Concetti Chiave
- La III.a parte del romanzo affronta le catastrofi storiche come carestia, guerra e peste, che influenzano profondamente la vita dei protagonisti, Renzo e Lucia.
- L'alternanza tra narrazione e digressioni storiche mostra come le vicende personali dei personaggi siano subordinate agli eventi storici, creando un legame profondo tra storia e dramma umano.
- Le calamità storiche, in particolare quelle che colpirono il Milanese nel 1629-30, diventano simbolo delle sventure dell'umanità, riflettendo il contesto sociale dell'epoca.
- Il terzo movimento del racconto culmina con il ritrovamento di Lucia da parte di Renzo, che ristabilisce l'equilibrio tra di loro dopo una serie di difficoltà.
- Nella conclusione, i protagonisti superano gli ostacoli e, grazie all'intervento del marchese, riescono a coronare il loro sogno d'amore, trasferendosi a vivere con Agnese.
Introduzione
Nell’edizione definitiva, la III.a parte corrisponde alla IV.a parte del “Fermo e Lucia”. Essa è dedicata alle grandi catastrofi che travolgono, con una gravità crescente, la società: la carestia, la guerra e la peste. Attraverso queste sciagure, i protagonisti giungono, infine, allo scioglimento del loro dramma associato a quello del popolo. Occorre ricordare che questi tre mali sono ricordati sia nelle Litanie dei Santi che nell’Antico Testamento. Nella preghiera, per secoli, alla fine, risuona l’espressione “A peste, fame et bello, libera nos, Domine” e nell’Antico Testamento e nell’Apocalisse, la peste la fame e la guerra, nell’identica successione, sono i grandi flagelli che colpiscono il mondo.Senza perdere la loro consistenza storica, le calamità che si abbatterono nel Milanese negli anni 1629-30 e che costituiscono lo sfondo alle vicende di Renzo e Lucia, diventano il simbolo delle sventure dell’umanità.
Osservazioni generali
L’alternanza di parti narrative e digressioni storiche, a volte assai estese come quella sulla peste, rivela come, anche qui, e forse più che altrove, l’autore vincoli e quasi subordini l’avventura dei personaggi alla cronaca dell’epoca. Se nei capitoli precedenti, le vicende di Renzo e Lucia entravano sempre più in contatto con la storia e con la società del tempo (dal piccolo mondo del villaggio, il racconto raggiungeva i tumulti di Milano e i vari ambienti, socialmente diversi, incontrati da Lucia), ora si compie il moto inverso: da vicende vastissime, in cui i protagonisti del romanzo addirittura non compaiono (l’aggravarsi della carestia, la guerra e lo scoppio della peste), si torna al dramma di Renzo e Lucia, per poi giungere al suo scioglimento, in armonia col rasserenarsi della storia del tempo.Si compie, così, il terzo movimento del racconto, quello conclusivo: nel primo, i due personaggi erano uniti nel far fronte al loro avversario, nel secondo, erano divisi e dovevano affrontare, su strade separate, il problema della loro personale salvezza; ora, nella terza parte, è Renzo che va in cerca di Lucia e che, ritrovandola dopo molte traversie, restaura con lei l’equilibrio infranto.
Sintesi capitolo per capitolo
Capitolo XXVIII – Esso è riservano ad una disgressione storica: dilaga la carestia che causa miseria, malattia e morte; la guerra legata alla successione nel ducato di Mantova provoca l’intervento devastatore delle truppe imperiali.Capitolo XXIX – All’approssimarsi dei soldati, don Abbondio e Perpetua, con la guida di Agnese, lasciano il villaggio per cercare protezione nel castello dell’Innominato. Quest’ultimo, infatti con tanta perseveranza e combattività, ha organizzato la difesa dei profughi.
Capitolo XXX – I tre fuggitivi sono accolti generosamente dall’Innominato e si fermano a lungo nel suo castello. Cessato il pericolo, essi rientrano a casa, trovandovi i segni del saccheggio.
