Concetti Chiave
- Suor Gertrude è presentata da Manzoni come un personaggio ambiguo e tormentato, con un passato tragico che influisce profondamente sulla sua vita monastica.
- Destinata al convento fin dalla nascita dal padre, Gertrude è costretta a prendere il velo contro la sua volontà, vivendo un conflitto interiore che la perseguita.
- Il tentativo di rapimento di Lucia da parte di Don Rodrigo fallisce, grazie al fatto che i bravi non trovano la ragazza a casa, dove si trovano invece Renzo e Agnese.
- Dopo il fallito rapimento, Renzo, Lucia e Agnese fuggono con l'aiuto di Padre Cristoforo e si separano a Monza, dove Lucia e Agnese trovano rifugio al convento.
- Il padre guardiano del convento accoglie Lucia e Agnese e decide di portarle al monastero di suor Gertrude, creando un legame tra i personaggi.
Il Carattere di Suor Gertrude
Fin dal primo momento Manzoni ci presenta suor Gertrude, chiamata per rispetto delle sue nobili origini “la signora”, come una monaca singolare, con un “ non so che di strano nella sua persona, come nelle sue maniere”. Dalla prima descrizione emerge con forza il carattere ambiguo, contraddittorio, tormentato di questo personaggio misterioso che nasconde un passato doloroso e tragico. Le tristi vicende della sua vita, che costituiscono quasi una storia a parte nell’intreccio del romanzo, sono raccontata dall’autore con un sentimento di pietà e profonda partecipazione.
Il Destino di Gertrude
Figlia di un ricco principe di origine spagnola, Gertrude viene destinata fin dalla nascita al convento. A nulla valgono i tentativi della giovane di sottrarsi a questo destino. La volontà del padre, che vuole mantenere intatto per il primogenito maschio il patrimonio familiare, è irremovibile. Egli non esita a usare ogni mezzo, dalle lusinghe alle minacce, per convincere Gertrude a prendere il velo e alla fine riesce a piegare la ragazza. Così senza vocazione e contro voglia Gertrude si fa monaca, ma mai riuscirà a perdonare se stessa per aver ceduto e gli altri per averla costretta a una vita che detesta.
Il Fallito Rapimento di Lucia
Dopo aver intimato al povero Don Abbondio di non celebrare il matrimonio fra Renzo e Lucia, Don Rodrigo dà ordine ai suoi bravi di rapire la ragazza e condurla al suo palazzo. Per fortuna il rapimento non riesce, perché quando i bravi irrompono nella casa di Lucia non trovano nessuno: quella stessa sera, infatti, i due promessi sposi, accompagnati da Agnese, madre di Lucia e da due testimoni, si trovano a casa di Don Abbondio. A gnese aveva escogitato un piano per costringere Don Abbondio a sposare i due ragazzi e proprio quella sera aveva cercato inutilmente di metterlo in atto.
La Fuga e il Rifugio
Fallito il tentativo di matrimonio e andato a monte per fortuna il tentato rapimento Renzo, Lucia e Agnese sono costretti a fuggire dal loro paese. Aiutati da Padre Cristoforo, un frate del vicino convento dei cappuccini, i tre raggiungono Monza e qui si separano. Renzo prosegue per Milano, Lucia e Agnese vengono accompagnate al convento dei cappuccini, dove sono accolte dal padre guardiano. Buon amico di fra Cristofero, il padre guardiano legge la lettera che le due donne gli consegnano e decide di portarle al monastero di suo Gertrude.
Domande da interrogazione
- Qual è il destino di suor Gertrude e come influisce sulla sua vita?
- Qual è il ruolo di Don Rodrigo nel tentativo di rapimento di Lucia?
- Come si svolge la fuga di Renzo, Lucia e Agnese?
Suor Gertrude, figlia di un principe spagnolo, è destinata al convento fin dalla nascita, contro la sua volontà. Nonostante i suoi tentativi di sottrarsi a questo destino, il padre usa ogni mezzo per convincerla a prendere il velo, portandola a vivere una vita che detesta e a non perdonarsi mai per aver ceduto (come descritto nel testo).
Don Rodrigo ordina ai suoi bravi di rapire Lucia per impedirne il matrimonio con Renzo. Tuttavia, il rapimento fallisce poiché Lucia non si trova a casa al momento dell'irruzione, grazie a un piano di Agnese per costringere Don Abbondio a celebrare le nozze (come riportato nel testo).
Dopo il fallito tentativo di matrimonio e il rapimento, Renzo, Lucia e Agnese fuggono dal loro paese. Con l'aiuto di Padre Cristoforo, raggiungono Monza, dove si separano: Renzo si dirige verso Milano, mentre Lucia e Agnese trovano rifugio nel convento dei cappuccini, accolte dal padre guardiano (secondo quanto descritto nel testo).