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Concetti Chiave

  • Il vegetariano è descritto come un personaggio schizzinoso che disprezza la carne, contrastando fortemente con il divoratore, infaticabile nel mangiare.
  • La sua filosofia si basa sulla resistenza alla fame per mantenere una figura agile e sulla ricerca di fama come seguace di idee filosofiche innovative.
  • Il vegetariano esprime un forte disprezzo per chi uccide animali innocenti, sottolineando la sua avversione attraverso toni solenni e riflessivi.
  • Il suo atteggiamento lo assimila a un bue, evidenziando una certa ottusità nel voler apparire singolare e distinto nel contesto sociale.
  • La dama, commossa dal suo discorso, versa una lacrima, simbolo di empatia e sensibilità ai temi trattati dal vegetariano.

Il Divoratore e il Vegetariano

Dopo aver descritto il divoratore, Parini passa a descrivere il vegetariano, entrambi commensali al banchetto della dama.

Chi se ne sta seduto vicino a lui? [vicino al divoratore]. Certamente, il caso ha congiunto con accortezza i due estremi, affinché un doppio spettacolo tenga il campo e ciascuno di essi si illumini maggiormente e possa risplendere come l’altro.[Ora, il Parini si rivolge a Priapo, dio degli orti, pregandolo di arrecare sul desco i suoi doni]. O Falcato dio [gli antichi rappresentavano Priamo armato di una falce], degli orti, al quale la città greca di Lampsaco era solita offrire degli asinelli in sacrificio, reca i tuoi doni sul desco del giovane seguace del sapiente di Samo [cioè seguace di Pitagora la cui dottrina prescriveva una dieta vegetale]; egli si siede intorno al desco senza toccare cibo e disprezza la carne [l’atteggiamento del vegetariano contrasta con quello del divoratore descritto nei versi precedenti il quale è infaticabile nel mangiare e nel fiutare le vivande].

L'Atteggiamento del Vegetariano

E raggrinza schizzinoso le narici e ripiega le labbra formando delle rughe che esprimono nausea e disgusto per i cibi e nel frattempo mastica un po’ di pane [Nell’atteggiamento del vegetariano c’è qualcosa che lo assimila ad un bue. Infatti, il Parini adopera il verbo rumina. Ha un atteggiamento ottuso, giusto per apparire singolare e per creare fama intorno a lui come seguace di una novità filosofica].

La Filosofia del Vegetariano

Nessun altro eroe seppe resistere così a lungo alla squallida fame che rende macilento; né la debolezza, né gli svenimenti, né le malattie lo vinsero mai: tanto importa conservare agili e snelle le forme, poter vantare costumi originali ed avere fama nel bel mondo di ingegno filosofico. Qualunque anima volgare riservi pure agli uomini moti pietosi; [troppo facile è avere pietà dei propri simili] e le disgrazie, i bisogni e le sofferenze dei suoi simili sappiano risvegliare in lei un facile ribrezzo. Il cuore dell’eroe vegetariano disdegna gli affetti comuni e spinge i dolci palpiti della compassione verso mete più lontane.

Il Disprezzo per la Carne

Muoia colui che per primo osò alzare la sua mano armata sull’agnello innocente o sul pacifico bue [in questi versi il tono si fa molto solenne per sottolineare il modo con cui il vegetariano tuona sopra la tavola imbandita], e che i teneri belati non piegarono il suo cuore sanguinario e nemmeno i pietosi muggiti, né gli piegarono il cuore le morbide lingue che leccavano in modo tortuoso la mano dell’uccisore che, ahimé, stringeva nel pugno il loro destino [lo strumento della loro morte].

La Lacrima della Dama

Così egli parla, o signore; e al suo pietoso parlare dagli occhi della dama sgorga una dolce e piccola lacrima, simile a quelle gocce tremule, brillanti che durante la nuova stagione, la primavera, stilla dai tralci della vie, commossi e turbati nel loro intimo al tiepido soffio dei primi venticelli fecondatori.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contrasto principale tra il divoratore e il vegetariano nel banchetto descritto da Parini?
  2. Il divoratore è descritto come infaticabile nel mangiare e nel fiutare le vivande, mentre il vegetariano disprezza la carne e si mostra schizzinoso, creando un forte contrasto tra i due personaggi (testo).

  3. Qual è l'atteggiamento del vegetariano nei confronti del cibo?
  4. Il vegetariano esprime nausea e disgusto per i cibi, mostrando un comportamento ottuso e schizzinoso, simile a quello di un bue, mentre mastica un po’ di pane (testo).

  5. Qual è la filosofia che guida il vegetariano secondo Parini?
  6. Il vegetariano resiste alla fame e alle sofferenze per mantenere una forma aggraziata e vantare costumi originali, disdegnando gli affetti comuni e rivolgendo la sua compassione verso cause più elevate (testo).

  7. Come reagisce la dama alle parole del vegetariano?
  8. La dama, commossa dal pietoso parlare del vegetariano, versa una dolce lacrima, simile a quelle che sgorgano dai tralci in primavera, evidenziando l'impatto emotivo delle sue parole (testo).

Domande e risposte

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