Concetti Chiave
- Padron 'Ntoni muore solo in ospedale, mentre la famiglia Malavoglia trova una nuova vita nella casa del nespolo, dopo aver compiuto molti sacrifici.
- Il ritorno di 'Ntoni ad Aci Trezza è segnato da un forte senso di estraneità, dove i familiari lo accolgono con silenzio e poche parole, evidenziando la sua distanza dal passato.
- 'Ntoni diventa simbolo del progresso e della modernità, ma la sua ribellione lo porta a sentirsi privo di radici e futuro, in contrasto con l'ideale tradizionale della famiglia Malavoglia.
- Aci Trezza è vista attraverso gli occhi di 'Ntoni al momento della partenza, evocando un profondo rimpianto per il passato e per i familiari perduti.
- I tempi verbali nel testo evidenziano il contrasto tra 'Ntoni e la famiglia Malavoglia, dove il passato remoto rappresenta il progresso e l'imperfetto simboleggia la tradizione e la continuità.
Epilogo del Romanzo
Questo testo costituisce l’epilogo del romanzo. Padron ‘Ntoni è deceduto all’ospedale e Alessia insieme alla moglie Nunziata, ai suoi figli e alla sorella Mena vivono nella casa del nespolo che hanno riscattato, dopo aver messo da parte i soldi necessari con tanti sacrifici. 1Ntoni, dopo aver accoltellato il finanziere don Michele, che aveva avuto un rapporto con la sorella Lia e che quindi per la morale del tempo da lui era stata disonorata, ha scontato i cinque anni di prigione e ritorna ad Aci Trezza per salutare i familiari. Tuttavia, la famiglia dei Malavoglia per lui è come se fosse estranea perché non è più quella di una volta e la sua ribellione ha contribuito soltanto ad allontanarlo da essa. Il brano può essere diviso in tre sequenze:
1.
Vita dei Malavoglia
La prima sequenza ci presenta la vita dei Malavoglia dopo tante tragedie e lutti che l’hanno colpita: Mena ha riacquistato una certa serenità, anche se piuttosto triste, prendendo in braccio i nipoti oppure pulendo la casa come se aspettasse che i suoi cari, scomparsi per sempre, potessero tornare da un giorno all’altro. Padron ‘Ntoni muore da solo all’Ospedale e allorché lo vanno a trovare per riportarlo a casa, essi non lo trovano più. Quando i Malavoglia si ritrovano sotto il nespolo, per fare il consuntivo della settimana o progetti per l’avvenire, pensando al povero vecchio, ad un tratto tutti fanno silenzio e ricostruiscono con la memoria gli ultimi giorni del nonno , ormai cieco, ma cosciente. Tutti i ricordi sono tristi ed il presente è pieno di preoccupazioni, nel ricordo di chi ha lasciato la famiglia come Lia e ‘Ntoni e che non si è più fatto vivo.
2.
Ritorno di 'Ntoni
La seconda sequenza ci descrive il ritorno inaspettato di ‘Ntoni. Una sera il cane si mette ad abbaiare contro la porta di accesso al cortile: nemmeno il cane lo riconosce: senso di estraneità a questo mondo perché lo ha tradito e abbandonato. I familiari lo accolgono quasi in silenzio, i fratelli si scambiano poche battute e da questo si capisce che egli è diventato ormai estraneo al suo mondo di una volta. Egli è il personaggio che si è lasciato più degli altri attirare dal progresso e dal desiderio di miglioramento, venendo così meno al’l’ideale dell’ostrica. ‘Ntoni è diventato allora senza radici e senza un futuro
3.
Visione di Aci Trezza
La terza sequenza ci dà una visione del paese di Aci Trezza, mentre è ancora notte. Esso è descritto attraverso gli occhi di ‘Ntoni, che mentre si allontana con l’alba appena nascente, prova rimpianto. La sua partenza è dolorosa e lacerante perché prima di andarsene per sempre egli rievoca il passato, le sere di una volta, i volti dei familiari che non ci sono più e vicende precedenti
Da sottolineare nel testo l’uso dei tempi verbali.
Quando essi si riferiscono a ‘Ntoni, simbolo del progresso e della modernità, essi sono al passato remoto; invece quando si rapportano ad Alessi o ai suoi familiari, che hanno rispettato la tradizione, viene adoperato l’imperfetto: in questo caso, si tratta di azioni ripetute nel tempo senza mai subire modifiche e che si collocano al di fuori delle tentazioni del progresso e del mondo moderno.
Domande da interrogazione
- Qual è il destino di Padron ‘Ntoni nel romanzo?
- Come si presenta la vita dei Malavoglia dopo le tragedie?
- Qual è il significato del ritorno di ‘Ntoni?
- Come viene descritta Aci Trezza attraverso gli occhi di ‘Ntoni?
- Qual è la differenza nell'uso dei tempi verbali nel testo?
Padron ‘Ntoni è deceduto all’ospedale, lasciando la sua famiglia a riflettere sulla sua vita e sui lutti che li hanno colpiti (testo).
La vita dei Malavoglia è segnata da tristezza e solitudine, con Mena che cerca di mantenere una certa serenità mentre ricorda i cari scomparsi (testo).
Il ritorno di ‘Ntoni è caratterizzato da un senso di estraneità; egli è percepito come un estraneo dalla sua famiglia, avendo abbandonato le tradizioni per inseguire il progresso (testo).
Aci Trezza è vista da ‘Ntoni con rimpianto e nostalgia, mentre si allontana, evocando ricordi del passato e dei familiari che non ci sono più (testo).
I tempi verbali riflettono la distinzione tra ‘Ntoni, simbolo del progresso (passato remoto), e Alessia e i suoi familiari, legati alla tradizione (imperfetto), evidenziando le loro azioni ripetute nel tempo (testo).