Concetti Chiave
- Il Naturalismo francese, influenzato dal positivismo, ha plasmato la letteratura italiana del XIX secolo, promuovendo una visione scientifica e rifiutando le interpretazioni religiose.
- Taine identifica come precursori del Naturalismo autori come Balzac, Flaubert e i Goncourt, che hanno esplorato la natura umana e la degradazione sociale nelle loro opere.
- Zola propone nel suo "Romanzo sperimentale" l'applicazione del metodo scientifico alla letteratura, trattando i fenomeni spirituali come soggetti a leggi scientifiche come l'ereditarietà e l'influenza sociale.
- Le opere di Zola esprimono tendenze romantiche attraverso descrizioni esagerate e una ricca rappresentazione della natura, mentre mostrano anche elementi decadenti affrontando temi controversi come l'incesto.
- In "I Rougon-Macquart", Zola offre un'analisi dettagliata della società francese del secondo impero, combinando intenti scientifici e un interesse per i ceti subalterni.
• FONDAMENTI TEORICI
Quali sono le influenze del Naturalismo Francese?
Gli scrittori italiani prendono le mosse dal Naturalismo francese degli anni 70 dell’Ottocento. Il Naturalismo si basa sul positivismo, dunque condivide fiducia nel progresso e nella scienza, crede che l’una conoscenza possibile sia quella scientifica, perciò tende a rifiutare ogni visione religiosa della vita. Prese spunto soprattutto dal pensatore Taine, il quale affermava che i fenomeni spirituali sono prodotti dalla fisiologia umana e determinati dall’ambiente fisico in cui vive l’uomo. Per Taine la letteratura è un’inchiesta sull’uomo, deve analizzare la realtà.
• PRECURSORI
Taine indicò come precursori:
o Balzac, che scrisse la Commedia umana, per l’analisi della natura umana nel suo rapporto con l’ambiente.
o Flaubert, che scrisse Madame Bovary, per la sua impersonalità.
o Edmond e Jules de Goncourt per l’attenzione dimostrata ai ceti inferiori e alla degradazione umana, come il romanzo Germinie Lacertaux che analizza la degradazione fisica e psicologica di una serva isterica.
• POETICA DI ZOLA
La Poetica di Zola
Zola, nel suo Romanzo sperimentale, afferma che il metodo sperimentale applicato agli esseri inanimati e viventi deve essere anche applicato alla sfera spirituale dell’uomo, dunque la letteratura e la filosofia che si occupano proprio dei fenomeni spirituali devono esser considerate scienze sperimentali. E come, la fisica ecc. sono regolate da leggi allora anche i fenomeni spirituali hanno delle leggi, per ora ne conosciamo due: L’ereditarietà biologica e l’influsso esercitato dall’ambiente sociale in cui l’uomo vive. Il fine del romanzo è quello di trovare altre leggi e dominare lo spirito umano. Come nella sua opera, I Rougon-Macquart, storia naturale e sociale di una famiglia sotto il secondo Impero, oltre all’intento medico-scientifico egli offre un quadro generale della società francese del secondo impero attraverso vicende di una famiglia. Studia di persona ambienti e rilascia testimonianze veritiere, inoltre la sua è un’ ideologia progressista, nel senso che da un lato va contro la corruzione dei ceti dirigenti e dall’altro ha interesse per i ceti subalterni.
• TENDENZE ROMANTICO-DECADENTI
Tendenze Romantico-Decadenti di Zola
Zola rivela tendenze romantiche in quanto descrive esasperatamente ogni cosa, gli oggetti materiali assumono visioni gigantesche, offre una vasta raffigurazione della natura come nel “La colpa dell’abate Mouret” in cui gli amori di due giovani si svolgono in un parco con una ampia vegetazione. Rivela tendenze decadenti per esempio in “Curèe” dove è descritto l’incesto tra una matrigna e un figliastro sullo sfondo di una serra dove ci sono piante mostruose.
Domande da interrogazione
- Qual è il fondamento del Naturalismo francese e come ha influenzato la letteratura italiana?
- Chi sono i precursori del Naturalismo secondo Taine?
- Qual è la visione di Zola riguardo alla letteratura e alla scienza?
- In che modo Zola esprime tendenze romantiche e decadenti nelle sue opere?
Il Naturalismo francese, basato sul positivismo e sulla fiducia nella scienza, ha influenzato gli scrittori italiani degli anni '70 dell'Ottocento, rifiutando visioni religiose e analizzando la realtà umana attraverso l'inchiesta, come sostenuto da Taine.
Taine indica come precursori Balzac, Flaubert e i Goncourt, evidenziando le loro opere che analizzano la natura umana, l'impersonalità e la degradazione sociale, come nel romanzo "Germinie Lacertaux".
Zola sostiene che la letteratura deve applicare il metodo sperimentale alla sfera spirituale, considerandola una scienza, e cerca di scoprire leggi che governano lo spirito umano, come dimostrato nella sua opera "I Rougon-Macquart".
Zola mostra tendenze romantiche attraverso descrizioni esagerate della natura e oggetti materiali, mentre rivela tendenze decadenti in opere come "Curée", dove affronta temi controversi come l'incesto in ambienti inquietanti.