Concetti Chiave
- Tutte le comunità della riforma riconoscono la validità del battesimo, ma differiscono nella concezione dei sacramenti e nel rapporto tra fede e battesimo.
- Lutero critica le teologie che minimizzano l'importanza della parola e dell'acqua, affermando che il battesimo è "parola di Dio nell’acqua" e sottolineando la centralità della fede.
- Zwingli considera il battesimo come un segno di impegno dell'uomo, mentre Calvino lo vede come un segno che manifesta la fede pubblicamente.
- Il concilio di Trento riafferma la teologia battesimale scolastica, collegandola al peccato originale e modificando il legame con la giustificazione attraverso la dottrina del votum baptism.
- Chi desidera ricevere il battesimo senza colpa propria ottiene comunque il frutto del sacramento, secondo la visione del concilio di Trento.
Quali sono le differenze teologiche sul battesimo?
Tutte le comunità della riforma conservarono in linea di principio il battesimo e continuarono a credere nella validità del battesimo amministrato nella confessioni da essi combattute, troviamo invece delle differenze nella concezione di fondo dei sacramenti e nella definizione del rapporto tra fede e battesimo.
Lutero e le polemiche teologiche
La teologia del battesimo di Lutero porta i segni delle polemiche condotte su diversi fronti:
Contro la teologia dei domenicani, che secondo la sua impressione dimentica la parola e ascrive all’acqua una virtù divina;
Contro la teoria della condizione dei teologi francescani, secondo i quali né la parola né l’acqua opererebbero qualcosa, egli afferma “il battesimo è parola di Dio nell’acqua”;
Contro certe idee magiche pone l’accento sulla preminenza della fede;
Ritiene quindi che il modo giusto di divere il battesimo sia quello di un’esercitazione nella fede che dura tutta la vita;
Zwingli, Calvino e il concilio di Trento
Zwigli ritiene invece che il battesimo sia un segno di impegno da parte dell’uomo e Calvino cerca una posizione intermedia: è un segno, con cui manifestiamo pubblicamente la nostra fede. Il concilio di Trento ribadisce la teologia battesimale della scolastica, la collega con la dottrina del peccato originale e cerca di precisare anche il posto della fede nel processo di giustificazione, il legame della giustificazione con il battesimo è però modificato, come già nella scolastica, mediante la dottrina del votum baptism. Quindi, chi desidera ricevere il sacramento ma senza colpa propria non lo riceve, ottiene ugualmente il frutto del sacramento.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali differenze nella concezione del battesimo tra Lutero e Zwingli?
- Come si posiziona Calvino rispetto al battesimo?
- Qual è il ruolo del Concilio di Trento nella teologia battesimale?
Lutero considera il battesimo come "parola di Dio nell’acqua" e sottolinea l'importanza della fede, mentre Zwingli lo vede come un segno di impegno umano. Entrambi, però, riconoscono la validità del battesimo, sebbene con approcci teologici diversi.
Calvino cerca una posizione intermedia, definendo il battesimo come un segno che manifesta pubblicamente la fede dell'individuo, differente dalla visione di Lutero e Zwingli, ma comunque riconoscendo l'importanza del sacramento.
Il Concilio di Trento ribadisce la teologia battesimale della scolastica, collegandola al peccato originale e modificando il legame tra giustificazione e battesimo attraverso la dottrina del votum baptism, permettendo a chi desidera il sacramento di riceverne i frutti anche senza colpa propria.