Concetti Chiave
- Il sonetto XXXV di Petrarca esplora la solitudine del poeta, che cerca luoghi deserti per fuggire dal dolore e dalla presenza degli altri.
- La natura offre al poeta una protezione apparente, ma anche in essa si manifesta l'Amore, creando un contrasto tra conforto e sofferenza.
- Il ritmo del sonetto riflette la tristezza del poeta, caratterizzato da pause lunghe e una cadenza malinconica che esprime il suo stato d'animo.
- Il rapporto tra il poeta e Amore è complesso, segnato da un'antinomia di amore e odio, dove il poeta desidera evitarlo nonostante riconosca il conforto che può offrire.
- Nel tempo, la visione di Petrarca evolve, passando dalla preferenza per l'isolamento alla ricerca di connessione sociale e compagnia.
Qual è la Solitudine del Poeta?
La Natura e il Conforto
Nelle terzine finali, invece, si rende conto che, seppure la natura solitaria sembra poter comprendere la sua malinconia, offrendogli protezione e sicurezza, in realtà, anche in essa può incontrare Amore che non può evitare (“Ma pur… col lui” versi 12-14).
2.1 Il poeta, dunque, è alla ricerca di luoghi sperduti e selvaggi, come monti,campi, fiumi e boschi poiché è convinto che la loro solitudine e pace, dovute alla lontananza dalla vita quotidiana, lo possano aiutare a liberarsi dal dolore che lo affligge.
2.
Ritmo e Complicità con la Natura
2 per quanto riguarda il ritmo, quest’ultimo è strettamente legato alla condizione mentale del poeta, che triste e sconsolato attribuisce ai sui versi un’andatura malinconica. La cadenza lenta è data soprattutto dalle lunghe pause poste a fine di ogni verso, dalla presenza di molte congiunzioni e dallo schema di rime incatenate.
2.3 Nella terza strofa, curiosamente, viene espressa una sorta di complicità creatasi tra l’autore e la natura. L’amante ferito sembra fidarsi e trovare conforto nei luoghi “inospitali e impervi”( riga 12 “aspre/selvagge”) per questo isolati da qualsiasi tipo di civiltà, che sembrano garantirgli la pace interiore in quanto conoscono e comprendono la sua terribile situazione.
2.
Amore e Antinomia
4 Nell’ultima strofa, invece, viene introdotto il personaggio di Amore, il cui rapporto con il poeta è costruito su un’antinomia. Questo contrasto, secondo me, è dovuto a un sentimento di ‘’amore – odio ‘’ espresso dalle righe 13-14 ( ‘’ch’amore non venga sempre” e “ragionando con meco et io co llui”). Da queste frasi si evince che il poeta non vuole essere raggiunto da Amore il quale gli procurerebbe solo pena e disagio ma che, allo stesso tempo, risulterebbe capace di dar vita a una conversazione confortante.
3.
Isolamento e Meditazione
1 In questo sonetto, dunque, il poeta è portato ad allontanarsi dalla società per evitare di mostrare i suoi veri sentimenti. Preferisce restare in isolamento per meditare e alleviare la sua afflizione. Analogamente nel testo ‘’L’ozio letterario’’ tratto dal De vita solitaria, Petrarca abbandona la confusione della vita cittadina e la sua superficialità per restarsene in disparte. Stavolta, però, le motivazioni che lo spingono a compiere un simile atto sono altre. Distaccandosi da tutto egli sente di potersi considerare padrone di se stesso e delle sue scelte, senza essere influenzato dagli altri (come si desume dalle righe 6-7 “vivere con te stesso… influenzato, incalzato.”); inoltre crede di poter generare colloquio interiore con gli uomini del passato (vv.24-25), di poter dimenticare tutti i torti subiti (v25), di poter meditare sulla vita v 27, di poteri dedicare completamente alla lettura e alla scrittura.
3.
Evoluzione della Visione di Petrarca
2 Analizzando l’opera.. invece, si deduce come, pochi anni più tardi, la visione di Petrarca sia cambiata completamente. In questo sonetto il poeta manifesta la necessita di fuggire da stesso e dai propri pensieri. Perciò, a differenza dei testi precedenti, predilige il vivere in società e il cercare la compagnia della gente, cose che in passato non avrebbe tollerato.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della solitudine del poeta nel sonetto XXXV?
- In che modo la natura offre conforto al poeta?
- Come si riflette il ritmo nei versi del poeta?
- Qual è la relazione tra il poeta e il personaggio di Amore?
- Come evolve la visione di Petrarca nel tempo?
Il poeta esprime il suo dolore e la sua sofferenza attraverso l'io lirico, cercando luoghi deserti per fuggire dagli sguardi indiscreti della gente, come evidenziato nel rigo 4.
La natura, pur essendo solitaria, sembra comprendere la malinconia del poeta e offrirgli protezione, ma allo stesso tempo può portarlo a incontrare Amore, come si legge nei versi 12-14.
Il ritmo malinconico dei versi è legato alla condizione mentale del poeta, caratterizzato da lunghe pause e uno schema di rime incatenate, che esprimono la sua tristezza.
Il rapporto tra il poeta e Amore è contraddittorio, basato su un sentimento di "amore-odio", dove il poeta desidera evitare il dolore che Amore porta, ma allo stesso tempo cerca una conversazione confortante con esso.
In un'analisi delle opere, si nota che la visione di Petrarca cambia, passando dalla ricerca di isolamento alla necessità di vivere in società e cercare compagnia, contrariamente ai suoi sentimenti precedenti.