Concetti Chiave
- La colica renale è una condizione comune con una prevalenza del 20-30% nella popolazione, e si stima che tutti la sperimentino almeno una volta nella vita.
- Il dolore tipico della colica renale è localizzato nella zona lombare, con possibili irradiazioni verso il fianco e i genitali esterni a seconda della sede dell’ostruzione.
- Il dolore ha un andamento colico, con picchi acuti e una intensità che può essere estremamente elevata, simile a quella del dolore da parto.
- La colica renale è spesso accompagnata da nausea e vomito, mentre la stimolazione della vescica può causare pollachiuria ed ematuria.
- Le procedure diagnostiche richiedono anestesia generale o spinale per prevenire il dolore e il rischio di lesioni durante l'esame delle strutture anatomiche delicate.
Indice
Prevalenza e definizione della colica renale
Un altro quadro urologico a molto frequente è la colica renale che ha una prevalenza del 20-30% nella popolazione, si stima inoltre che tutti abbiano una colica renale nel corso della vita.
La colica renale è definita come un quadro doloroso, provocato dall’ostruzione acuta della via urinaria e/o dalla distensione acuta della capsula renale.
È una condizione secondaria a tutte quelle condizioni che possono ostruire acutamente la via urinaria (come la calcolosi) o determinare la distensione della capsula renale (come a seguito di una infezione o uno stato infiammatorio che creano un edema del tessuto renale).
Sintomi e diagnosi differenziale
Il paziente con colica renale riferisce il male al fianco e si presenta molto sofferente. Ci sono però situazioni in cui il paziente non si presenta nel modo tipico, questo perché l’apparato urinario può essere sede di condizioni malformative, tra cui vi sono quelle di posizionamento del rene: per esempio potrebbe non essere un dolore al fianco ma la fossa iliaca. Per questo motivo entra in diagnosi differenziale con la patologia appendicolare oppure ovarica.
Procedure diagnostiche e rischi
Questi esami si effettuano in anestesia generale o spinale, in primo luogo, per il dolore del paziente e in secondo luogo perché si indagano strutture anatomiche molto delicate per cui un movimento del paziente può produrre un danno grave. Se un‘ureteroscopia produce una lacerazione dell’uretere, l’urina fuoriesce e si versa nel peritoneo determinando uro-peritoneo; questo si traduce in peritonite, il paziente deve essere portato in sala operatoria per mettere dei drenaggi e salvargli la vita.
Analogamente, l’anestesia che si fa per il basso apparato urinario è anch’essa per non provocare dolore al paziente e per il rischio di lesione.
• Sede: è in genere lombare (tra L2-L4) con irradiazione anteriore omolaterale ed estensione variabile a seconda della sede della causa della colica: se il problema è a livello renale il dolore è solo lombare con irradiazione al fianco; se il problema è a livello ureterale, il dolore lombare può irradiarsi fino ai genitali esterni;
• Andamento del dolore: tipico andamento colico, il dolore cresce con dei picchi che diventano estremamente acuti per poi discendere con andamento ciclico. Questo dolore intermittente è frutto della trasmissione dell’onda peristaltica della via urinaria, la peristalsi cerca di vincere l’ostruzione, non riesce e questo determina il dolore.
• Intensità: L’entità del dolore è variabile ma la possibilità che sia ad altissima intensità è molto frequente, viene paragonato ai dolori del parto. Un altro elemento che contribuisce alla diagnosi differenziale è che questo dolore non ha una posizione antalgica.
Sintomi associati e complicazioni
A causa dell’innervazione parasimpatica, data dal nervo vago, produce una stimolazione che dà luogo a sensazione di nausea e spesso anche episodi di vomito. Infatti, il dolore lombare con andamento colico associato a nausea o vomito è il corteo sintomatologico tipico ed inequivocabile della colica renale.
Se la causa della colica renale è una lesione che va a premere sulla vescica, come un calcolo, può questo determinare una stimolazione della vescica tale per cui esacerba la percezione allo stimolo minzionale e il paziente sente il bisogno di urinare molto più di frequente (pollachiuria). Inoltre, può presentare anche ematuria prima o dopo la colica.
Domande da interrogazione
- Qual è la prevalenza della colica renale nella popolazione?
- Come si definisce la colica renale?
- Quali sono i sintomi tipici della colica renale?
- Quali sono i rischi associati alle procedure diagnostiche per la colica renale?
- Come si presenta il dolore nella colica renale?
La colica renale ha una prevalenza del 20-30% nella popolazione, e si stima che tutti possano sperimentarla nel corso della vita.
La colica renale è definita come un quadro doloroso causato dall’ostruzione acuta della via urinaria e/o dalla distensione della capsula renale.
I sintomi tipici includono dolore al fianco, nausea e vomito, con un andamento colico del dolore che può essere paragonato a quello del parto.
Le procedure diagnostiche comportano rischi significativi, come la possibilità di lacerazione dell’uretere, che può portare a complicazioni gravi come l’uro-peritoneo e la peritonite.
Il dolore è tipicamente lombare con irradiazione anteriore omolaterale, con un andamento ciclico che cresce in intensità, e può irradiarsi fino ai genitali esterni se l’ostruzione è a livello ureterale.