Concetti Chiave

  • Renzo, arrestato a Milano per furto e critiche, riesce a scappare e si dirige verso Bergamo, ma decide di non rifugiarsi nel convento.
  • Durante la sua fuga, Renzo si ferma a Gorgonzola, dove si mostra cauto e non rivela la sua vera identità all'oste.
  • Un mercante racconta dei disordini a Milano, enfatizzando la paura della folla e i saccheggi, mentre Renzo ascolta con attenzione.
  • Il mercante menziona una congiura contro la corona di Spagna e fa riferimento a Renzo come uno dei capi della rivolta, facendo riflettere Renzo sulle sue scelte.
  • Alla fine, Renzo paga il conto senza chiedere sconto e decide di proseguire verso l'Adda, consapevole della sua coinvolgimento nei tumulti.

Indice

  1. La fuga di Renzo
  2. L'incontro a Gorgonzola
  3. Il racconto del mercante

La fuga di Renzo

Renzo è a Milano ed è stato arrestato perché accusato di aver rubato il pane e di aver parlato male delle gride. Mentre i poliziotti lo scortano fuori dall'osteria dove stava dormendo, Renzo riesce a scappare e inizia a correre.

La folla è dalla sua parte e qualcuno gli indica dov’è il convento. Mentre sta correndo chiede informazioni ad un uomo che andava di fretta per avere una risposta veloce. Quindi corre verso la Porta Orientale, verso Bergamo. Passa per il Duomo e arriva al convento.

Ma decide di non entrare, nonostante sarebbe in salvo. Invece decide di continuare a camminare

L'incontro a Gorgonzola

Camminando arriva in un paese: a Gorgonzola, ed entra in un’osteria. Dice all’oste di far presto perché vuole ripartire subito (così non gli chiede nome perché l'oste capisce che non deve dormire lì). Uno si avvicina e gli chiede se viene da Milano, Renzo dice che non sarebbe il momento giusto per essere lì e che viene da Liscate, dice di non avere novità da Milano, l’uomo torna dagli altri.

Renzo chiede all’oste quanto dista l’Adda, l’oste risponde che lì passano coloro che possono dire le loro generalità. Dice che dista 10km, è curioso di sapere perché vuole saperlo ma Renzo non vuole dirglielo, quindi se ne va.

Il racconto del mercante

Arriva un mercante da Milano. Tutti i presenti sono curiosi e gli chiedono cosa sia successo a Milano.

Il mercante racconta (ingigantisce ogni cosa) che pensava di dover restare a controllare la sua bottega a Milano per paura che venisse saccheggiata dai vandali che girano per le strade. Racconta che alcuni sono andati per le strade a chiamare gente e quando furono abbastanza sono andati a casa del vicario di provvisione, ma hanno trovato la casa sbarrata. Decidono quindi di tornare indietro ma in strada vedono un forno dove si distribuiva pane e lo saccheggiano. Vogliono bruciare tutto ma alla fine cambiano idea e poco poco la folla si disperde.

Prima cosa vera e realistica che dice il mercante “sapete quanta farina hanno mandata a male tra ieri e stamattina? Da mantenere il ducato per due mesi”.

Dice che ha sentito che verranno uccise le persone che hanno fatto iniziare la rivolta. Dice che secondo lui c’è una congiura che scatena il tumulto, organizzata dai francesi contro la corona di Spagna.

Dice che ha sentito anche un ragazzo che stava per essere arrestato perché è uno dei capi della rivolta e ha minacciato di uccidere i potenti, ma i suoi amici lo hanno aiutato a scappare e ora è in libertà (sta parlando di Renzo)

Tutti alla fine del discorso del mercante dicono che sono rimasti a casa, e se fossero stati a Milano sarebbero corsi a casa, non avrebbero partecipato. Queste parole fanno notare a Renzo come si sia fatto coinvolgere dalla situazione e abbia sbagliato.

Renzo quindi chiede il conto, lo paga senza chiedere uno sconto, come di solito fa, ed esce dall’osteria, con l'obiettivo di raggiungere l'Adda.

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Domande da interrogazione

  1. Perché Renzo è stato arrestato a Milano?
  2. Renzo è stato arrestato con l'accusa di aver rubato del pane e di aver parlato male delle gride, ma riesce a scappare mentre viene scortato dai poliziotti.

  3. Qual è la reazione della folla nei confronti di Renzo durante la sua fuga?
  4. La folla è dalla parte di Renzo e lo aiuta indicandogli la direzione del convento mentre lui corre verso Bergamo.

  5. Cosa racconta il mercante riguardo agli eventi a Milano?
  6. Il mercante ingigantisce gli eventi, parlando di saccheggi e di una congiura organizzata dai francesi contro la corona di Spagna, menzionando anche Renzo come uno dei capi della rivolta.

  7. Qual è la riflessione finale di Renzo dopo aver ascoltato il mercante?
  8. Dopo aver sentito il mercante, Renzo realizza di essersi fatto coinvolgere dalla situazione e di aver sbagliato, decidendo di pagare il conto senza chiedere sconti e di proseguire verso l'Adda.

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