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Concetti Chiave

  • L'Islam, come le altre religioni abramitiche, è definita "del Libro" in quanto il messaggio divino è trasmesso tramite scritture rivelate dai profeti.
  • I Tre Libri fondamentali sono la Torah, il Vangelo e il Corano, ma la tradizione islamica considera solo il Vangelo singolo, ritenendo gli altri vangeli come falsificazioni.
  • Il Corano è visto come una rivelazione diretta di Dio al profeta Muhammad, senza mediazione umana, contrariamente alla Bibbia e al Vangelo.
  • Dio è considerato l'autore delle Rivelazioni, e il Corano è l'unico testo che permette di confrontare paradigmaticamente con le forme originarie di Torah e Vangelo.
  • Il concetto di tahrif descrive come i messaggi originali siano stati distorti, rendendo il Corano l'ultima e definitiva rivelazione di Dio.

Le religioni del Libro

Così come le altre religioni abramitiche, anche l’Islam è detta “del Libro”, in quanto il messaggio divino viene veicolato per mezzo di una scrittura rivelata. I profeti portano dei libri, quindi la scrittura è il completamento del discorso della profezia. Non sono rimaste tracce di tutti i libri rivelati, ma ne rimangono dei Tre Libri fondamentali: Mosè ha portato la Torah, Cristo ha portato il Vangelo (Ingil), Muhammad il Corano. La Torah viene riconosciuta sostanzialmente nel Pentateuco, e ciò implica che nell'ottica musulmana gli altri libri biblici non sono rivelati, sacri. Nel caso ebraico però lo sono anche i salmi (zubur), perchè nella tradizione islamica sono considerati un libro rivelato a parte (a Davide), diverso dalla Torah.

La rivelazione unica

Da notare che si considera solo il Vangelo, non I Vangeli. Secondo i musulmani, il fatto che esistano altri vangeli è segno evidente della loro falsificazione, originariamente doveva essere uno solo. La rivelazione di Cristo è IL Vangelo. Si può allora considerare, principio estremamente importante, che in origine la rivelazione è unica, Dio ha rivelato hai profeti sempre e costantemente lo stesso messaggio. Potenzialmente, andando alla matrice originaria, il testo originario, i Tre Libri erano identici. Sono oggi diversi perchè sono stati falsificati. Cristiani ed ebrei hanno tradito il messaggio di Dio. Quindi Egli ha sentito la necessità di inviare l'ultimo profeta con l'ultima, definitiva, rivelazione. Nel linguaggio tecnico teologico, tale operazione di falsificazione è il tahrif (cambiare le parole). Il testo originario della Rivelazione è stato distorto, quindi è sceso nella sua forma perfetta e definitiva solo nel Corano.

Il Corano come rivelazione diretta

Se però la rivelazione biblica ed evangelica prevedono una mediazione umana nella trasmissione della parola divina, il Corano è rivelazione diretta e letterale. L’autore del Corano è Dio in persona che ha manifestato al Profeta Muhammad la sua volontà diretta, pur comunicando con lui attraverso la mediazione dell’arcangelo Gabriele. Il Corano può essere considerato come Logos di Dio, svolgendo quindi nell’Islam la funzione che Cristo svolge nel Cristianesimo (in cui il Logos è una persona, Cristo è la parola di Dio).

Implicazioni teologiche

Si hanno, in sintesi, due importanti implicazioni:

1. L'autore delle Rivelazioni è Dio. Dio è l'autore di Torah, Ingil e Corano (nelle loro forme originarie).

2. Il Corano è l'unico testo probante. In esso stesso si trovano delle espressioni, degli archetipi originari, che permettono paradigmaticamente di poter ipoteticamente confrontare il Corano con il testo originale di Torah e Vangelo.

a. umm al-kitab (madre del libro/della scrittura)

b. lawh mahfuz (tavola conservata)

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del termine "religioni del Libro" in relazione all'Islam?
  2. L'Islam è definita "religione del Libro" perché il messaggio divino è trasmesso attraverso una scrittura rivelata, con i profeti che portano libri. I Tre Libri fondamentali sono la Torah, il Vangelo e il Corano.

  3. Perché il Vangelo è considerato unico nell'Islam?
  4. Secondo i musulmani, il Vangelo è considerato unico e non plurale, poiché la presenza di altri vangeli è vista come una falsificazione del messaggio originale di Dio, che è stato rivelato in forma unica.

  5. In che modo il Corano si differenzia dalle altre scritture rivelate?
  6. A differenza della Torah e del Vangelo, che prevedono una mediazione umana, il Corano è una rivelazione diretta e letterale di Dio al Profeta Muhammad, comunicata attraverso l'arcangelo Gabriele.

  7. Quali sono le due implicazioni teologiche principali riguardanti le rivelazioni?
  8. Le due implicazioni principali sono che Dio è l'autore di tutte le rivelazioni (Torah, Vangelo e Corano) e che il Corano è l'unico testo probante, contenente elementi che permettono di confrontarlo con i testi originali di Torah e Vangelo.

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