Concetti Chiave
- L'emotorace e lo pneumotorace possono derivare da fratture costali che causano contusioni polmonari, compromettendo gli scambi gassosi e portando a problemi respiratori.
- Fratture costali in più punti possono creare movimenti paradossi nella parete toracica, alterando la meccanica respiratoria e aumentando il rischio di ipossia.
- La rottura del diaframma impedisce la corretta ventilazione del polmone interessato, riducendo la sua espansione durante la respirazione spontanea.
- La dislocazione di visceri addominali nell'emitorace può causare compressione polmonare e deficit di ossigenazione, con potenziali complicazioni ischemiche.
- I segni clinici di emotorace includono tachicardia, distensione venosa giugulare, tachipnea e assenza di suoni respiratori, con rischio di arresto cardiaco.
Indice
Cause e conseguenze dell'emotorace
L’emotorace e anche lo pneumotorace possono verificarsi a seguito di fratture costali causate da un impatto ad elevata energia in quanto il polmone sottostante viene contuso cioè, dal punto di vista anatomopatologico, vi è un ematoma del polmone e quella parte di parenchima non parteciperà agli scambi gassosi. La contusione polmonare può manifestarsi immediatamente o anche 12/24 h dopo; da ciò si intuisce perché il paziente vada incontro ad uno scadimento della funzione respiratoria.
Fratture costali e meccanica respiratoria
Condizione legata alla frattura di più coste contigue che sono fratturate in almeno due punti, ciò crea un distacco della parete che si muove in maniera paradossa rispetto alla restante parete toracica in relazione alla variazione delle pressioni intratoraciche durante il ciclo respiratorio. Quindi durante l’inspirio tenderà a rientrare a differenza del resto della parete toracica che invece si espande, nell’espirio, invece, tenderà a protudere quando invece il resto della parete tenderà a ridursi di volume.
Dall’immagine si nota che la quarta costa è fratturata in due punti e si crea un lembo toracico mobile; il polmone sottostante non può non essere contuso a seguito di un impatto così violento, pertanto, c’è il problema dell’alterazione della meccanica respiratoria e della contusione polmonare che possono determinare ipossia.
Problemi derivanti dalla rottura del diaframma
Si crea una soluzione di continuo e possono verificarsi tre problemi:
1. Quell’emidiaframma non partecipa alla ventilazione e il polmone interessato di conseguenza si espanderà meno perché manca una delle componenti che fisiologicamente ne promuove l’espansione; ciò è vero in ventilazione spontanea mentre quando il pz viene intubato e ventilato a pressione positiva il polmone viene espanso da tale pressione che viene spinta nelle vie respiratorie.
2. Ci può essere la risalita di visceri addominali nell’emitorace; tale risalita è tanto maggiore tanto più grande è la breccia diaframmatica che si è creata.
3. Se viene lesionata una delle arterie freniche può verificarsi un emotorace.
Quindi la rottura del diaframma può dare un problema ventilatorio, un problema di dislocazione di visceri con ulteriore compressione polmonare e riduzione della ventilazione con deficit di ossigenazione, inoltre la risalita dei visceri addominali può potenzialmente dare una distorsione degli assi vascolari con potenziale ischemia (quest’ultima è rara) e poi il problema emorragico.
All’esame obiettivo si apprezzano:
- Tachicardia;
- Distensione venosa giugulare perché c’è un aumento delle pressioni intratoraciche e ciò ostacola il ritorno venoso dal distretto testa-collo;
- Tachipnea;
- Suoni respiratori assenti sul lato ipsilaterale (nello pneumotorace semplice si possono sentire dei rumori respiratori anche se magari lontani e ovattati, qui invece sono assenti);
- Ipossia e ipotensione e ci può essere rapida evoluzione ad arresto cardiaco.
La compressione si verifica a livello delle cavità cardiache a bassa pressione, cioè atrio destro e ventricolo destro ma ancor di più si ha schiacciamento a livello delle vene cave.
Domande da interrogazione
- Quali sono le cause principali dell'emotorace e come influiscono sulla funzione respiratoria?
- In che modo le fratture costali influenzano la meccanica respiratoria?
- Quali problemi possono derivare dalla rottura del diaframma?
- Quali segni clinici possono indicare complicazioni legate a fratture costali e rottura del diaframma?
L'emotorace può verificarsi a seguito di fratture costali causate da impatti ad elevata energia, che contusano il polmone sottostante, creando un ematoma e compromettendo gli scambi gassosi. Questo può portare a un deterioramento della funzione respiratoria, manifestandosi anche 12/24 ore dopo l'evento.
Le fratture di più coste contigue in almeno due punti possono creare un distacco della parete toracica, che si muove in modo paradosso rispetto al resto della parete durante il ciclo respiratorio. Questo porta a una compromissione della meccanica respiratoria e può causare ipossia.
La rottura del diaframma può causare un problema ventilatorio, la risalita di visceri addominali nell'emitorace e potenziali lesioni alle arterie freniche, che possono portare a un emotorace. Questi eventi possono ridurre la ventilazione e causare deficit di ossigenazione.
I segni clinici includono tachicardia, distensione venosa giugulare, tachipnea, assenza di suoni respiratori sul lato interessato, ipossia e ipotensione, con rischio di rapida evoluzione verso l'arresto cardiaco.