Concetti Chiave

  • I disordini della motilità esofagea sono caratterizzati da alterazioni nella contrazione dell'esofago, diagnosticabili tramite manometria esofagea.
  • La manometria esofagea utilizza trasduttori di pressione per misurare i cambiamenti di pressione, determinando l'efficacia della motilità esofagea.
  • Durante la deglutizione, lo sfintere esofageo inferiore si apre per consentire il passaggio del bolo, seguito da un meccanismo di protezione contro il reflusso.
  • La propagazione dell'onda peristaltica avviene dall'alto verso il basso, con un tempo medio di 8-10 secondi per il passaggio del bolo.
  • I parametri di normalità per la motilità esofagea includono l'entità della contrazione e la pressione basale del LES, fondamentali per diagnosticare disordini motori.

Disordini della motilità esofagea

Sono disordini caratterizzati da un’alterazione della motilità dell’esofago.
L’indagine diagnostica si avvale della manometria esofagea per la misurazione della motilità dell’esofago.

Come nella pH-metria, si inserisce un sondino all’interno dell’esofago fino allo stomaco, ma questo tubo possiede dei trasduttori di pressione intervallati ogni 4-5 cm. Questa tecnica valuta, quindi, la pressione lungo tutta la lunghezza dell’esofago:

i trasduttori di pressione, localizzati a diverse altezze, rilevano i cambiamenti di pressione correlati alla motilità esofagea. Se non c’è contrazione la pressione è bassa, se c’è contrazione la pressione aumenta.

Funzionamento degli sfinteri esofagei

A livello dello sfintere esofageo superiore quando deglutiamo si ha prima un abbassamento della pressione e poi un rebound che

impedisce il ritorno del cibo in laringe. L’onda peristaltica che origina dallo sfintere esofageo superiore percorre il corpo dell’esofago fino a raggiungere lo sfintere esofageo inferiore, il quale, prima dell’arrivo dell’onda peristaltica, si apre per permettere il passaggio del bolo.

L’apertura del LES si riflette in una caduta di pressione, ovviamente seguita da un rebound, aumento di pressione, provocato dalla chiusura dello sfintere (meccanismo di protezione che evita il reflusso favorito dall’aumento di pressione dello stomaco in seguito all’arrivo di cibo in esso).

Propagazione dell'onda peristaltica

Nel tracciato si osserva, quindi, la propagazione dell’onda peristaltica dall’alto verso il basso che rappresenta il passaggio del bolo che in media dura 8-10 s.

La contrazione delle diverse parti dell’esofago non è contemporanea, ma c’è un certo ritardo tra la contrazione di una parte e quella successiva perché l’onda parte dall’alto e si propaga verso il basso.
I parametri di normalità utilizzati nella valutazione dei disordini motori sono:

- L’entità della contrazione;

- La pressione basale del Les (10-45 mmHg);

- Il rilasciamento con la deglutizione (completo);

- La propagazione dell’onda (2-8 cm/sec);

- L’ampiezza dell’onda (30-180 mmHg).

Questi parametri sono stati ottenuti analizzando un campione di soggetti sani;

- Ipocontrazione dove la motilità può essere anche normale, ma la contrazione è ridotta; tipica delle malattie del connettivo perché c’è una sostituzione del tessuto muscolare con tessuto connettivale che determina una mancata progressione normale del bolo.

Paradossalmente potremo avere una sintomatologia simile in un paziente con

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della manometria esofagea nella diagnosi dei disordini della motilità esofagea?
  2. La manometria esofagea è fondamentale per misurare la motilità dell'esofago, utilizzando un sondino con trasduttori di pressione che rilevano i cambiamenti di pressione lungo l'esofago, permettendo di diagnosticare eventuali disordini motori (testo).

  3. Come funziona lo sfintere esofageo inferiore durante la deglutizione?
  4. Durante la deglutizione, lo sfintere esofageo inferiore si apre per permettere il passaggio del bolo, seguito da un aumento di pressione che previene il reflusso, grazie a un meccanismo di protezione (testo).

  5. Quali sono i parametri di normalità utilizzati per valutare i disordini motori esofagei?
  6. I parametri di normalità includono l'entità della contrazione, la pressione basale del LES, il rilascio con la deglutizione, la propagazione dell'onda e l'ampiezza dell'onda, tutti ottenuti da soggetti sani (testo).

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