Concetti Chiave

  • Milano è al centro del romanzo, colpita da carestia e peste, che influenzano profondamente la vita dei personaggi.
  • Il lazzaretto rappresenta il luogo di maggior sofferenza per Renzo, ma anche il punto di svolta con il ritrovamento di Lucia.
  • L'opposizione sociale tra classi è attenuata dalla peste, ma rimangono irrisolti squilibri nonostante atti di generosità.
  • I protagonisti affrontano una continua instabilità, spostandosi da un luogo all'altro, senza mai trovare un equilibrio definitivo.
  • Il finale del romanzo segna un nuovo inizio con il trasferimento dei protagonisti in una nuova località, simbolo di speranza e rinnovamento.

Indice

  1. Milano e la peste
  2. Il lazzaretto e Renzo
  3. Opposizione sociale e peste
  4. Capitolo XXXII – Epidemia e untori

Milano e la peste

In questa parte del romanzo che comprende gli ultimi dieci capitoli, lo spazio è soprattutto concentrato su Milano, dove esplodono la carestia e la peste; solo momentaneamente se ne distacca per seguire, nel territorio di Lecco, la calata dei lanzichenecchi, con le sue conseguenze sulla vita del popolo. Negli ultimi due capitoli, i luoghi riprendono a variare: dapprima, pur facendo pernio sul villaggio, il racconto segue Renzo nel suo percorso che collega, in una specie di rapida sintesi, quasi tutti luoghi già incontrati: dopo le nozze, i protagonisti emigrano, lasciano prima il loro paese, poi anche la loro temporanea sistemazione. Come le sequenze precedenti, anche questa, dunque, si conclude con un moto di allontanamento: immagine forse dell’instabilità della vita umana, in cui tutti siamo compagni di viaggio. Al termine della storia, non si ricostruisce quindi perfettamente l’equilibrio originario che sotteso alla descrizione di “quel ramo del lago di Como”; gli sposi non si fermano nella casa in cui i protagonisti si immaginavano di soggiornare serenamente e per sempre, ma conoscono diverse dimore e amarezze in una terra quasi straniera.

Il lazzaretto e Renzo

Il nucleo centrale della sequenza si svolge nel lazzaretto di Milano: lì, Renzo matura le prove più dure; lì, la speranza cotta contro evidenze scoraggianti e lì segni di vita e di morte si intrecciano, finché oil ritrovamento di Lucia dirige risolutamente verso la vita tutte le polarità del racconto. In armonia con questa vicenda, si compie per il protagonista un modo di avvicinamento al centro del lazzaretto (la sua massima angoscia è espressa ai piedi della cappella, nel bel mezzo del lazzaretto), che si converte, dopo il ritrovamento di Lucia, in un’esaltante corsa verso l’esterno, verso il mondo dei vivi: Renzo ripercorre tutte le tappe del suo desolato commino precedente, trasformandole in testimoni di felicità.

Opposizione sociale e peste

L’opposizione fra “mondo alto” e il “mondo basso” è apparentemente superata dalla peste, che accomuna i personaggi nel lazzaretto, e infine dalla generosità dell’erede di don Rodrigo; l’incontro fra il marchese e gli sposi nell’umile casa e nel palazzotto, tuttavia, nonostante la discesa del potente e la salita dei deboli, lascia irrisolti degli squilibri. Infatti, il marchese si improvvisa servitore, abbassandosi di fronte ai suoi ospiti, ma poi si ritira altrove.

Capitolo XXVIII – Milano e le conseguenze della carestia Il lazzaretto. La campagna milanese, il mantovano, Colico, la Valsassina, il territorio di Lecco e le zone circostanti saccheggiate dai Lanzichenecchi.

Capitolo XXIX – Il lettore è di nuovo ricondotto nel paesello da cui don Abbondio progetta di fuggire, ma Agnese consiglia di trovare un rifugio nel castello dell’Innominato. Il viaggio verso il castello attraverso i campi e la sosta nella casa del sarto. Il castello in cui l’Innominato accoglie tutti i fuggiaschi dei paesi invasi.

