Concetti Chiave
- Ferrante Carafa è il rappresentante principale della corrente lirica manierista del Cinquecento, noto per il suo stile artificioso nei sonetti.
- Il sonetto di Carafa è dedicato a Gabriel Fiamma, giocando sul contrasto tra ghiaccio e fuoco, simboli dei loro sentimenti reciproci.
- La struttura metrica del sonetto segue lo schema ABAB, ABAB, ABA, BAB, con rime che creano un gioco di parole tra "ghiaccio" e "fiamma".
- Il sonetto esplora il tema dell'amore non corrisposto, utilizzando metafore di ghiaccio e fiamma per esprimere la freddezza dell'amico rispetto ai sentimenti ardenti del poeta.
- Il significato storico-culturale del sonetto è arricchito da un virtuosismo linguistico, riflettendo il gusto barocco attraverso il gioco di parole e le metafore continue.
Indice
La Corrente Lirica Manierista
Nel Cinquecento, è presente una corrente lirica manierista che trova il suo rappresentante più significativo in Ferrante Carafa, un poeta napoletano, i cui sonetti si distinguono per il gusto per tutto quanto è artificioso. Al concetto rinascimentale della difficilis facilitas (=una semplicità espressiva frutto di un lavoro retorico intenso, i suoi componimento sono un esempio significativo del concetto di ars est celare artem (l’arte deve celare gli artifici retorici).
Il Sonetto di Ferrante Carafa
Il sonetto è dedicato a Gabriel Fiamma, un altro poeta manierista, il cui cognome è associato al fuoco e al calore ed è tratto dall’ opera L’Austria
Lo schema metrico è ABAB, ABAB, ABA, BAB. La rima A è sempre “ghiaccio” e la rima B è sempre “fiamma”, quest’ultima come gioco di parole fra fiamma = fuoco e Fiamma = il cognome del poeta.
Il senso complessivo è questo: il poeta, che associa il proprio nome all’idea del ghiaccio (freddo è sia il ferro presente nel nome “Ferrante”, sia nel vetro e nel cristallo, legati entrambi in modo analogico al cognome “Carafa”), rimprovera l’amico Gabriel Fiamma (evidente è il nesso con il motivo della fiamma, del fuoco e del calore) di averlo dimenticato, di essere cioè “freddo” nei suoi confronti, mentre egli è “infiammato” da un sentimento di amore e di amicizia nei suoi confronti.
Parafrasi del Sonetto
Facendo la parafrasi del sonetto, il poeta scrive in modo particolare:
Io sono una fiamma infiammata, mentre voi siete gelido,
benché il mio nome ricordi il ghiaccio e il vostro richiami il calore della fiamma
e io ardo per il desiderio di una fiamma che si è trasformata in ghiaccio,
un ghiaccio che non ha mancato però di infiammarmi.
Io sono di fiamma, anche se sono stato dello stesso ghiaccio delle Alpi,
voi, ora, siete ghiaccio, anche se un tempo foste una fiamma
[Un tempo il rapporto era rovesciato]
e dentro il mio ghiaccio provo un sentimento caloroso così forte
da tramutare il vetro in fiamma [il vetro richiama il cognome del poeta “Carafa”]
Che cosa fa l’oblio? Esso ha trasformato il Fiamma in ghiaccio nei miei confronti
che sono un cristallo, la cui freddezza si è infiammata,
verso di me che, invece, apprezzo una fiamma raffreddata
Rimanete pure freddo nei miei confronto, che io continuerò ad ardere per voi
poiché se l’oblio ha raffreddato i vostri sentimenti
l’amore, riscaldandomi, ha trasformato il mio ghiaccio in un’eterna fiamma.
Qual è il Significato e il Gioco di Parole?
In sintesi, si può dire che il sonetto attinge alcuni aspetti dalla tradizione letteraria: opposizione ghiaccio/fiamma che è la metafora abituale per descrivere una situazione sentimentale non corrisposta. Invece, tutto il contenuto si sviluppa su di un gioco di parole (un vero e proprio non senso protratto), in cui i vocaboli presentano soltanto un valore artificiale, poiché sembrano sembrano aver perso il loro significato originario. Per questo motivo il sonetto ha soltanto un significato storico-culturale e storico-letterario: su di una struttura petrarchesca si innesta un gioco linguistico di prestigio, fondato su di una metafora continua, con lo scopo di evidenziare il virtuosismo, l’ingegno, l’acutezza e soprattutto per meravigliare il lettore, nel puro gusto barocco.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale rappresentante della corrente lirica manierista nel Cinquecento?
- Qual è il tema centrale del sonetto di Ferrante Carafa dedicato a Gabriel Fiamma?
- Qual è lo schema metrico del sonetto di Carafa e quale gioco di parole contiene?
- Come si sviluppa il gioco di parole nel sonetto di Carafa?
- Qual è il significato storico-culturale del sonetto di Ferrante Carafa?
Il principale rappresentante della corrente lirica manierista nel Cinquecento è Ferrante Carafa, un poeta napoletano noto per il suo gusto per l'artificiosità nei sonetti.
Il tema centrale del sonetto è il contrasto tra il ghiaccio e la fiamma, simboleggiando l'amore e l'amicizia non corrisposti, con Carafa che si sente "freddo" nei confronti di Fiamma, mentre è "infiammato" da sentimenti calorosi.
Lo schema metrico del sonetto è ABAB, ABAB, ABA, BAB, con la rima A che è sempre "ghiaccio" e la rima B "fiamma", creando un gioco di parole tra il fuoco e il cognome del poeta Fiamma.
Il gioco di parole nel sonetto si basa su una continua opposizione tra ghiaccio e fiamma, dove i vocaboli perdono il loro significato originario, evidenziando il virtuosismo e l'ingegno del poeta.
Il significato storico-culturale del sonetto risiede nella sua struttura petrarchesca, arricchita da un gioco linguistico che mira a meravigliare il lettore, riflettendo il gusto barocco e l'arte di celare gli artifici retorici.