Concetti Chiave
- La commedia di Goldoni riflette la società veneziana del suo tempo, ponendo in evidenza il contrasto tra il ceto mercantile, che celebra, e l'oligarchia nobiliare, che critica per la sua oziosità.
- Durante un periodo di crisi creativa, Goldoni adatta la sua scrittura ai gusti del pubblico, producendo commedie romanzesche e personaggi nevrotici che rispecchiano le sue difficoltà personali.
- Nella sua produzione matura, Goldoni ritorna a rappresentare la borghesia, evidenziando il suo attaccamento agli interessi economici e la ristrettezza di vedute, mentre mostra simpatia per i ceti subalterni.
- Il trasferimento a Parigi costringe Goldoni a rinunciare alle innovazioni del suo repertorio, privilegiando intrecci complessi e basati sull'equivoco, per adattarsi al pubblico locale.
- Goldoni si distingue per la sua capacità di riformare la commedia, evolvendo dai temi della borghesia a una critica più profonda delle sue contraddizioni sociali.
Qual è la società veneziana e Goldoni?
Al centro della commedia goldoniana si trova la società veneziana contemporanea, che, pur essendo governata da un'oligarchia nobiliare e conservatrice, aveva visto lo sviluppo di un solido ceto mercantile e borghese.
Goldoni si fa interprete dei valori e della visione della realtà di questa classe sociale, a cui egli stesso appartiene, esaltando nella prima fase della sua produzione (fino al 1752) la figura del mercante economo, onesto e laborioso contro quella del nobile dissipatore, superbo e ozioso.
Crisi e adattamento di Goldoni
A questa fase di intensa creatività, durante la quale è attuata la "riforma", ne segue una di crisi (1753-1758), provocata dalle critiche degli avversari e dai mutati gusti del pubblico, che preferisce commedie avventurose d'ambientazione esotica.
Goldoni asseconda in parte le nuove esigenze "di mercato", scrivendo testi romanzeschi; continua tuttavia a scrivere commedie "di carattere", incentrate ora su personaggi nevrotici e asociali, nei quali sembrano riflettersi le difficoltà psicologiche dell’autore.
Ritorno alla borghesia e critica
Superata la crisi, Goldoni torna, nella produzione della maturità (1758-62), a ritrarre la borghesia veneziana, ma con occhio più critico, mettendone in luce l’attaccamento all’interesse economico, la ristrettezza di vedute, oppure l’ostentazione, la smania di apparire; con maggiore simpatia sono invece considerati i ceti subalterni, di cui si esaltano la socialità, la vitalità, l’intraprendenza.
Trasferimento a Parigi e compromessi
Con il trasferimento a Parigi, di fronte a un pubblico ancora fermo agli scenari della commedia dell’arte, Goldoni è costretto a rinunciare alle soluzioni più moderne del suo repertorio per privilegiare intrecci complicati, basati sullo schema dell’equivoco.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della commedia di Goldoni?
- Come ha affrontato Goldoni la crisi della sua produzione artistica?
- Qual è il cambiamento nel ritratto della borghesia nella maturità di Goldoni?
La commedia goldoniana si concentra sulla società veneziana contemporanea, evidenziando il contrasto tra il ceto mercantile e borghese, rappresentato come onesto e laborioso, e la nobiltà, vista come dissipatrice e oziosa.
Durante la crisi (1753-1758), Goldoni ha cercato di adattarsi ai gusti del pubblico scrivendo testi romanzeschi, pur continuando a produrre commedie "di carattere" che riflettevano le sue difficoltà psicologiche attraverso personaggi nevrotici e asociali.
Nella sua produzione della maturità (1758-62), Goldoni adotta uno sguardo più critico verso la borghesia veneziana, mettendo in evidenza il loro attaccamento all'interesse economico e la smania di apparire, mentre mostra maggiore simpatia per i ceti subalterni, esaltandone la socialità e l'intraprendenza.