Concetti Chiave
- Il movimento di rotazione della Terra causa il movimento apparente della volta celeste e l'alternarsi del giorno e della notte, oltre a provocare lo schiacciamento polare.
- La rotazione terrestre è evidenziata da esperimenti come quello di Guglielmini e dal principio della forza di Coriolis, che deviano i corpi in movimento.
- La velocità angolare della Terra è costante, mentre la velocità lineare varia da 0 km/h ai poli fino a 1668 km/h all'equatore.
- Il moto di rivoluzione della Terra determina l'alternarsi delle stagioni e la variazione della durata del giorno e della notte in base all'inclinazione dell'asse terrestre.
- I moti millenari, come la precessione luni-solare e la variazione dell'inclinazione dell'asse, influenzano la distribuzione dell'energia solare e il clima terrestre nel lungo periodo.
Conseguenze:
Conseguenze del movimento terrestre
• Movimento apparente della volta celeste;
• Alternarsi del dì e della notte;
• Schiacciamento polare dovuto dalla forza centrifuga.
Prove:
• Esperienza di Guglielmini: un corpo lasciato liberamente dall’alto non si muove lungo la verticale, ma subisce una deviazione verso est. Ciò sta a significare che la Terra ruota su se stessa da ovest verso est;
• Esperienza di Focault;
• Forza di Coriolis: forza che fa deviare tutti i corpi in movimento sulla superficie terrestre dalla loro traiettoria originaria. Essi vengono deviati verso destra nell’emisfero boreale e verso sinistra nell’emisfero australe.
Velocità e coordinate terrestri
Velocità angolare della Terra: 15°/h (è uguale per tutti i punti della Terra)
Velocità lineare della Terra: ai poli: 0 km/h (è diversa per tutti i punti della Terra)
all’equatore: 1668 km/h
Latitudine: distanza angolare che c’è dal punto in questione all’equatore e corrisponde all’angolo al centro sotteso all’arco di meridiano che va dal punto all’equatore. (NORD/SUD)
Longitudine: distanza angolare che c’è dal punto in questione al meridiano di Greenwich e corrisponde all’angolo sull’asse sotteso all’arco di parallelo che va dal punto al meridiano di Greenwich. (EST/OVEST)
Come individuare la longitudine o l’ora locale:
Determinazione della longitudine
• Avendo la differenza oraria: 15°:60’=x:differenza oraria
• Avendo la longitudine: 15°:60’=longitudine:x
si trova la differenza oraria e si somma all’ora di Greenwich
Conseguenze:
• Diversa durata del dì e della notte;
• Alternarsi delle stagioni: dovute dall’inclinazione dell’asse rispetto al piano dell’orbita e dal moto di rivoluzione della Terra attorno al Sole;
• Variare dell’inclinazione con cui i raggi solari investono un dato punto della Terra nei diversi periodi dell’anno.
Prove:
Prove del moto di rivoluzione
• Spostamento verso ovest delle costellazioni;
• Analogia con gli altri pianeti;
• Apparente movimento del Sole su uno scenario di stelle chiamate stelle zodiacali.
Altezza del Sole sull’orizzonte: angolo formato dai raggi solari con la tangente in quel punto.
Solstizi ed equinozi
SOLSTIZIO D’ESTATE: 21 giugno. I raggi cadono perpendicolari al tropico del Cancro.
Polo Nord illuminato per 24ore. Il dì ha la massima durata rispetto alla notte.
SOLSTIZIO D’INVERNO: 22 dicembre. I raggi cadono perpendicolari al tropico del Capricorno.
Polo Sud illuminato per 24ore. La notte ha la massima durata rispetto al dì.
EQUINOZIO primavera: 21 marzo. I raggi cadono perpendicolari all’equatore.
Il dì e la notte hanno la stessa durata. I due Poli sono illuminati.
EQUINOZIO autunno: 23 settembre. I raggi cadono perpendicolari all’equatore.
Il dì e la notte hanno la stessa durata. I due Poli sono illuminati.
Moti millenari e loro effetti
I moti millenari sono causati dall’attrazione gravitazionale che i corpi del Sistema Solare esercitano sulla Terra.
Alcuni moti millenari (non sono le conseguenze):
• Precessione luni-solare: la forza gravitazionale del Sole e della Luna si esercita di più al rigonfiamento equatoriale e tende a raddrizzare l’asse di rotazione, però la Terra con il moto di rotazione si oppone a questo spostamento. Le due forze si oppongono e il movimento che ne deriva fa disegnare all’asse terrestre un doppio cono. Questo moto avviene in senso orario e dura 26000 anni circa.
