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Concetti Chiave

  • Il romanzo "Il barone rampante" è ambientato nel tardo settecento, dopo la caduta di Napoleone, e racconta la storia di Cosimo, un ragazzo di una nobile famiglia ligure.
  • Cosimo vive sugli alberi, diventando un intellettuale che adotta ideali progressisti, come l'ecologismo e la lotta contro il feudalismo, mentre interagisce con diverse persone e affronta ostacoli.
  • Il protagonista si oppone all'oscurantismo e, alla fine della sua vita, si aggrappa a una mongolfiera, scomparendo misteriosamente e simboleggiando la ribellione all'alienazione sociale.
  • Il "Barone rampante" rappresenta l'uomo alienato in una società meccanica, evidenziando la mancanza di illusioni per un futuro migliore rispetto ad altri romanzi di Calvino.
  • Il tono del romanzo è caratterizzato da un distacco emotivo e da aforismi satirici, offrendo una visione più fredda e critica della realtà rispetto ad altre opere dell'autore.

L'inizio della ribellione di Cosimo

Il barone rampante è ambientato verso la fine del settecento, dopo la caduta di Napoleone. La voce narrante è Biaggio, fratello del protagonista Cosimo, ragazzo dodicenne che appartiene ad una nobile famiglia ligure. Dopo essere stato sgridato dal padre perché non aveva voluto mangiare un piatto di lumache, egli sale su un albero per esprimere il proprio risentimento e non scende mai più a Terra.

Le avventure e ideali di Cosimo

Cosimo, dunque, sopravvive rampando tra gli alberi e le foreste del mondo, imbattendosi in molte persone e diversi ostacoli. Nonostante questa peculiarità, Cosimo non si estranea, anzi è un intellettuale che segue le correnti più avanzate del tempo: aderisce alla massoneria; è un ecologista; vuole preservare i boschi dagli incendi e, inoltre, salva il paese da un invasione di lupi. Quando le armate francesi giungono in Italia minacciandola di condurla al nazionalismo, egli dirige la rivolta antifeudale.

Il destino finale di Cosimo

Cosimo rifiuta la realtà evidente: egli vuole cambiare il mondo e si oppone all’oscurantismo. Infine, quando diventa vecchio e sta per morire, nonostante tutti si aspettino che scenda a terra, vede passare una mongolfiera inglese e, con “un inaspettato e imprevedibile balzo felino”, puntellandosi con i piedi si aggrappa alla fune della mongolfiera. Quando essa scende a terra, di Cosimo non vi è alcuna traccia.

Il simbolismo del Barone rampante

Il barone rampante è l’esempio evidente dell’uomo alienato asservito alla società meccanica. Egli si ribella al meccanicismo del mondo in cui vive. Se il visconte dimezzato mantiene aperto uno spiraglio di una speranza migliore, nel Barone rampante crolla ogni illusione di un domani prospero. Rispetto al primo romanzo, inoltre, il Barone rampante è più freddo e distaccato, disseminato di aforismi satirici e ironici.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della ribellione di Cosimo?
  2. Cosimo inizia la sua ribellione dopo essere stato sgridato dal padre per non aver mangiato un piatto di lumache; sale su un albero e decide di non scendere mai più a terra, dando inizio alla sua avventura tra gli alberi (testo).

  3. Quali ideali e azioni caratterizzano Cosimo durante la sua vita tra gli alberi?
  4. Cosimo si distingue come un intellettuale ecologista e massone, impegnandosi a preservare i boschi, salvare il paese da un'invasione di lupi e dirigere una rivolta antifeudale contro le armate francesi (testo).

  5. Qual è il significato simbolico del Barone rampante?
  6. Il Barone rampante rappresenta l'uomo alienato dalla società meccanica, ribellandosi al meccanicismo del suo tempo. A differenza di altri romanzi, qui si percepisce una mancanza di speranza per un futuro migliore, con un tono più freddo e satirico (testo).

Domande e risposte

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