Concetti Chiave
- Il moto di rotazione della Terra avviene in senso antiorario e dura 24 ore, causando l'alternarsi del giorno e della notte.
- La linea che separa la parte illuminata da quella oscura della Terra è chiamata circolo di illuminazione.
- Il passaggio dal giorno alla notte avviene gradualmente attraverso l'alba e il crepuscolo, reso possibile dall'atmosfera.
- Il moto di rivoluzione terrestre dura 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e 46 secondi, influenzando l'alternarsi delle stagioni.
- La durata del giorno varia nei diversi emisferi, con eventi significativi come gli equinozi e i solstizi che determinano i cambiamenti stagionali.
Il moto di rotazione terrestre
Il moto di rotazione è il movimento che la terra compie ruotando su se stessa in senso antiorario (da ovest verso est) intorno all’asse terrestre in 24 ore.
La conseguenza del moto di rotazione della terra è l’alternarsi del giorno e della notte, che permette all’energia solare di distribuirsi su tutta l superficie terrestre.
I raggi del sole arrivano paralleli sulla terra e la illuminano solo per metà dividendola in due emisferi che si trovano alternativamente al buio e illuminati .
La linea immaginaria che separa la zona illuminata dalla zona oscura si chiama circolo di illuminazione .
Il passaggio dal giorno alla notte
Il passaggio dal giorno alla notte avviene gradualmente attraverso due fasi: l’alba ( avviene al sorgere del sole ) e il crepuscolo ( avviene al tramontare del sole ) .
Questo passaggio non brusco è dovuto alla presenza dell’atmosfera ( l’involucro di gas che circonda la Terra ) .
Il moto di rivoluzione terrestre
Il moto di rotazione è il movimento che la Terra compie ruotando intorno al sole muovendosi lungo un’ orbita a forma di ellisse e dura 365 giorni 5 ore 48 minuti e 46 secondi.
Nel suo viaggio intorno al sole la Terra mantiene il proprio asse inclinato: perciò i raggi solari illuminano e riscaldano in modo differente le diverse zone della Terra determinando l’alternarsi delle stagioni.
Per lo stesso motivo anche il giorno e la notte non hanno sempre la stessa durata.
- Nel nostro emisfero ( boreale \ settentrionale ) in inverno il sole sorge più tardi e tramonta prima rispetto all’estate, mentre nell’emisfero australe avviene il contrario. Soltanto all’equatore il periodo di luce e quello di buio durano sempre 12 ore ciascuno.
- Ci sono però due giorni all’anno durante i quali il giorno e la notte hanno la stessa durata si tratta del giorno dell’ equinozio di primavera ( 21 marzo ) e dell’equinozio di autunno ( 23 settembre ).
- La durata massima del giorno nell’emisfero boreale si ha nel solstizio d’estate ( 21 giugno ) mentre la durata minima si ha nel giorno del solstizio d’inverso ( 21 dicembre ).
Domande da interrogazione
- Qual è il moto di rotazione terrestre e quali sono le sue conseguenze?
- Come avviene il passaggio dal giorno alla notte?
- In che modo il moto di rivoluzione terrestre influisce sulle stagioni e sulla durata del giorno e della notte?
Il moto di rotazione terrestre è il movimento che la Terra compie ruotando su se stessa in senso antiorario in 24 ore. La conseguenza principale di questo moto è l'alternarsi del giorno e della notte, che consente una distribuzione uniforme dell'energia solare sulla superficie terrestre.
Il passaggio dal giorno alla notte avviene gradualmente attraverso due fasi: l'alba, che si verifica al sorgere del sole, e il crepuscolo, che avviene al tramontare del sole. Questo processo graduale è influenzato dalla presenza dell'atmosfera che circonda la Terra.
Il moto di rivoluzione terrestre, che dura 365 giorni e mantiene l'asse inclinato della Terra, determina l'alternarsi delle stagioni e varia la durata del giorno e della notte. In particolare, nel nostro emisfero, in inverno il sole sorge più tardi e tramonta prima rispetto all'estate, mentre all'equatore il giorno e la notte durano sempre 12 ore.