Concetti Chiave
- Il fegato è la ghiandola più grande del corpo umano, essenziale per la digestione e la produzione di bile.
- Regola la glicemia trasformando il glucosio in glicogeno e viceversa, oltre a svolgere funzioni di detossificazione.
- È composto da due lobi e circa 50.000-100.000 lobuli epatici, con un peso medio di 1,5 kg in un adulto.
- I nutrienti essenziali, che l'organismo non può sintetizzare, comprendono amminoacidi, acidi grassi, sali minerali e vitamine.
- Le vitamine si classificano in idrosolubili e liposolubili, ognuna con ruoli specifici nel metabolismo cellulare.
Indice
Funzioni principali del fegato
Il fegato è la ghiandola più grande del corpo umano e riveste un ruolo fondamentale nella digestione del cibo, producendo la bile. Il sangue arriva al fegato per due vie diverse: per un 20% dall'arteria epatica, che trasporta sangue ricco di ossigeno, necessario per le cellule epatiche, e per il restante 80% dalla vena porta, che trasporta sangue povero di ossigeno e ricco di materiali nutritivi, proveniente dall'intestino.
Struttura e peso del fegato
Una volta arricchito delle sostanze elaborate dal fegato, il sangue esce dall'organo mediante la vena epatica, che confluisce poi nella vena cava inferiore. In un uomo adulto il fegato pesa circa 1,5 kg ed è formato da due lobi, ciascuno suddiviso in numerosi lobuli epatici (in totale 50.000-100.000) circondati da capillari detti sinusoidi, derivati da ramificazioni dell'arteria epatica e della vena porta.
Regolazione e produzione del fegato
Oltre a quella digestiva, il fegato svolge molte altre funzioni non, fra cui ricordiamo le seguenti:
- regola la concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia) eliminando il glucosio in eccesso e trasformandolo in glicogeno, oppure demolendo il glicogeno a glucosio quando la glicemia è bassa;
- produce l'urea, principale sostanza di scarto del metabolismo dei composti azotati;
- partecipa alla demolizione di frammenti di eritrociti invecchiati, elabora la bilirubina, recupera il ferro ed elimina la parte che non viene riutilizzata sotto forma di pigmenti biliari (responsabili del colore delle feci);
- produce le lipoproteine presenti nel sangue, intervenendo in tal modo nel metabolismo dei lipidi;
- interviene nel metabolismo degli amminoacidi, trasformando gli amminoacidi in eccesso in carboidrati e acidi grassi;
- sintetizza diverse proteine plasmatiche, tra cui i fattori di coagulazione e l'albumina;
- permette la demolizione delle sostanze nocive (detossificazione), come l'alcol e molti farmaci
- sotto stimolo dell'ormone della crescita (5 8.2.3) produce le somatomedine, fattori di crescita che accelerano il ciclo cellulare della maggior parte dei tessuti, oltre a incrementare il consumo di proteine e di carboidrati.
Importanza dei nutrienti essenziali
Perché la dieta sia correttamente bilanciata, gli alimenti devono contenere tutti i componenti chimici cellulari nelle giuste proporzioni. Vi sono macronutrienti, cioè lipidi, carboidrati e proteine, che devono essere assunti ogni giorno in grandi quantità (decine o centinaia di grammi) e micronutrienti, tra cui sali minerali e vitamine, che devono essere assunti in quantità minime (milligrammi o microgrammi al giorno), ma sono comunque indispensabili per il corretto funzionamento dell'organismo.
Sono definite essenziali quelle sostanze che l'organismo umano non è in grado di sintetizzare e devono quindi essere assunte con gli alimenti. I nutrienti essenziali comprendono 9 dei 20 amminoacidi che costituiscono le proteine, alcuni acidi grassi, i sali minerali e le vitamine.
Classificazione delle vitamine
Le vitamine sono molecole organiche di vario tipo che rivestono ruoli di grande importanza nel metabolismo cellulare, spesso infatti sono precursori o componenti di coenzimi.
Si distinguono due classi:
1. le vitamine idrosolubili sono la vitamina C e le vitamine del gruppo B, cioè tiamina (o B,), riboflavina
(0 B2), biotina (o vitamina H), acido pantotenico (o Bg), piridossina (o B6), acido folico, cobalamina (o
B12) e vitamina PP (o niacina);
2. le vitamine liposolubili sono la vitamina A, la D, la E e la K.
Acidi grassi essenziali e loro fonti
Gli acidi grassi essenziali sono acidi grassi insaturi che l'organismo umano non è in grado di produrre: acido linoleico (con 2 doppi legami) e l'acido linolenico (con 3 doppi legami). L'acido linoleico è il capostipite della famiglia omega-6, e l'acido linolenico della famiglia omega-3, definite in base alla posizione dei doppi legami. L'acido linoleico si trova principalmente nell'olio di mais, di soia e di noce; il linolenico nell'olio di semi di lino, di noce e di soia, oltre che nei pesci.
A partire dall'acido linoleico e dallacido linolenico l'organismo può sintetizzare gli acidi grassi delle rispettive famiglie, importanti perché alcuni di questi entrano nella composizione delle membrane, mentre altri sono precursori di bioregolatori, come le prostaglandine - attive nei processi infiammatori e come antiaggreganti piastrinici - e i trombossani, coinvolti nella coagulazione del sangue.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo principale del fegato nella digestione?
- Come è strutturato il fegato e qual è il suo peso medio?
- Quali sono alcune delle funzioni metaboliche del fegato?
- Cosa si intende per nutrienti essenziali e quali categorie esistono?
- Quali sono le fonti di acidi grassi essenziali e perché sono importanti?
Il fegato è fondamentale nella digestione del cibo, producendo la bile e ricevendo sangue ricco di nutrienti dall'intestino attraverso la vena porta (testo).
Il fegato pesa circa 1,5 kg ed è composto da due lobi, suddivisi in 50.000-100.000 lobuli epatici, circondati da capillari chiamati sinusoidi (testo).
Il fegato regola la glicemia, produce urea, sintetizza proteine plasmatiche e detossifica sostanze nocive come alcol e farmaci (testo).
I nutrienti essenziali sono sostanze che l'organismo non può sintetizzare e devono essere assunti con la dieta; si dividono in macronutrienti e micronutrienti (testo).
Gli acidi grassi essenziali, come l'acido linoleico e linolenico, si trovano in oli vegetali e pesci; sono cruciali per la composizione delle membrane e la produzione di bioregolatori (testo).