Concetti Chiave

  • I tumori della vescica sono per lo più maligni e possono essere classificati in vari tipi, tra cui carcinoma in situ, carcinoma papillare, carcinoma squamoso e adenocarcinoma.
  • Il carcinoma in situ è invasivo e difficile da riconoscere, tendendo a crescere in modo radiale sulla superficie della mucosa vescicale.
  • Il carcinoma papillare si presenta con polipi vegetanti ben visibili che sporgono nel lume della vescica, risultando generalmente meno invasivo.
  • Il carcinoma squamoso è spesso associato a infiammazioni croniche e rappresenta una porzione significativa delle neoplasie vescicali in alcune aree geografiche.
  • Le neoplasie vescicali rare includono neoplasie epiteliali benigne, sarcomi e metastasi, con alcune condizioni particolari come i feocromocitomi che possono causare crisi ipertensive.

Indice

  1. Tipi di tumori della vescica
  2. Neoplasie vescicali rare

Tipi di tumori della vescica

I tumori della vescica nella maggior parte dei casi sono cancri, sono quindi nella maggior parte dei casi maligni. Questi, a loro volta, possono essere distinti in diversi tipi.

    - Carcinoma in situ (Cis): a crescita piatta, che non sporge nel lume della vescica, ma tende ad

    avere una crescita radiale sulla superficie della mucosa. È particolarmente invasivo, sia in superficie (tendendo a diventare multifocale), sia in profondità (invadendo gli strati profondi della parete vescicale). Essendo una lesione piatta, talvolta è difficilmente riconoscibile all’endoscopia.

    - Carcinoma papillare: struttura vegetante caratterizzata da un asse fibrovascolare rivestito

    dalla componente cellulare neoplastica. Si vanno a formare quindi dei “polipi” che aggettano all’interno del lume della vescica e che sono ben riconoscibili sia in termini radiologici che endoscopici. Solitamente è meno invasivo rispetto al carcinoma in situ.

    - Carcinoma squamoso: tipico delle forme con alla base un’infiammazione cronica; nelle regioni

    endemiche per schistomiasi, infatti, rappresenta il 60% delle neoplasie vescicali. In questo caso, un traumatismo o un’infezione cronica possono portare a metaplasia squamosa della parete vescicale con la trasformazione dell’urotelio in epitelio squamoso, più resistente agli insulti ripetuti. L’epitelio metaplastico ha di per sé un’intrinseca debolezza genetica che può portare alla sua trasformazione in neoplasia.

    - Adenocarcinoma: carcinoma molto raro con una componente ghiandolare. Può essere

    primitivo, oppure derivare da residui dell’uraco persistenti a livello della parete vescicale. Si

    ritrova quasi sempre in una posizione tipica, ossia “cupolare” quindi a livello della volta della vescica (da dove origina l’uraco nella vita fetale, che viene poi ad obliterarsi con la nascita). La localizzazione tipica degli adenocarcinomi sulla cupola vescicale dà luogo alla possibilità più unica che rara di poterli curare tramite l’asportazione soltanto di una parte della vescica.

Neoplasie vescicali rare

Molto molto più raramente le neoplasie vescicali sono rappresentate da:

neoplasie epiteliali benigne;

sarcomi;

metastasi: soprattutto di melanoma, neoplasie renali e mammarie, anche se la vescica non è un organo preferenziale di metastasi;

• infiltrazioni ab extrinseco: da neoplasie ginecologiche e rettali;

feocromocitomi: possono raramente presentarsi in sede vescicale (e non surrenalica) e in questo caso le crisi ipertensive, associate al rilascio di catecolammine da parte del tumore, sono legate al riempimento estremo della vescica: a causa dello stiramento della parete vescicale si ha stress della neoplasia, che rilascia quindi i suoi prodotti ormonali.

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono i principali tipi di tumori della vescica e le loro caratteristiche?
  2. I tumori della vescica sono principalmente maligni e includono il carcinoma in situ, che è invasivo e difficile da riconoscere, il carcinoma papillare, che forma polipi ben visibili, il carcinoma squamoso, associato a infiammazione cronica, e l'adenocarcinoma, raro e localizzato tipicamente sulla cupola vescicale.

  3. Qual è la differenza tra carcinoma in situ e carcinoma papillare?
  4. Il carcinoma in situ è una lesione piatta e invasiva che tende a diventare multifocale, mentre il carcinoma papillare ha una struttura vegetante con polipi che sporgono nel lume della vescica, risultando generalmente meno invasivo (come descritto nel testo).

  5. Quali sono le neoplasie vescicali rare e le loro caratteristiche?
  6. Le neoplasie vescicali rare includono neoplasie epiteliali benigne, sarcomi, metastasi da altre neoplasie, infiltrazioni da tumori ginecologici e rettali, e feocromocitomi, che possono causare crisi ipertensive legate al riempimento della vescica.

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