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Concetti Chiave

  • La tempesta colpisce il mare e Bastianazzo non riesce a mettere al riparo la sua imbarcazione, creando tensione tra i personaggi.
  • La Longa manifesta la sua ansia per la sorte del marito, mentre gli uomini del villaggio si rifugiano in osteria, mostrando indifferenza e malignità.
  • La notizia del naufragio di Bastianazzo arriva alla Longa attraverso l'atteggiamento degli amici, che rivelano la gravità della situazione.
  • Il dolore della Longa è accentuato dalla presenza di comari che commentano con insensibilità la tragedia, enfatizzando la perdita della barca carica di lupini.
  • Il mare è personificato come una creatura vivente, simbolo di amarezza e tragedia, riflettendo le emozioni umane e il destino dei personaggi.

Il Mare in Tempesta

Il capitolo inizia con la descrizione del mare che dopo la mezzanotte si è messo al peggio e Bastianazzo non aveva avuto il tempo di mettere l’imbarcazione al riparo. L’indomani mattina, domenica la situazione non cambia.

Preoccupazioni e Malignità

La Longa è preoccupata e pur non proferendo parola, con il suo nervosismo ed irrequietezza, lascia trasparire un sentimento di ansia e di dolor . Gli uomini, essendo quasi tutti pescatori, col cattivo tempo ed il mare in burrasca sono costretti a passare il tempo o all’osteria, dallo speziale o dal barbiere, spesso con lo sguardo rivolto verso l’alto per vedere se ha smesso di piovere. In riva al mare c’era soltanto padron ‘Ntoni, preoccupato per il carico di lupini e per il fatto che sulla barca si trova anche il figlio Bastianazzo. I commenti degli uomini sono impietosi: padron Cipolla non esita a sottolineare che ora vogliono fare tutti i commercianti, alludendo così al negozio di lupini e che quando hanno perso tutto allora cercano di salvare quello che non vale nulla. La disgrazia dei Malavoglia, per padron Cipolla, anche lui proprietario di una barca, è solo la scomparsa di un concorrente ed in cuor suo di questo gioisce perché intravede già il profitto che potrà trarre dalla vicenda. Il chiacchiericcio e le malignità non mancano, anche in chiesa, fra una preghiera e l’altra.

La Tragedia di Bastianazzo

Verso il far della sera, La Longa si reca con i figlioletti nel punto della riva da cui si scopre un bel pezzo di mare. Le altre donne che stanno rincasando si fermano a scambiare qualche parola con la donna, facendo vista di nulla. Soltanto gli amici di Bastianazzo le chiedono notizie di suo marito e restano un po’ con lei per farle compagnia. La donna, colpita da tutte queste insolite attenzioni, capisce che il marito è stato vittima del naufragio.

Il Dolore della Longa

Alla fine, l’uomo più compassionevole la prende per un braccio e l’accompagna a casa, seguita dai figlioletti aggrappati alla sua gonna. Sul ballatoio di casa trova alcune comari che parlano a voce bassa; appena scorgono la Longa, esse le vengono incontro senza dire una parola e la donna reagisce con un urlo disperato. Il commento delle donne è di nuovo impietoso e irriverente perché sottolineano che si trattava di una disgrazia ancora più grave perché la barca era piena di lupini.

Simbolismo del Mare

Il critico Giuseppe Savoca ha fatto notare al capitolo precedente che termina con l’aforisma “mare-amaro”, fa seguito un capitolo che si apre sulla visione del mare in tempesta e si chiude sull’amarezza umana e sulla disgrazia. A questo punto è necessario far notare come il mare sia considerata una creatura vivente, come se fosse umanizzata. Ad esso si attribuiscono i verbi “muggire”, “urlare”, “addormentarsi” oppure degli epiteti umani quali “vecchio brontolone” o “traditore”.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la situazione del mare all'inizio del capitolo?
  2. Il capitolo inizia con la descrizione di un mare in tempesta, che si è messo al peggio dopo la mezzanotte, lasciando Bastianazzo senza la possibilità di mettere l’imbarcazione al riparo.

  3. Come reagiscono i personaggi maschili alla tempesta?
  4. Gli uomini, essendo per lo più pescatori, trascorrono il tempo in osteria o da altri commercianti, mostrando nervosismo e preoccupazione per il maltempo, mentre padron Cipolla approfitta della situazione per deridere i Malavoglia.

  5. Qual è la reazione della Longa alla scomparsa di Bastianazzo?
  6. La Longa, dopo aver ricevuto attenzioni insolite da parte degli amici di Bastianazzo, comprende che il marito è vittima di un naufragio e reagisce con un urlo disperato al suo ritorno a casa, trovando comari che parlano a voce bassa.

  7. Qual è il simbolismo del mare nel testo?
  8. Il mare è descritto come una creatura vivente, umanizzata attraverso verbi e epiteti, e rappresenta l’amarezza umana e la disgrazia, come evidenziato dal critico Giuseppe Savoca nel collegamento tra il mare in tempesta e il dolore dei personaggi.

Domande e risposte

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