Capitoli XXXI - XXXII – Questi due capitoli sono riservati ad una disgressione storica sulla peste: l’epidemia scoppia a Milano senza che siano prese misure tempestive per arginarla. Gli ammalati sono ricoverati nel lazzaretto e la mortalità aumenta: anche la processione permessa dal cardinale concorre a far precipitare la situazione. Dilaga la credenza negli untori, suscitando nella folla reazioni irrazionali e crudeli.
Capitolo XXXIII – Don Rodrigo è colpito dalla peste; tradito dal Griso, è condotto al lazzaretto. Invece Renzo guarisce dall’epidemia e si avventura fino a casa per cercare Lucia, trovando ospitalità da un amico. IL giorno successivo parte per Milano.
Capitolo XXXIV – Renzo entra a Milano e assiste a scene dolorose. Giunto davanti all’abitazione di don Ferrante, è creduto un untore ed è messo in salvo dai monatti. Infine, arriva al lazzaretto.
Capitolo XXXV – In questo capitolo, si alternano scene di dolore e di speranza, fino all’incontro con padre Cristoforo; dopo un colloquio con il frate, Renzo perdona don Rodrigo ed è accompagnato a vederlo, ormai in fin di vita.
Capitolo XXXVI – Dopo aver ripreso la ricerca di Lucia, Renzo assiste alla processione dei superstiti: fingendosi un monatto, entra nel quartiere delle donne e, finalmente, ritrova Lucia. Il voto di lei li divide ancora, ma padre Cristoforo, chiamato in aiuto da Renzo, dichiara Lucia libera da quel vincolo e benedice l’amore dei due giovani.
Capitolo XXXVII – Felice sotto il temporale che spazza via la peste, Renzo ritorna al suo paese: quindi, si reca da Agnese a Pasturo e, infine, dal cugino Bortolo, prima di rientrare con Agnese al suo villaggio per attendervi Lucia. Intanto, Gertrude si è ravveduta; Padre Cristoforo è morto ed è morto anche don Ferrante che si era sempre rifiutato di credere al contagio.
Capitolo XXXVIII -Lucia torna a casa: gli ostacoli ancora sovrapposti da don Abbondio sono superati dall’arrivo del marchese, erede di don Rodrigo che vuole riparare tutto il male commesso dal suo predecessore. Dopo le nozze, Renzo e Lucia si recano a vivere con Agnese nel paese di Bortolo; in seguito a tensioni con l’ambiente, si trasferiscono altrove. La loro condizione migliora ed è sempre animata da quella fede che per tutto il romanzo ha caratterizzato il loro comportamento.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali catastrofi che colpiscono la società nel romanzo?
- Come si sviluppa il rapporto tra Renzo e Lucia nel corso della narrazione?
- Qual è il ruolo della storia nel racconto delle avventure dei personaggi?
- Come viene rappresentata la peste nel romanzo?
- Qual è il finale della storia per Renzo e Lucia?
Le principali catastrofi sono la carestia, la guerra e la peste, che travolgono la società e influenzano profondamente le vicende dei protagonisti, Renzo e Lucia.
Il rapporto tra Renzo e Lucia evolve attraverso tre fasi: inizialmente uniti contro un avversario, poi separati nella ricerca della loro salvezza, e infine riuniti nel momento in cui Renzo ritrova Lucia, ripristinando l'equilibrio.
La storia gioca un ruolo cruciale, poiché le vicende personali di Renzo e Lucia sono strettamente legate agli eventi storici dell'epoca, come la carestia e la peste, che influenzano il loro destino.
La peste è rappresentata come un'epidemia devastante che colpisce Milano, con un aumento della mortalità e reazioni irrazionali della folla, evidenziando la mancanza di misure tempestive per arginarla.
Renzo e Lucia, dopo aver superato vari ostacoli e grazie all'intervento del marchese, si sposano e si trasferiscono a vivere con Agnese, trovando una condizione di vita migliore e mantenendo la loro fede.