Concetti Chiave

  • Il carcinoma della cervice uterina è legato all'infezione da HPV, e lo screening aiuta a individuare lesioni precancerose per ridurre le diagnosi di tumore.
  • Il Pap test, sviluppato da Papanicolau all'inizio del '900, è passato da test diagnostico a strumento di screening efficace contro il cancro della cervice uterina.
  • L'HPV è un virus comune e sessualmente trasmissibile che può infettare sia uomini che donne, ma solo una piccola percentuale sviluppa tumori.
  • La vaccinazione contro l'HPV è fondamentale per la prevenzione dei tumori associati e viene raccomandata per ragazzi e ragazze, a partire dagli 11 anni.
  • Lo screening del cancro della cervice uterina, che può essere effettuato ogni 5 anni, è particolarmente efficace per intercettare il cancro nelle fasi precoci, aumentando le possibilità di trattamento.

Indice

  1. Qual è l'importanza dello screening?
  2. Storia del Pap test
  3. Caratteristiche dell'Hpv
  4. Prevenzione e vaccinazione
  5. Sviluppo e screening del cancro

Qual è l'importanza dello screening?

E’ uno dei pochi tumori attribuibile con certezza ad un infezione virale: l’Hpb. Non ci sono altri fattori di rischio quindi per fare screening cerco il virus o le alterazioni che causa a livello della cervice uterina.

Non è tra i tumori più frequenti: 9 donne su 100000 in paesi che adottano un programma di screening, è invece 10 volte più frequente nei paesi che non ce l’hanno. Lo screening individua una lesione precancerosa e così diminuiscono le diagnosi di tumore.

Storia del Pap test

Il Pap test è stato inventato nei primi del ‘900 da Papanicolau che dopo aver partecipato alla guerra in Turchia nel 1912 è diventato medico e si è accorto che alcune cavie sviluppavano tumori della cervice uterina, come si vedeva in alcune donne durante l’autopsia. Osserva le cellule e ne trova alcune più grandi ed altre più piccole. Inizia a sottoporre a tamponi la moglie, e poi le domestiche per anni, e quelle risultate positive nel tempo sviluppavano poi il tumore. Il test quindi era nato come test diagnostico, oggi invece è un test di screening. Nel 1940 circa Hausen scopre che quelle lesioni cellulari erano causate da un virus e da qui l’idea di cercare le alterazioni per scoprire le forme precoci e trattarle con più efficacia. Così è diventato un test di screening.

Caratteristiche dell'Hpv

L’Hpv è un virus tipico dell’essere umano, sia donne che uomini, il 90% della popolazione ne entra in contatto e può infettare più volte. Ne esistono molti sierotipi, benigni e maligni, che causano non solo il tumore della cervice uterina ma anche tumori del retto e dell’ano, tumore del pene (raro), ed alcuni tumori oro-faringe. E’ un virus sessualmente trasmissibile, colonizza la cervice uterina ma nella maggior parte dei casi non si sviluppa il tumore, purtroppo l’infezione è talmente frequente che il numero di tumori risulta importante.

Prevenzione e vaccinazione

Comportamenti sessuali protetti (anche per il sesso orale). La vaccinazione è l’unico strumento di prevenzione e protegge dai sierotipi oncologici, sia nei maschi sia nelle femmine, chiamati attivamente a 11aa, con due dosi a 6 mesi di distanza. Si fanno tre dosi se la vaccinazione viene fatta dopo i 15aa. Funziona anche contro le forme oro-faringee. E’ un vaccino gratuito fino ai 25aa, dopo i 25aa ci può essere comunque la chiamata alla vaccinazione per categorie a rischio: donne che hanno già sviluppato in passato lesioni cervicali a rischio che sono state trattate e sono guarite. Vengono vaccinate per evitare le frequenti recidive.

    Fattori di rischio:

    - Promiscuità rapporti sessuali

    - Precocità dell’inizio attività sessuali

    - Prima gravidanza in età precoce

    - Multiparità

    - Basso livello socio-economico

    - Fattori ormonali ed utilizzo di contraccettivi orali

    - Fattori genetici

    - Immunodepressione

    - Fumo

Sviluppo e screening del cancro

Il cancro si sviluppa lentamente in 10aa dall’infezione e per questo si presta bene allo screening e può essere intercettato precocemente, a differenza del Ca. della mammella che se molto aggressivo potrebbe insorgere tra due screening consecutivi ed essere intercettato in uno stadio anche piuttosto avanzato, può essere riscontrato molto prima che generi anomalie cellulari ed ha un’efficacia del 60-70% maggiore rispetto al Pap-test (ma è più costoso e complesso). Dai 30aa si propone questo test, ripetuto ogni 5aa nei soggetti sani fino a 64aa.

Non si fanno più ravvicinati di 3 aa, o ogni 5aa in sane, perché c’è alta probabilità di trovare positività (l’infezione è molto frequente) ma molte regrediscono e si inizia iter diagnostico inutilmente.

Chi è vaccinato è chiamato direttamente a 30aa, questo grazie alla protezione efficace del vaccino (probabilmente in futuro le donne vaccinate verranno chiamate meno proprio per l’alta efficacia del vaccino).

E’ il test di secondo livello e prevede un prelievo istologico quando ci sono lesioni macroscopiche. Se risulta positivo si fa terapia ambulatoriale con conizzazione che asporta la mucosa ed elimina la lesione preneoplastica (per definizione non ha infiltrato). E’ sempre necessario la conferma di margini liberi da parte dell’anatomo patologo. Segue inoltre un follow-up più stretto rispetto allo screening tradizione, si esegue anche la vaccinazione per evitare recidive. In questo modo si identificano un alto numero di lesioni precancerose che necessitano di una gestione completamente diversa rispetto a quella del carcinoma, tumore raro ma molto aggressivo. Ci possono essere sanguinamenti, di solito autolimitanti. Si pensa il rischio di aborto sia leggermente aumentato nel primo trimestre.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza dello screening per il cancro della cervice uterina?
  2. Lo screening è fondamentale poiché consente di individuare lesioni precancerose, riducendo così le diagnosi di tumore. Nei paesi con programmi di screening, il tasso di incidenza è significativamente più basso rispetto a quelli senza (9 donne su 100.000 contro 10 volte di più).

  3. Come è nato il Pap test e quale evoluzione ha avuto?
  4. Il Pap test è stato sviluppato da Papanicolau nei primi del '900 come test diagnostico. Con la scoperta che le lesioni cellulari erano causate da un virus, è diventato un test di screening per identificare forme precoci di cancro.

  5. Quali sono i principali fattori di rischio associati all'infezione da HPV?
  6. I fattori di rischio includono promiscuità nei rapporti sessuali, precocità nell'inizio dell'attività sessuale, gravidanza precoce, basso livello socio-economico, e fumo, tra gli altri.

  7. Qual è il ruolo della vaccinazione nella prevenzione del cancro cervicale?
  8. La vaccinazione è l'unico strumento di prevenzione efficace contro i sierotipi oncologici dell'HPV e viene raccomandata a partire dagli 11 anni, con dosi gratuite fino ai 25 anni, per proteggere sia maschi che femmine.

  9. Come si sviluppa il cancro cervicale e qual è l'efficacia dello screening?
  10. Il cancro cervicale si sviluppa lentamente, in circa 10 anni dall'infezione, rendendolo adatto allo screening. Il test HPV ha un'efficacia del 60-70% maggiore rispetto al Pap test e viene proposto a partire dai 30 anni, ripetuto ogni 5 anni.

Domande e risposte

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