Concetti Chiave
- Il dramma borghese di Čechov presenta personaggi comuni, già sconfitti in partenza, che affrontano dolore e conflitti esistenziali.
- Ambientato dopo il 1861, l'opera riflette la decadenza della nobiltà russa e l'emergere della borghesia, con elementi autobiografici dell'autore.
- Ljubov Andreevna Ranevskaja, la protagonista, torna nella sua tenuta di campagna, minacciata di vendita per saldare debiti familiari.
- Lopachin propone di lottizzare la tenuta per salvarla, ma Ljuba e Gaev rifiutano, legati ai ricordi del giardino dei ciliegi della loro infanzia.
- Il dramma culmina con la vendita della proprietà a Lopachin, simboleggiando l'ascesa della borghesia e la fine dell'aristocrazia russa, rappresentata dalla malattia del cameriere Firs.
Il dramma borghese di Čechov
Come Ibsen anche l’opera teatrale di Čechov può essere definita dramma borghese, i cui protagonisti sono sempre uomini molto comuni. Quando si alza il sipario, lo spettatore si trova davanti dei personaggi già sconfitti in partenza che conoscono il dolore, la disperazione, i conflitti; per essi, la vita non è altro che una fine prolungata, come risulta chiaramente ne Il giardino dei ciliegi.
Elementi autobiografici e contesto storico
Il dramma fu scritto dal 1903 al 1904 ed ebbe molto successo quando per la prima volta fu rappresentato a Mosca. Purtroppo, l’autore morì improvvisamente poco dopo. L’opera si si articola quattro atti ed è basata su elementi autobiografici dell’autore come i problemi economici della madre, il suo interesse per il giardinaggio e il giardino di ciliegi che aveva avuto l’occasione di frequentare durante l’adolescenza. L’azione è ambientata dopo il 1861, quando i servi della gleba furono affrancati dalla servitù di stampo feudale ed iniziò da un lato, la lenta decadenza della nobiltà russa e, dall’altro, lo sviluppo della borghesia.
La protagonista e la sua famiglia
La protagonista è una nobildonna Ljubov Andreevna Ranevskaja, chiamata Ljuba. Dopo cinque anni di assenza durante i quali essa ha dilapidato il patrimonio familiare, essa ritorna nella sua tenuta di campagna dove aveva trascorso la sua infanzia e che dovrà essere venduta all’asta per poter pagare tutti i debiti accumulati nel tempo dalla proprietaria. Il nome della tenuta, ”Il giardino dei ciliegi”, dà il titolo al dramma. Con lei abitano le due figlie, Anja e Varja e il fratello Leonid Gaev, un uomo inetto e dall’atteggiamento infantile. La figlia Varja è innamorata, del mercante Lopachin, un intraprendente uomo d’azione. Essendo stata adottata, la ragazza ha un carattere diverso rispetto agli altri componenti della famiglia: ha un carattere più attivo e concreto e forse è proprio per questo che è affascinata da Lopachin.
Il dilemma della vendita
Quest’ultimo, per salvare la proprietà consiglia a Ljuba di dividere in lotti una parte della tenuta per costruirvi alcune villette la cui vendita potrebbe salvare una parte della proprietà. Ma Ljuba e il fratello Gaev stentano a prendere la decisione anche perché l’idea di lottizzare quel luogo così caro alla loro infanzia e di abbattere il giardino dei ciliegi li scandalizza. Tutti i personaggi hanno dei ricordi legato al giardino Per Ljuba, esso rappresenta l’infanzia e la giovinezza passate, oltre che il ricordo del figlioletto morto annegato in un fiume nei pressi della casa, tragedia che l’ha spinta a partire alla volta di Parigi.
Conclusione amara e simbolica
Così il tempo passa, fra incertezze e lamenti inconcludenti finché non arriva il giorno in cui la proprietà viene messa all’asta. Alla fine del dramma c’è un tentativo di approccio amoroso fra Varja e Lopachin, sostenuto da Ljuba, ma nessuno dei due trova la forza di parlare e l’idea va a vuoto. Lopachin, con tutta la sua astuzia, riesce ad acquistare all’asta la proprietà e immediatamente dà il via all’abbattimento dei ciliegi per poter iniziare i lavori. Molto significativa è la scena conclusiva dell’atto IV in cui viene dato l’addio alla proprietà in una scena spoglia, ma piena di bagagli ammucchiati. L’amarezza nella storia è data dal fatto che ad acquistare il giardino è stato Lopachin figlio e nipote di uomini che sono stati servi nella casa degli antenati di Ljuba .Nella scena conclusiva, si apprende che Firs, il vecchio cameriere, è ammalato ed è stato ricoverato all’ospedale. La malattia e la vecchiaia di Firs, che, benché quasi novantenne, è voluto restare fedele fino in fondo ai suoi padroni, costituisce una metafora della malattia e della vecchiaia dell’aristocrazia russa, troppo legata al passato.
Tutta l’opera è attraversata da un certo fatalismo perché i proprietari non fanno nulla di concreto per salvare i loro beni ed impedirne la vendita. Troviamo anche il tema della satira sociale contro l’aristocrazia e della borghesia che, con molta intraprendenza e disponibilità finanziaria, ormai sostituisce la vecchia classe dei nobili
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale del dramma borghese di Čechov?
- Quali elementi autobiografici influenzano l'opera di Čechov?
- Chi è la protagonista e quale dilemma affronta?
- Qual è il significato della conclusione del dramma?
- Qual è il messaggio sociale presente nell'opera?
Il tema centrale è la rappresentazione di personaggi comuni, già sconfitti in partenza, che vivono il dolore e la disperazione, come evidenziato ne "Il giardino dei ciliegi".
L'opera è influenzata da esperienze personali dell'autore, come i problemi economici della madre e il suo interesse per il giardinaggio, che si riflettono nella tenuta e nel giardino dei ciliegi.
La protagonista è Ljubov Andreevna Ranevskaja, che deve affrontare il dilemma della vendita della sua tenuta per pagare i debiti accumulati, un luogo carico di ricordi d'infanzia.
La conclusione è amara, poiché Lopachin, figlio di ex servi, acquista la proprietà e inizia l'abbattimento dei ciliegi, simboleggiando il passaggio di potere dalla nobiltà alla borghesia.
L'opera trasmette una satira sociale contro l'aristocrazia e mette in luce il fatalismo dei nobili, incapaci di salvare i propri beni, mentre la borghesia si afferma con intraprendenza e risorse finanziarie.