Concetti Chiave
- Il Positivismo, movimento culturale dell'Ottocento, ha influenzato il Naturalismo, promuovendo l'uso della scienza per comprendere la realtà.
- Hippolyte Taine è il fondatore del Naturalismo, sostenendo l'analisi scientifica della realtà attraverso aspetti ambientali, storici ed ereditari.
- Tra i precursori del Naturalismo ci sono Honoré de Balzac e Gustave Flaubert, che hanno esplorato la natura umana e criticato la borghesia nelle loro opere.
- I fratelli de Goncourt sono considerati i primi pre-naturalisti, con 'Germinie Lacerteux' che funge da manifesto del Naturalismo.
- Il Naturalismo si distingue per l'analisi di malattie e problematiche sociali, un approccio innovativo rispetto alla letteratura precedente.
Prima di parlare del Naturalismo occorre parlare di cosa sta dietro ad esso, ossia il Positivismo, un movimento culturale che si diffuse nella seconda metà dell’Ottocento, che mostrava i cambiamenti industriali e sociali della borghesia e anche lo sviluppo scientifico e delle tecnologie del periodo.
Fondamenti del Positivismo
Il filosofo positivista ha idee conservative; segue il pensiero che l’uomo possa usare le scienze per scoprire nuove cose, dunque la scienza è positiva per le altre branche del sapere.
Il Positivismo si era sviluppato dalle teorie di Auguste Conte, il quale lo definiva come una scienza empirica e affermava la necessità dell’utilizzo in letteratura di un narratore esterno, in terza persona, per raccontare i fatti.
Quali sono le origini del Naturalismo?
Il Positivismo diede origine ad altre due correnti: il Naturalismo in Francia ed il Verismo in Italia.
Il fondatore da cui trasse i fondamenti teorici il Naturalismo fu Hippolyte Taine, il quale credeva che la letteratura doveva avere il compito di analizzare scientificamente la realtà, nei suoi aspetti ambientali, storici ed ereditari; sono frequenti le analisi delle malattie, mai presenti prima in letteratura (solo Manzoni ne aveva accennato con la peste).
Precursori del Naturalismo
Altri precursori oltre a Taine, furono tre scrittori di romanzi realisti: Honoré de Balzac e Gustave Flaubert.
Balzac scrisse la ‘Commedia Umana’, analizzando la natura umana e le sue patologie, mentre Flaubert scrisse ‘Madame Bovary’, una donna borghese francese, attraverso la quale egli critica la classe borghese, viziata e dedita ai soli piaceri e al materialismo in generale.
Il Naturalismo Francese
Si giunge dunque al Naturalismo Francese.
I primi pre-naturalisti per eccellenza sono i fratelli de Goncourt, i quali scrissero ‘Germinie Lacerteux’, ritenuto dai critici il Manifesto del Naturalismo.
Domande da interrogazione
- Qual è il legame tra Positivismo e Naturalismo?
- Chi sono i principali precursori del Naturalismo?
- Qual è l'opera considerata il Manifesto del Naturalismo?
Il Naturalismo ha le sue origini nel Positivismo, un movimento culturale dell'Ottocento che enfatizzava l'uso della scienza per comprendere la realtà. Hippolyte Taine, fondatore del Naturalismo, sosteneva che la letteratura dovesse analizzare scientificamente la realtà, influenzato dalle teorie di Auguste Conte (testo).
I principali precursori del Naturalismo includono Hippolyte Taine, Honoré de Balzac e Gustave Flaubert. Balzac, con la sua 'Commedia Umana', e Flaubert, con 'Madame Bovary', hanno entrambi analizzato la natura umana e criticato la borghesia, contribuendo così allo sviluppo del Naturalismo (testo).
L'opera considerata il Manifesto del Naturalismo è 'Germinie Lacerteux' dei fratelli de Goncourt, che rappresenta un esempio chiave della narrativa pre-naturalista e delle tematiche analizzate in questo movimento (testo).