Concetti Chiave
- La poesia "Ripensamenti" di Vincenzo Cardarelli esplora l'amore non corrisposto e i sentimenti di delusione, riflettendo sulla presenza assente della persona amata.
- Cardarelli utilizza immagini evocative, paragonando l'assenza dell'amata a un vuoto simile a quello lasciato da una stella, esprimendo la sua sofferenza interiore.
- La biografia del poeta evidenzia la sua formazione autodidatta e le difficoltà personali, tra cui una menomazione e l'abbandono materno durante l'infanzia.
- Oltre alla poesia, Cardarelli ha lavorato come giornalista, collaborando con diversi quotidiani e dimostrando il suo talento nella scrittura.
- Tra le sue opere più significative si trovano "Prologhi", "Viaggi nel tempo" e "Il cielo sulle città", testimoniando la sua importanza nella letteratura italiana.
In questo appunto di letteratura italiana viene riportato il testo e la parafrasi della celebre poesia Ripensamenti facente parte della raccolta poetica di Vincenzo Cardarelli, Poesie, la cui prima edizione originale risale all’anno 1936. Viene anche riportato un approfondimento alla biografia del poeta Vincenzo Cardarelli.
Ripensamenti
Oggi che t'aspettavonon sei venuta.
E la tua assenza so quel che mi dice
la tua assenza che tumultuava,
nel vuoto che hai lasciato,
come una stella.
Dice che non vuoi amarmi.
Quale estivo temporale
s'annuncia e poi si allontana,
ti sei negata alla mia sete.
L'amore, sul nascere,
ha di questi improvvisi pentimenti.
Silenziosamente
ci siamo intesi.
Amore, amore, come sempre,
vorrei coprirti di fiori e di insulti.
Parafrasi di Ripensamenti
Nella giornata odierna ti aspettavoE non sei arrivata.
E la tua assenza mi ha fatto capire che significava,
la tua assenza che si faceva sentire,
considerato il vuoto che hai lasciato,
come fanno le stelle.
La tua assenza significa che non mi vuoi amare.
Come un temporale estivo
che sembra iniziare e poi non continua (allontana)
ti sei negata al mio amore.
Sul nascere l’amore può
generare questi ripensamenti (pentimenti)
In maniera silenziosa
Ci siamo capiti.
Amata mia (amore), amata mia, come faccio sempre
Vorrei sia coprirti di fiori e allo stesso tempo riempirti di insulti.
Approfondimento sulla biografia di Vincenzo Cardarelli
Vincenzo Cardarelli è stato un celebre scrittore e poeta italiano che ha operato in ambito letterario nei secoli a cavallo tra Ottocento e Novecento. Il celebre poeta italiano è nato il 1° maggio dell'anno 1887 a Corneto Tarquinia, nella regione del Lazio. Si è formato a livello culturale da autodidatta, pertanto studiò in maniera completamente discontinua. La sua infanzia non fu di certo per nulla facile, al punto che dovette anche fare i conti con la menomazione al braccio sinistro. Inoltre anche sua madre abbandonò il contesto familiare quando lui era piccolo, creando nel piccolo Vincenzo un vuoto incolmabile. Vincenzo Cardarelli lasciò poi l’abitazione di famiglia decidendo di trasferirsi nella città di Roma, dove per cercare di sbarcare il lunario, iniziò a lavorare in qualità di correttore di bozze per il celebre quotidiano l’Avanti. Fu proprio grazie a questa collaborazione con il noto quotidiano che lo fece diventare un bravissimo redattore.
Successivamente Vincenzo Cardarelli continuò il suo lavoro da redattore professionista, collaborando con quotidiani molto celebri, come per esempio:
- Il resto del Carlino
- Il Marzocco
- La Voce
- Prologhi
- Viaggi nel tempo
- Favole e memorie
- Il sole a picco
- Lettere non spedite
- Il cielo sulle città
- Villa Tarantola
per ulteriori approfondimenti sulla biografia di Vincenzo Cardarelli vedi anche qua
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale della poesia "Ripensamenti" di Vincenzo Cardarelli?
- Come viene descritta l'assenza della persona amata nella poesia?
- Quali sono le esperienze formative di Vincenzo Cardarelli?
- Quali sono alcune delle opere principali di Vincenzo Cardarelli?
- In che modo la vita di Vincenzo Cardarelli si è paragonata a quella di Giacomo Leopardi?
Il tema centrale della poesia "Ripensamenti" è l'assenza e il dolore che essa provoca, evidenziando i ripensamenti e i pentimenti legati all'amore non corrisposto.
L'assenza è descritta come un tumulto nel vuoto lasciato, paragonata a una stella, che comunica il rifiuto dell'amore, creando un senso di malinconia e desiderio.
Vincenzo Cardarelli si è formato da autodidatta, affrontando un'infanzia difficile, segnata da una menomazione e dall'abbandono della madre, che hanno influenzato profondamente la sua vita e la sua scrittura.
Tra le opere principali di Vincenzo Cardarelli si ricordano "Prologhi", "Viaggi nel tempo", "Favole e memorie", "Il sole a picco", "Lettere non spedite", "Il cielo sulle città" e "Villa Tarantola".
La vita di Vincenzo Cardarelli è stata paragonata a quella di Giacomo Leopardi per il suo carattere ritirato e solitario, nonché per il suo grande talento letterario e intellettuale, che lo ha reso una figura significativa nella cultura italiana dell'Ottocento e Novecento.