poi delle pseudo-incontinenze dovute a fistole vescico-vaginali.
• Valutazione della cervice ed eventuali masse
Semeiotica complessa
È una semeiotica molto complessa che va insegnata, non è semplice da tramandare e padroneggiare.
Domande da interrogazione
- Quali sono i segni di infiammazione testicolare e come si manifestano?
- Qual è l'importanza dell'esame urologico nella diagnosi del carcinoma prostatico?
- Quali sono le tecniche per eseguire un'esplorazione rettale efficace?
- Quali sono le implicazioni cliniche dell'esplorazione rettale in caso di tumore prostatico?
La tumefazione testicolare può indicare un'infiammazione dell'epididimo, con un cordone duro palpabile e un testicolo che può essere coinvolto. In alcuni casi, la massa può essere visibile nell'emiscroto e l'esame è molto doloroso in fase acuta.
L'esame urologico è fondamentale per i pazienti con sospetto carcinoma prostatico, come quelli con PSA elevato o difficoltà urinarie. Sebbene attualmente sia parte integrante della visita urologica, si prevede che la sua importanza diminuisca in futuro.
L'esplorazione rettale richiede esperienza e deve essere eseguita con delicatezza. È importante descrivere dimensioni, temperatura e consistenza della prostata, e si consiglia di preparare il paziente per ridurre il disagio, ad esempio appoggiando il polpastrello sull'ano prima dell'inserimento.
L'esplorazione rettale consente di valutare se un tumore prostatico è infiltrante. Se lo è, la chirurgia potrebbe richiedere la rimozione della parete rettale, comportando la necessità di una colostomia temporanea, rendendo cruciale la consapevolezza del paziente riguardo alla sua malattia.