Concetti Chiave
- La letteratura del 300’ e 400’ si concentra sull'uomo, spostando l'attenzione da Dio, con Petrarca come pioniere di questo nuovo filone.
- Petrarca utilizza il latino come lingua principale per le sue opere umanistiche, riservando il volgare a liriche minori come il Canzoniere e i Trionfi.
- Le opere umanistiche di Petrarca si ispirano ai generi della letteratura classica, come dimostra il poema epico-storico Africa.
- Nel De vita solitaria, Petrarca riflette sull'ideale di una vita contemplativa, sostenendo che dovrebbe arricchire spiritualmente senza una rigida solitudine.
- La sua eredità letteraria ha avuto un impatto duraturo, influenzando poeti per secoli e oscurando la figura di Dante per trecento anni.
L'Uomo al Centro della Letteratura?
La letteratura sviluppata nel 300’, 400’ (Humanae Litterate) mette come centro dell’attenzione l’uomo a differenza della Divinae Litterate che aveva come centralità, Dio. L’uomo al centro, l’uomo condizionato da Dio, l’uomo con la sua virtus; il rispetto per la famiglia, per la patria, per il padre ecc… E quindi è appunto Petrarca l’iniziatore di questo nuovo filone letterario. La lingua principale, usata nelle humane litterae è il latino che Petrarca usa non per riferirsi ad un pubblico dotto, ma perché è immerso nel mondo classico.
Petrarca e l'Uso del Latino
Nella sua produzione letteraria Petrarca impega il volgare, ma lo destina a una funzione secondaria: egli compone in questa lingua soltanto le liriche del Canzoniere e il poemetto i Trionfi. Egli è sinceramente convinto della maggiore dignità del latino rispetto al volgare. Per l’autore, pertanto, si apre solo la possibilità dell’imitazione, della riproduzione delle tematiche e delle soluzioni linguistiche del patrimonio culturale della latinità classica.
Opere Umanistiche di Petrarca
La copiosa produzione latina di Petrarca può essere suddivisa in due gruppi. Del primo di essi ,generalmente indicato con il nome di gruppo delle opere “umanistiche”, fanno parte opere in cui l’autore si riallaccia ai generi della letteratura classica. Un esempio ‘ il poema epico- storico Africa. Dalle altre opere appartenenti a questo gruppo vanno ricordati il Bucolicum carmen, in cui l’autore affronta questioni di carattere morale e politico.
Vita Contemplativa e Ideali Monastici
Scritto qualche anno dopo il Secretum, il De vita solitaria è una meditazione sull’ideale di una vita appartata e contemplativa. Per l’autore tale esistenza non deve essere condotta in una rigida solitudine, ma deve poter diventare occasione di arricchimento spirituale e di edificazione morale. La tematica degli effetti benedici della vita contemplativa ritorna nel De otio religioso. De Otio religioso lo scrive lo scrive quando entra in contrasto con la mentalità del fratello e quando muore Laura. Qui il poeta elogia la vita monastica. Serena e pienamente dedicata alla preghiera e alla contemplazione di Dio; un ideale di esistenza da cui Petrarca è affascinato, ma che non riesce ad abbracciare interamente.
Eredità di Petrarca nella Letteratura
Petrarca grazie all’uso del latino è diventato un uomo di grande stima per tutti i poeti del suo periodo e questa sua mentalità verrò ripresa fino all’illuminismo. Petrarca lasciò un segno indelebile nella storia letteraria tanto che Dante viene oscurato e spazzato via per 3 secoli. Petrarca usa il volgare fiorentino solo per le sue opere letterarie minori, ovvero per le poesie liriche (che sono poesie soggettive).
Domande da interrogazione
- Qual è il principale cambiamento tematico nella letteratura del 300’ e 400’?
- Qual è il ruolo del latino nella produzione letteraria di Petrarca?
- Come si suddivide la produzione latina di Petrarca?
- Qual è la visione di Petrarca sulla vita contemplativa?
La letteratura di questo periodo, nota come Humanae Litterate, pone l'uomo al centro dell'attenzione, in contrasto con la Divinae Litterate che si focalizzava su Dio. Petrarca è considerato l'iniziatore di questo nuovo filone letterario.
Petrarca utilizza il latino come lingua principale per le sue opere, ritenendolo di maggiore dignità rispetto al volgare, che riserva per le liriche del Canzoniere e il poemetto i Trionfi.
La produzione latina di Petrarca si divide in due gruppi, uno dei quali è composto da opere umanistiche che si riallacciano ai generi della letteratura classica, come il poema epico-storico Africa e il Bucolicum carmen.
Nel De vita solitaria, Petrarca medita sull'ideale di una vita appartata e contemplativa, sottolineando che essa deve portare a un arricchimento spirituale, pur non essendo condotta in rigida solitudine.