Concetti Chiave

  • Emil è un adolescente che affronta una storia di formazione, cercando di adattarsi al nuovo mondo dopo esperienze difficili come immigrato clandestino in Italia.
  • Il suo rapporto con Asia, descritta come una "fatina punk", segna un momento cruciale nel suo viaggio, offrendo supporto e guida durante la sua crescita interiore.
  • La narrazione si sviluppa attraverso un flusso di pensieri e dialoghi, riflettendo le emozioni di Emil e rendendo la storia coinvolgente e dinamica.
  • Emil si identifica con Tex Willer, il suo alter ego, che rappresenta l'avventura e il coraggio, contribuendo a dare forma ai suoi sogni e aspirazioni.
  • Il viaggio di Emil verso Berlino e successivamente in Spagna è un percorso di scoperta di sé, che lo porta a ricongiungersi con il nonno e trovare stabilità nella sua vita.

Indice

  1. L'avventura di Emil
  2. Emil e il suo alter ego
  3. L'incontro con Asia
  4. Qual è il viaggio di Emil?

L'avventura di Emil

Le vicende di Emil hanno il sapore dell'avventura ma al tempo stesso costituiscono una storia di formazione. Emil è un adolescente che ha alle spalle una serie di esperienze difficili, soprattutto da quando è arrivato in Italia come clandestino.

Dopo essere stato derubato e picchiato, appare disperato agli occhi di Asia, ma dimostra di voler reagire ed è intenzionato a trovare la sua collocazione nel mondo. Emil infatti:

• coglie al balzo l'occasione propizia e, con entusiasmo spontaneo, non esita a chiedere ad Asia di poterla seguire a Berlino;

• come Tex, l'eroe dei suoi fumetti preferiti, è pronto ad affrontare nuove avventure, spinto anche da quel sentimento di attrazione verso l'altro sesso che già prelude all'età adulta;

• ha voglia di cambiare, di migliorare, di crescere come dimostrano la sua insaziabile curiosità e l'interesse per le parole di uso non comune («Alleviare l'ho imparato leggendo "Tex"», «Leggendo Nathan Never ho imparato anche che cos è un esoscheletro», «Come si forma uno tsunami l'ho imparato nell'aula video, alla Ippolito Nievo»), che sono il modo per dimostrare a se stesso e agli altri non solo di sapere comunicare con correttezza, ma anche di approfondire ciò che sta via via apprendendo («Sono anche capace di levitare.

Che è diverso da lievitare»). Così Emil usa le parole per dare concretezza ai suoi pensieri e alle sue emozioni, per costruirsi un'identità. Emil racconta in prima persona ciò che gli accade.

Emil e il suo alter ego

Il punto di vista di Emil è sempre caratterizzato da una specie di "filtro" attraverso il quale osserva e interpreta il mondo reale. Il ranger Tex Willer è la proiezione ideale di Emil, il suo infallibile alter ego fantastico, in cui si identifica nei suoi temporanei sogni ad occhi aperti («Gli avevano sparato alle spalle. Non ero riuscito a difenderlo, ed era solo colpa mia...») prima di ritornare nel mondo reale.

L'incontro con Asia

Anche l'arrivo di Asia e del suo cane è avvolto in una dimensione fantastica. La ragazza è una specie di fatina punk che compare dal nulla, bella e irraggiungibile, così come dolce e affettuoso è il suo labrador che, come molti animali delle fiabe, sa terrorizzare i cattivi ma è docile e protettivo con i buoni. I due, come gli aiutanti in una fiaba, intervengono per tirare fuori dai guai l'eroe" Emil e lo guideranno per gran parte del suo viaggio di crescita interiore.

La narrazione è caratterizzata dai dialoghi dei personaggi e dalle riflessioni del protagonista che si accavallano allo svolgimento dei fatti in un continuo flusso di pensieri.

Il ritmo narrativo è accelerato dal rapido susseguirsi di brevi periodi paratattici e, quando le emozioni s'infittiscono, da frasi nominali («I capelli corti e scuri. Il collo lungo. La pelle bianca»).

Qual è il viaggio di Emil?

Il protagonista del romanzo Per il resto del viaggio ho sparato agli indiani (2007) è un tredicenne rumeno, Emil, immigrato clandestino a Torino. È orfano di madre e non può contare su altri parenti: il padre è in carcere in Romania, arrestato mentre cercava di rientrare in Italia con un passaporto falso; il nonno paterno Viorel è un artista di strada di cui si sono perse le tracce a Berlino. Il ragazzo abita con Assunta, la giovane fidanzata italiana del padre, in una casa messa a loro disposizione dall'Architetto", personaggio che tratta entrambi con generosità ma che nutre interessi morbosi nei confronti del ragazzo. Per sottrarsi alle sue insistenti attenzioni, Emil decide di scappare e andare alla ricerca del nonno. Il ragazzo ruba dei soldi all'Architetto e si reca alla stazione dove incontra la giovane Asia: con lei e con i suoi amici inizia un avventuroso viaggio verso Berlino, che prosegue poi in Spagna, sempre sulle tracce del nonno. Vivendo esperienze sempre nuove e incontrando persone diverse, Emil impara a conoscere sé stesso e il mondo. Alla fine, a Madrid, si ricongiunge con i tanti amici incontrati lungo la strada, ritrova Viorel e la sua vita pare trovare una certa stabilità.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto di vita di Emil all'inizio della sua avventura?
  2. Emil è un adolescente rumeno, immigrato clandestino a Torino, orfano di madre e con un padre in carcere. Vive con Assunta, la fidanzata del padre, in una situazione difficile e decide di scappare per cercare il nonno a Berlino.

  3. Come si manifesta la crescita personale di Emil durante il suo viaggio?
  4. Emil mostra un forte desiderio di cambiamento e crescita, dimostrato dalla sua curiosità e dall'interesse per le parole. Attraverso le sue esperienze e incontri, impara a conoscere sé stesso e il mondo, costruendo la sua identità.

  5. Chi è Asia e quale ruolo gioca nella vita di Emil?
  6. Asia è una giovane ragazza che appare come una figura magica e affascinante nella vita di Emil. Con il suo cane, funge da guida e aiuto per il protagonista, accompagnandolo nel suo viaggio di crescita interiore.

  7. In che modo Emil utilizza la narrativa e i fumetti per esprimere se stesso?
  8. Emil si identifica con il ranger Tex Willer, il suo alter ego fantastico, e utilizza le parole apprese dai fumetti per comunicare e dare forma ai suoi pensieri ed emozioni, dimostrando la sua voglia di apprendere e migliorare.

  9. Qual è l'obiettivo finale del viaggio di Emil?
  10. L'obiettivo finale di Emil è ritrovare il nonno Viorel a Berlino e, attraverso il suo viaggio avventuroso, ricongiungersi con gli amici incontrati lungo la strada, trovando così una certa stabilità nella sua vita.

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