Questo appunto contiene un allegato
Modulo per il calcolo delle trasformazioni fra coordinate equatoriali e altazimutali scaricato 14 volte

Concetti Chiave

  • Il modulo consente la trasformazione tra coordinate equatoriali e altazimutali.
  • Le coordinate equatoriali (AR, δ) sono costanti e indipendenti dal luogo di osservazione.
  • Ascensione Retta (AR) e Declinazione (δ) misurano distanze angolari sulla sfera celeste.
  • Le coordinate altazimutali (A, h) variano con la posizione dell'osservatore e il moto diurno.
  • Azimut e Altezza misurano distanze angolari relative all'orizzonte locale e ai punti cardinali.

Il seguente modulo permette di trasformare da coordinate equatoriali a altazimutali e viceversa.

Scarica il file Excel per la trasformazione di coordinate

Coordinate equatoriali celesti (AR, δ)

Ascensione Retta AR: distanza angolare sulla sfera celeste, misurata in senso antiorario sull'equatore celeste, dal punto gamma γ

all'intersezione equatoriale del cerchio orario passante per l'astro.

Declinazione δ: distanza angolare sulla sfera celeste, misurata a partire dall'equatore celeste fino a incontrare il parallelo celeste passante per l'astro.

Essa varia da 0° all'equatore celeste a 90° ai poli celesti, positiva verso nord e negativa verso sud. .

Per un astro queste coordinate non variano e sono indipendenti dal luogo di osservazione e dal moto apparente diurno della sfera celste.

Esse sono riferite a una specifica epoca sempre indicata nei cataloghi stellari.

Coordinate altazimutali locali (A, h)

Azimut A: distanza angolare, misurata in senso orario a partire dalla direzione sud, fra il piede del cerchio verticale passante

per l'astro e il punto sud sull'orizzonte astronomico locale. Essa varia da 0° a 360°.

Altezza h: distanza angolare di un astro dall'orizzonte astronomico locale. Essa varia da 0° all'orizzonte a 90°, positiva verso lo zenit

(punto immaginario posto sulla verticale dell'osservatore) e negativa verso il nadir (punto immaginario diametralmente opposto allo zenit).

Per un astro queste coordinate variano continuamente e dipendono dalla posizione dell'osservatore.

In questo sistema i punti cardinali sud, ovest, nord ed est avranno, rispettivamente, un azimut di 0°, 90°, 180° e 270°.

Il polo celeste nord avrà  azimut di 180° e altezza pari alla latitudine del luogo di osservazione.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza principale tra le coordinate equatoriali e altazimutali?
  2. Le coordinate equatoriali (AR, δ) sono fisse per un astro e indipendenti dal luogo di osservazione, mentre le coordinate altazimutali (A, h) variano continuamente e dipendono dalla posizione dell'osservatore.

  3. Come si misura l'azimut nelle coordinate altazimutali?
  4. L'azimut è misurato in senso orario a partire dalla direzione sud, variando da 0° a 360°, e indica la distanza angolare tra il piede del cerchio verticale passante per l'astro e il punto sud sull'orizzonte astronomico locale.

  5. Cosa rappresenta l'altezza nelle coordinate altazimutali e come varia?
  6. L'altezza rappresenta la distanza angolare di un astro dall'orizzonte astronomico locale, variando da 0° all'orizzonte a 90° verso lo zenit, e può essere negativa verso il nadir.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community