Concetti Chiave
- Gesù ha annunciato e reso presente il Regno di Dio attraverso azioni ordinarie e straordinarie, inclusi i miracoli che rappresentano segni di salvezza.
- I miracoli nei Vangeli sono opere potenti che testimoniano la potenza divina in Gesù, rivelando la sua gloria come Figlio di Dio.
- La fede è fondamentale per l'efficacia dei miracoli; senza di essa, Gesù non compì miracoli, rendendoli appelli alla conversione.
- I miracoli includono esorcismi, guarigioni e donazioni, come la moltiplicazione dei pani e la trasformazione dell'acqua in vino.
- Gesù impose il silenzio sui suoi miracoli per sottolineare che la piena rivelazione della sua identità avverrà solo attraverso la croce e la resurrezione.
Gesù e il Regno di Dio
Attraverso le azioni, da quelle più semplici e più normali, a quelle più straordinarie e inaudite, Gesù annunciò il Regno di Dio e insieme lo rese presente e visibile tra gli uomini.
Tra le azioni compiute da Gesù hanno particolare valore di rivelazione i miracoli che nell’interpretazione cristiana sono segni della venuta del Regno poiché testimoniando che, attraverso Gesù, Dio porta una salvezza concreta che investe bisogni concreti dell’uomo e vince il male.
Il significato dei miracoli
Nei vangeli è riservato grande spazio alla narrazione di miracoli, indicati nei Sinottici come opere potenti per far risaltare che in Gesù opera la potenza divina. Nel vangelo di Giovanni è usato invece il termine segno, in quanto il miracolo ha la funzione di dare credito alla missione divina di Gesù e di rivelare la sua gloria di Figlio di Dio fatto uomo.
La fede e i miracoli
I miracoli vengono presentati come azioni potenti, compiute da Gesù in risposta a un’invocazione d’aiuto, come segni straordinari nei quali di manifesta la forza irresistibile del Regno di Dio, presente e operante nel mondo per mezzo di Gesù.
Per chi li accoglie nella fede, sono segni della salvezza che viene da Dio, come spiragli attraverso i quali, nella fede e nella speranza, si può intravedere la vita futura.
I miracoli sono anche appelli alla conversione e alla fede. Proprio perché legati al Regno di Dio che Gesù annuncia e alla sua persona che lo rende presente, i miracoli presuppongono la fede nell’iniziativa di salvezza di Dio che opera in Gesù. Nei miracoli la fede è presupposto indispensabile: dove non vi era fede, Gesù non compì miracoli.
Ma Gesù non volle che le sue azioni miracolose fossero pubblicizzate: il silenzio che Egli impose ai demoni e alle persone guarite sottolinea che solo con la croce e la Resurrezione si avrà la piena rivelazione dell’identità del Figlio di Dio.
• Vi è il racconto di esorcismo o liberazione (cioè il comando intimato in nome di Dio al demonio perché non pratichi il suo influsso malefico su persone, luoghi, cose) dove l’uomo in potere del demone viene liberato dopo un aspro scontro della parola autorevole di Gesù.
• Vi sono racconti di guarigioni, in cui si risalta la potenza risanatrice di Gesù attraverso il contatto, il tocco, l’imposizione delle mani o altri rimedi come la saliva.
• Nei miracoli di donazione vi è un intervento spontaneo di Gesù per porre rimedio a una situazione di necessità: le moltiplicazioni dei pani, la pesca miracolosa, la mutazione dell’acqua in vino.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato dei miracoli compiuti da Gesù?
- Come vengono descritti i miracoli nei Vangeli?
- Qual è il legame tra fede e miracoli secondo il testo?
- Perché Gesù impose il silenzio riguardo ai suoi miracoli?
I miracoli di Gesù sono segni della venuta del Regno di Dio e testimoniano la salvezza concreta che Dio porta all'umanità, vincendo il male (testo).
Nei Sinottici, i miracoli sono definiti opere potenti che evidenziano la potenza divina in Gesù, mentre nel Vangelo di Giovanni sono chiamati segni, che confermano la missione divina di Gesù e rivelano la sua gloria (testo).
I miracoli presuppongono la fede nell'iniziativa di salvezza di Dio; dove non c'è fede, Gesù non compie miracoli, e i miracoli stessi sono appelli alla conversione e alla fede (testo).
Gesù non volle che le sue azioni miracolose fossero pubblicizzate, sottolineando che la piena rivelazione della sua identità di Figlio di Dio avverrà solo attraverso la croce e la Resurrezione (testo).