Concetti Chiave
- Lo Stil Novo segna un'evoluzione nel genere lirico, nato a Bologna con Guido Guininzelli e sviluppato a Firenze da poeti come Dante e Cavalcanti.
- La nuova concezione dell'amore degli stilnovisti si distacca dalla poesia cortese, trasformandolo in un mezzo di elevazione morale attraverso uno stile caratterizzato da rime dolci.
- La poetica stilnovistica rinnova i temi della poesia trobadorica, adattandoli alla realtà comunale del tempo, pur escludendo esplicitamente temi politici dalle rime.
- La figura femminile diventa quella della donna angelo, elevando il concetto di amore a nobiltà d'animo, riflettendo i valori della civiltà borghese del Duecento.
- Gli stilnovisti si presentano come nuova élite culturale, spostando l'attenzione sulla psicologia dell'amante piuttosto che sull'amata, che diventa un semplice strumento dell'Amore.
Origini e sviluppo dello Stil Novo
La nascita del nuovo movimento politico del dolce stil novo>>, segna un momento di ulteriore evoluzione per il genere lirico. La nuova politica nasce a Bologna a opera di Guido Guininzelli della quale può essere considerato un autentico precursore. Lo > completò il suo sviluppo a Firenze, soprattutto grazie all'opera di Guido Cavalcanti, Dante Alighieri e Cino da Pistoia.
Qual è la concezione dell'amore e stile?
La novità dell’esperienza poetica dello > risiede nell’affermazione di una nuova concezione dell’amore, ma soprattutto in una nuova concezione stilistica. Gli stilnovisti si distinguono per un atteggiamento decisamente polemico nei confronti della poesia di Guittone d’Arezzo. Lo > rinnova il concetto di trobar leu, fondando uno stile poetico caratterizzato da rime dolci e piane. Se i contenuti richiamano quelli della lirica cortese, lo stile vuole quindi essere nuovo, rifugge dall'imitazione e tenta di esprimere idee e affetti aristocratici con una forma ugualmente raffinata, ma improntata alla ricerca della >.
Rinnovamento e dimensione comunale
La poetica stilnovistica riprende i temi tradizionali della poesia trobadorica, ma li rinnova e li trasforma alla luce della nuova realtà comunale in cui si sviluppa. Nonostante siano banditi dalle rime stilnovistiche i temi politici e municipali, la dimensione comunale riveste un ruolo fondamentale nello sviluppo della scuola poetica.
Nobiltà spirituale e ruolo femminile
Nella realtà cittadina della fine del Duecento, ci si riferisce ormai solo a una corte ideale, non più dotata di realtà e concretezza storica. Codificata da oltre un secolo nei testi teorici e nelle liriche la cultura di riferimento rimane quella cortese, ma viene riletta alla luce della nuova dimensione comunale e a essa adottata. Per gli stilnovisti l’amore non rappresenta più un corteggiamento, bensì diventa mezzo di elevazione morale; la figura femminile evolve verso la figura della donna angelo, intermediaria tra l’uomo e Dio, capace di sublinare il desiderio maschile perché l’uomo possegga un cuore gentile, cioè nobile,; amore e cuore gentile finiscono così con l’identificarsi totalmente. Si tratta di una nobiltà spirituale: è la nobiltà d’animo, ovvero la tensione naturale verso il bene e la perfezione. Contrapposta alla nobiltà di nascita, questa nobiltà dell’animo, così valorizzata, riflette a pieno la civiltà borghese della fine del Duecento. Gli stessi poeti dello > si propongono come nuova èlite culturale destinata a sostituire l'élite sociale e familiare rappresentata dalla nobiltà. Essere fedeli al dettato d’Amore significa infatti per il poeta focalizzare la propria attenzione sulla psicologia dell’amante, non sull'amata, che finisce con l’essere un semplice “strumento” attraverso il quale Amore si manifesta.
Domande da interrogazione
- Qual è l'origine dello Stil Novo e chi sono i suoi principali esponenti?
- In che modo lo Stil Novo rinnova la concezione dell'amore e dello stile poetico?
- Qual è il ruolo della dimensione comunale nella poetica stilnovistica?
- Come evolve la figura femminile nella poesia dello Stil Novo?
Lo Stil Novo nasce a Bologna grazie a Guido Guininzelli e si sviluppa a Firenze con poeti come Guido Cavalcanti, Dante Alighieri e Cino da Pistoia.
Gli stilnovisti introducono una nuova concezione dell'amore e uno stile caratterizzato da rime dolci e piane, distaccandosi dalla poesia di Guittone d’Arezzo e cercando di esprimere idee aristocratiche in modo raffinato.
Sebbene i temi politici siano assenti, la dimensione comunale è fondamentale per lo sviluppo della scuola poetica, rinnovando i temi tradizionali della poesia trobadorica in un contesto urbano.
La figura femminile diventa un angelo, intermediaria tra l'uomo e Dio, e l'amore si trasforma in un mezzo di elevazione morale, riflettendo la nobiltà d'animo contrapposta a quella di nascita, in linea con la civiltà borghese del Duecento.