• Variazione dell’eccentricità dell’orbita: l’orbita ellittica subisce delle variazioni nello schiacciamento. È come se l’orbita diventasse più o meno allungata.
• Mutamento dell’inclinazione dell’asse terrestre: l’inclinazione dell’asse terrestre varia nel tempo La minima inclinazione è 21° circa e la massima è 24° circa. Dall’inclinazione dell’asse terrestre dipende dall’insolazione di una determinata località e il clima.
I moti millenari alternano nel tempo la distribuzione dell’energia solare sulla Terra e hanno conseguenze sul clima del nostro pianeta.
Ci sono diversi modi per orientarsi:
Orientamento e percorso del Sole
• Durante il dì: possiamo orientarci col Sole;
• Durante la notte: possiamo orientarci con la Stella Polare;
• Bussola.
Il percorso del Sole nel cielo:
• Agli equinozi: il Sole sorge esattamente ad est e tramonta esattamente ad ovest
• Dall’equinozio di primavera al solstizio d’estate: il Sole sorge spostato più verso nord.
• Dall’equinozio di autunno al solstizio d’inverno: il Sole sorge spostato più verso sud.
LA BUSSOLA E IL CAMPO MAGNETICO TERRESTRE
Bussola e campo magnetico terrestre
Campo magnetico: zona dello spazio nella quale si percepisce una vera e propria forza in grado di far spostare oggetti magnetici.
La bussola è un magnete con estremità nord-sud. Il magnete della bussola si dispone sempre lungo le linee di forza.
Fasce di Van Allen: il vento solare comprime le linee di forza del capo magnetico a ridosso della Terra sul lato più vicino al Sole. Le particelle del vento solare sono catturate dal campo magnetico terrestre e si concentrano principalmente in due fasce, le fasce di Van Allen.
Aurore polari: fenomeni di luminescenza dovuti dall’incontro tra gli ioni e le particelle di vento solare.
LA MISURA DEL TEMPO
Misura del tempo
Giorno solare: tempo impiegato dal Sole a tornare quotidianamente alla stessa altezza nel cielo.
Giorno sidereo: tempo di rotazione della Terra riferito alle stelle. Esso rappresenta la durata effettiva del moto di rotazione.
Anno sidereo: effettivo periodo di rivoluzione della Terra attorno al Sole; corrisponde all’intervallo di tempo che passa tra due ritorni consecutivi del Sole nella stessa posizione rispetto alle stelle.
Anno solare: tempo che intercorre tra due successivi equinozi o solstizi dello stesso tipo cioè fra due successive culminazioni della stessa altezza (ad esempio ai tropici fra due passaggi consecutivi del Sole allo Zenith).
Anno civile: anno convenzionale fatto di 365 giorni, a differenza dell’anno bisestile che è fatto di 366 giorni. (calendario giuliano).
I FUSI ORARI
Fusi orari e loro suddivisione
La superficie terrestre è suddivisa in 24 spicchi tutti ognuno dei quali copre 15° di longitudine.
Il tredicesimo fuso è diviso in due parti aventi la stessa ora ma di un giorno diverso: a EST cioè verso l’America è il giorno precedente a quello in cui ci si trova a OVEST, verso l’Asia.
Domande da interrogazione
- Quali sono le conseguenze del movimento terrestre sulla vita quotidiana?
- Come si determina la longitudine e l'ora locale?
- Quali sono i principali moti millenari e le loro conseguenze?
- Come si orienta una persona durante il giorno e la notte?
- Qual è la differenza tra giorno solare e giorno sidereo?
Il movimento terrestre provoca il movimento apparente della volta celeste, l'alternarsi del giorno e della notte e lo schiacciamento polare dovuto alla forza centrifuga.
La longitudine si determina utilizzando la differenza oraria, applicando la formula 15°:60’=longitudine:x, e sommando la differenza oraria all'ora di Greenwich.
I moti millenari includono la precessione luni-solare, la variazione dell'eccentricità dell'orbita e il mutamento dell'inclinazione dell'asse terrestre, che influenzano la distribuzione dell'energia solare e il clima del pianeta.
Durante il giorno, ci si può orientare utilizzando il Sole, mentre di notte si può utilizzare la Stella Polare o una bussola.
Il giorno solare è il tempo impiegato dal Sole a tornare alla stessa altezza nel cielo, mentre il giorno sidereo è il tempo di rotazione della Terra riferito alle stelle, rappresentando la durata effettiva del moto di rotazione.