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Concetti Chiave

  • Leopardi contrasta la scuola romantica lombarda, favorendo una poesia che, pur consapevole della realtà, mantiene un forte elemento immaginoso.
  • La poetica del "vago e indefinito" pervade le opere di Leopardi, che utilizza visioni e suoni suggestivi per esprimere emozioni e sensazioni.
  • Leopardi si distingue dal Romanticismo per il suo retroterra filosofico illuministico e materialistico, ma condivide tematiche come la tensione verso l'infinito e l'esaltazione dell'io.
  • Il conflitto tra illusione e realtà è un tema centrale nelle opere di Leopardi, che esplora anche il culto della fanciullezza.
  • Nonostante la sua separazione dal Romanticismo, Leopardi si avvicina a essa attraverso motivi ricorrenti nelle sue liriche, come l'amore per il vago e indefinito.

Contrapposizione alla scuola romantica

Leopardi si contrappone alla scuola romantica lombarda, che tende invece a una letteratura oggettiva, realistica, fondata sul vero, animata da intenti civili, morali e che quindi privilegia le forme narrative, drammatiche. Ai moderni, che si sono allontanati dalla natura per colpa della ragione e per questo sono disincantati e infelici, la poesia d’immaginazione è ormai preclusa: ad essi non resta che una poesia sentimentale, nutrita di idee, filosofica, che nasce dalla consapevolezza del “vero” e dall’infelicità.

Qual è la poetica del vago e indefinito?

Leopardi stesso, nella sua produzione in versi, segue puntualmente la poetica del “vago e indefinito” quegli esempi di visioni e suoni suggestivi che egli propone nello Zibaldone torneranno puntualmente nelle sue liriche. Quindi, pur conscio di appartenere a quella età moderna a cui è preclusa la poesia di immaginazione, Leopardi non si rassegna a escludere il carattere immaginoso dai suoi versi, così come a rinunciare alle illusioni.

Separazione e vicinanza al Romanticismo

In questo Leopardi quindi è indubbiamente separato dalla cultura romantica dal suo retroterra filosofico , che è illuministico, sensistico e materialistico. Però è vicino al Romanticismo, per una serie di grandi motivi che ricorrono nelle sue opere, la tensione verso l’infinito, l’esaltazione dell’io e della soggettività, il titanismo, il conflitto illusione realtà, l’amore per il “vago e indefinito”, il culto della fanciullezza. Leopardi cita soprattutto due passi: una similitudine di Omero che descrive un notturno lunare, e un episodio dell’Eneide.

Domande da interrogazione

  1. In che modo Leopardi si oppone alla scuola romantica lombarda?
  2. Leopardi si contrappone alla scuola romantica lombarda, che privilegia una letteratura oggettiva e realistica, sostenendo invece che la poesia d’immaginazione è preclusa ai moderni disincantati, lasciando loro solo una poesia sentimentale e filosofica, frutto della consapevolezza del "vero" e dell'infelicità.

  3. Qual è la poetica del "vago e indefinito" di Leopardi?
  4. Leopardi adotta la poetica del "vago e indefinito" nella sua produzione poetica, incorporando visioni e suoni suggestivi, e non rinunciando mai all'immaginazione nei suoi versi, nonostante la consapevolezza della sua epoca moderna.

  5. Quali sono le affinità tra Leopardi e il Romanticismo?
  6. Sebbene Leopardi si distacchi dalla cultura romantica per il suo retroterra filosofico illuministico, condivide con essa temi come la tensione verso l'infinito, l'esaltazione dell'io, il conflitto tra illusione e realtà, e l'amore per il "vago e indefinito".

Domande e risposte

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