Capitolo XXX – Permanenza dei tre fuggiaschi per tre mesi nel castello. I tre ritornano al paese e durante il viaggio sostano brevemente in casa del sarto. La casa di Agnese e Lucia, devastata dai Lanzichenecchi

Capitolo XXXI – Milano quando la peste si diffonde

Capitolo XXXII – Epidemia e untori

Capitolo XXXII -Milano durante l’infuriare dell’epidemia e la caccia agli untori

Capitolo XXXIII – Il palazzotto di don Rodrigo, in cui egli avverte i primi sintomi della peste. Il paesello dove Renzo torna e si mette in contatto con don Abbondio che lo informa degli ultimi fatti. Renzo in casa dell’amico che lo ospita. Di nuovo a Mil ano dove Renzo si reca alla ricerca di Lucia.

Capitolo XXXIV – Lo spettacolo di Milano appestata: varie scene di desolazione. Davanti alla casa di don Ferrante, una serva informa il giovane che Lucia è al lazzaretto

Capitolo XXXV – Il lazzaretto dove Renzo incontra padre Cristoforo e don Rodrigo morente

Capitolo XXXVI – La cappella del lazzaretto dove Renzo assiste alla predica di padre felice. Il quartiere delle donne e l’incontro con Lucia

Capitolo XXXVII – Dal lazzaretto al paese: il cammino di Renzo sotto la pioggia purificatrice. Di nuovo, in casa dell’amico che lo ospita. Il cammino di Renzo verso Pasturo dove si trova Agnese. Agnese e Renzo ritornano insieme al paese nativo. La casa della mercantessa dove Lucia, uscita dal lazzaretto, passa la quarantena

Capitolo - XXXVIII – Anche Lucia ritorna al paese natio. La canonica dove Renzo si incontra con don Abbondio per prendere accordi, inutilmente, per il matrimonio. Tentativo rinnovato, inutilmente, anche dalle due donne. Annuncio dell’arrivo del successore di don Rodrigo. La casetta di lucia in cui don Abbondio e il marchese dove quest’ultimo manifesta la volontà di acquistare la casa di Agnese e quella di Renzo. La chiesa dove infine viene celebrato il matrimonio e il palazzo del Marchese, un tempo di don Rodrigo, dove si consuma il pranzo e in cui viene firmato il contratto di nozze.

Il nuovo paese in cui i tre protagonisti hanno deciso di andare a vivere. La nuova località, alle porte di Bergamo in cui essi si trasferiscono e dove Renzo ha acquistato un filatoio

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il contesto principale in cui si svolgono gli eventi degli ultimi capitoli del romanzo?
  2. Gli eventi si concentrano principalmente su Milano, colpita dalla carestia e dalla peste, e si distaccano momentaneamente per seguire la calata dei lanzichenecchi, evidenziando le conseguenze sulla vita del popolo.

  3. Come si sviluppa il percorso di Renzo all'interno del lazzaretto?
  4. Nel lazzaretto, Renzo affronta prove dure e la sua angoscia culmina ai piedi della cappella; tuttavia, il ritrovamento di Lucia trasforma la sua esperienza in una corsa verso la vita, segnando un cambiamento significativo nel racconto.

  5. In che modo la peste influisce sulle dinamiche sociali tra i personaggi?
  6. La peste sembra superare le divisioni sociali tra il "mondo alto" e il "mondo basso", unendo i personaggi nel lazzaretto, ma lascia irrisolti alcuni squilibri, come dimostra l'incontro tra il marchese e gli sposi.

  7. Quali sono le conseguenze della carestia e della peste sulla vita dei protagonisti?
  8. La carestia e la peste portano a un'instabilità nella vita dei protagonisti, costringendoli a lasciare le loro case e a cercare rifugio, come evidenziato dal loro viaggio e dalle diverse dimore che abitano.

  9. Come si conclude la storia dei protagonisti e quale messaggio trasmette?
  10. La storia si conclude con un allontanamento dai luoghi familiari e una nuova sistemazione alle porte di Bergamo, suggerendo un messaggio di instabilità e di continua ricerca di un equilibrio nella vita umana.

Domande e risposte

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