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Concetti Chiave

  • Iacopone da Todi, nato tra il 1230 e il 1236, divenne frate dopo la morte della moglie, entrando nell'ordine Francescano dei Minori.
  • Nonostante fosse un Francescano, Iacopone si oppose al Papato e contestò l'elezione pontificia, subendo la scomunica da parte di Bonifacio VIII.
  • È noto per i Laudari, testi che trattano la passione di Cristo e possono essere considerati una forma di pre-teatro, coinvolgendo anche il pubblico.
  • Il suo testo "Donna de Paradiso" evidenzia una visione più violenta e pessimista rispetto alle Laude di San Francesco, presentando Dio come punitore.
  • Iacopone scrive in Volgare Umbro, utilizzando Latinismi e Provenzalismi per umanizzare il divino, rendendo la spiritualità accessibile al popolo.

Qual è la vita di Iacopone da Todi?

Iacopone da Todi nasce tra il 1230 e il 1236.

La morte di sua moglie condizionò il resto della sua vita e lo indusse a diventare frate ed entrerà a far parte dell'ordine Francescano dei Minori.

La ribellione contro il Papato

Iacopone

nonostante fu un Francescano era contro il Papato, difatti contesta pure la validità dell'elezione pontificia e il Papa di quel tempo, Bonifacio VIII, lo scomunica.

I Laudari e il pre-teatro

Iacopone è noto per aver scritto i Laudari (o Laudensi). Non fu l'unico a scrivere questo tipo di testi, infatti li scrissero anche degli autori locali di Cortona (Laudario-Cortonese).

In questi testi il tema principale è quello della passione di Cristo; questi testi erano accompagnati da una recitazione di liturgie.

Per questo il tes

to Laudario può essere definito una forma di pre-teatro (recitazioni della crocifissione, della resurrezione), nel quale interagiva anche il popolo.

Donna de Paradiso e le differenze

Un testo importante di Iacopone è "Donna de Paradiso" (cioè la Madonna), lauda in cui la Madonna si trova sotto la Croce di suo Figlio a piangerlo.

-Differenze tra le Laude di Iacopone e San Francesco-

La Lauda di Iacopone rispetto a quella di San Francesco è più violenta, pessimista, biblica (quindi Dio è visto come un punitore), con più Anticulturalità (punto ripreso da San Francesco).

Iacopone con i suoi testi vuol far capire alle persone che devono essere consce del proprio stato e che quindi non può raggiungere la potenza del divino; inoltre dice anche che tutto ciò che di terribile accade nella vita è causa di Satana.

Iacopone ha anche una visione Autopunitiva, pensiero contrastante a quello di San Francesco.

-Stile-

Stile e linguaggio di Iacopone

Iacopone scrive in Volgare Umbro, scelta voluta per non diventare arrogante verso Dio; il volgare è accompagnato da Latinismi e Provenzalismi.

Iacopone umanizza il Divino, in modo da dimostrare che un essere umano non può comprendere il divino e quindi per farlo comprendere al popolo lo cala come un semplice essere umano.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della morte della moglie di Iacopone da Todi nella sua vita?
  2. La morte della moglie influenzò profondamente la vita di Iacopone, spingendolo a diventare frate e a unirsi all'ordine Francescano dei Minori, segnando un cambiamento radicale nel suo percorso esistenziale.

  3. In che modo Iacopone da Todi si oppose al Papato?
  4. Nonostante fosse un Francescano, Iacopone contestò la validità dell'elezione pontificia e si oppose al Papa Bonifacio VIII, che lo scomunicò per le sue posizioni critiche.

  5. Quali sono le principali differenze tra le Laude di Iacopone e quelle di San Francesco?
  6. Le Laude di Iacopone sono caratterizzate da un tono più violento e pessimista rispetto a quelle di San Francesco, presentando una visione di Dio come punitore e un approccio più accentuato all'Anticulturalità, evidenziando la consapevolezza del proprio stato umano e la responsabilità del male nella vita.

Domande e risposte

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