Concetti Chiave
- Il sonetto esplora il tema del tradimento e dell'abbandono, evidenziando la lamentela di Anassilla verso il suo amante infedele.
- Anassilla è rappresentata come una pastorella afflitta, schiava dell'ingratitudine del suo amante, evocando un forte senso di solitudine.
- La fedeltà promessa fra Anassilla e il suo amante è centrale, poiché lui non rispetta gli accordi di comunicazione stabiliti prima della partenza.
- Il testo combina sentimenti di dolore e amarezza con elementi di finzione pastorale, rendendo i rimproveri più delicati e romantici.
- Il paesaggio marino amplifica la malinconia e il desiderio di Anassilla, con i suoi sospiri che si elevano verso il cielo in un'atmosfera di tristezza.
Indice
La Promessa Infranta
È questa quella viva e salda fede,
che promettevi a la tua pastorella,
quando, partendo a la stagion novella,
n’andasti ove ’l grande re gallico siede?
O di quanto il sol scalda e quanto vede
perfido, ingrato in atto ed in favella;
misera me, che ti divenni ancella
per riportarne sí scarsa mercede! —
Il Lamento di Anassilla
Cosí l’afflitta e misera Anassilla
lungo i bei lidi d’Adria iva chiamando
il suo pastor, da cui ’l ciel dipartilla;
e l’acque e l’aure, dolce risonando,
allor che ’l sol piú arde e piú sfavilla,
i suoi sospir al ciel givan portando.
E quella viva e salda fedeltà (1)
che tu promettevi alla tua pastorella
quando, partendo, la scorsa primavera,
andasti in Francia, là dove il re francese ha la sua sede?
O tu [che sei il più] perfido e ingrato negli atti e nelle parole
Fra tutte le persone che il sole scalda e vede:
povera me, che diventai tua schiava
per poi riportarne un così scarso giovamento! –
Così l’addolorata e misera Anassilla (2)
e ne va errando attraverso i possedimenti veneziani (3) chiamando
il suo pastore, da cui il destino la separò
e le acque e il vento, risuonando dolcemente,
nel momento in cui il suolo è più caldo e luminoso.
i suoi sospiri se ne andavano verso il cielo.
(1) Il termine “fedeltà” si riferisce agli accordi presi prima della partenza dell’uomo per la Francia, probabilmente essi consistevano nello scambio di missive, accordo che l’uomo non sta rispettando.
(2) Anassilla è il nome che, nell’ambito della finzione letteraria pastorale, la scrittrice si attribuisce. Esso deriva dal nome latino - Anaxum – del fiume Piave che scorreva nelle vicinanze del castello del conte Collaltino di Collato, dimora dell’uomo amato. Essa vuol dire che come il fiume contempla compiaciuto il castello, così essa vagheggia il conte.
(3) I lidi di Adria corrispondono alla terraferma intorno alla laguna veneta e, in senso più generico indicano i possedimenti della Repubblica Serenissima
Che cos'è il Tradimento Sentimentale?
Il dato sentimentale e di cronaca che costituisce il punto di partenza del sonetto è questo:
La scrittrice accusa l’uomo amato di perfida e di ingratitudine, il quale mantiene i suoi connotati di tiranno (ciò si evince dal fatto che essa si descrive come “ancella”) poiché non le scrive, violando, in tal modo, i patti stipulati fra i due prima della partenza.
La Finzione Pastorale
Nel sonetto si sovrappongono due elementi: 1) il sentimento di abbandono, di tradimento e di dispetto che prova la poetessa nei confronti dell’uomo che l’ha tralasciata, non dandole più alcuna notizia di sé. A questo tema si aggiunge un tono di rimprovero, fortemente amareggiato e irritato 2) la finzione pastorale. La poetessa si rappresenta come una pastorella e il conte è raffigurato nelle vesti di un pastore. Queste reminiscenze letterarie rendono meno veementi i rimproveri della donna e contribuisce anche ad allontanare il testo da un eccessivo aspetto di cronaca. In questa direzione, va anche l’immagine finale della donna/pastorella che, languidamente, solleva i suoi sospiri al cielo mentre le acque e la brezza marina li fanno risuonare dolcemente.
Sia nelle due quartine che nelle due terzine sono presenti termini come sol, misera, partendo, dipartilla. La ripetizione non è intenzionale perché serve per insistere sull’immagine di solitudine e di abbandono.
Domande da interrogazione
- Qual è il tema centrale de "La Promessa Infranta"?
- Chi è Anassilla e quale significato ha il suo nome?
- Qual è il tono emotivo del sonetto?
- Come si manifesta la finzione pastorale nel sonetto?
- Qual è il significato dei termini ripetuti nel sonetto?
Il tema centrale è la delusione e il tradimento sentimentale, evidenziato dalla fede infranta della pastorella nei confronti del suo amato, che non rispetta i patti di fedeltà promessi prima della partenza (come indicato nel testo).
Anassilla è il nome che la scrittrice si attribuisce nella finzione letteraria pastorale, derivante dal fiume Piave, simbolizzando il suo amore per il conte, rappresentato come un pastore (come spiegato nel testo).
Il tono è di profondo abbandono e amarezza, con un forte rimprovero nei confronti dell'amato, descritto come perfido e ingrato, mentre la poetessa si sente come un'ancella (come descritto nel testo).
La finzione pastorale si manifesta attraverso la rappresentazione della poetessa come pastorella e del conte come pastore, attenuando i rimproveri e distaccando il testo da un aspetto puramente cronachistico (come indicato nel testo).
I termini ripetuti come "sol", "misera" e "partendo" servono a enfatizzare l'immagine di solitudine e abbandono, riflettendo il profondo dolore della poetessa (come spiegato nel testo).