Concetti Chiave

  • Le "Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi" sono un ciclo narrativo di cinque raccolte di poesie pubblicate in anni diversi, anziché sette come previsto inizialmente.
  • Il componimento "I Pastori" narra il viaggio del poeta D'Annunzio e della sua compagna Ermione dalle colline di Firenze alla Versilia, seguendo una struttura di rime complessa.
  • La poesia descrive la transumanza abruzzese come un'esperienza di separazione dolorosa per i pastori, simile a un esilio temporaneo dalle loro terre natali.
  • I pastori, in simbiosi con la natura, non necessitano di strade per migrare, ma seguono le antiche vie tramandate dai loro progenitori.
  • D'Annunzio sottolinea l'importanza della saggezza e della connessione con i ritmi naturali nella vita dei pastori, evidenziando il loro legame ancestrale con il territorio.

Le Laudi e le Pleiadi

Le “Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi” un ciclo narrativo che avrebbe dovuto essere composto da sette libri in modo da incarnare ognuna delle stelle della costellazione delle Pleiadi, ma in realtà presenta cinque raccolte di poesie pubblicate oltretutto non in un’unica edizione ma anche a distanza di anni tra l’una e l’altra: Maia, Elettra, Alcyone (usciti nel 1903), Merope (uscito nel 1912 ma le cui canzoni sono state anticipate sul giornale il Corriere della Sera) e infine Asterope (fu l’ultimo e il più distanziato in quanto è uscito nel 1933, a causa del rallentamento causato dalla prima guerra mondiale).

Il viaggio di D'Annunzio

Il componimento “I Pastori” è parte integrante del terzo libro, in cui il poeta insieme alla compagna Ermione, con questo nome si riferisce alla vera compagna di vita Eleonora Duse, intraprende un viaggio che parte dalle colline settentrionali di Firenze per poi arrivare alle coste tirreniche con la Versilia. La poesia è composta da quattro strofe di cinque endecasillabi, per quanto riguarda le rime, rimano tra loro i versi dispari della prima strofa e i versi pari delle altre tre strofe, e si può affermare che tutte compongano insieme quello che viene conosciuto come una coplas capcaudadas, ovvero quando il primo verso della strofe che segue fa rima con l’ultimo di quella precedente.

La transumanza abruzzese

In questa poesia viene descritto il momento della transumanza, quindi quando i greggi vengono fatti migrare per motivi climatici e necessità alimentari, durante la stagione estiva infatti le mucche vengono portate in montagne mentre nel resto dell’anno si trovano solitamente a valle, in questo caso specifico l’attenzione di D’Annunzio è puntata sulla transumanza abruzzese, sua terra natale, che vede i pastori passare dalla dorsale appenninica al tavoliere delle puglie. Per i pastori questo momento di separazione viene vissuto quasi come un esilio, su quei monti loro sono infatti nati e cresciuti, dunque i loro “cuori esuli al conforto” sentono decisamente pesare la crudeltà di questo, seppur temporaneo, abbandono. Fondamentale è il fatto che questi pastori siano completamente collegati e in simbiosi con la natura, non necessitano infatti di una strada per spostarsi, in quanto gli basta incamminarsi sulle “vestigia degli antichi padri”, qui viene quindi sottolineata la saggezza che viene tramandata di generazione in generazione che permette all’uomo di vivere seguendo e affidandosi ai ritmi della natura, questo viene sottolineato anche dal fatto che la strada venga descritta come un “piano antico”.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la struttura delle "Laudi del cielo del mare della terra e degli eroi"?
  2. Il ciclo narrativo doveva consistere in sette libri, ma in realtà comprende cinque raccolte di poesie pubblicate in anni diversi: Maia, Elettra, Alcyone, Merope e Asterope, con l'ultimo uscito nel 1933 a causa della prima guerra mondiale.

  3. Qual è il tema centrale del componimento "I Pastori"?
  4. "I Pastori" descrive un viaggio che il poeta D'Annunzio intraprende con la compagna Ermione, partendo dalle colline di Firenze fino alle coste tirreniche, utilizzando una struttura poetica di coplas capcaudadas.

  5. Come viene rappresentata la transumanza abruzzese nella poesia di D'Annunzio?
  6. La transumanza è descritta come un momento di separazione dolorosa per i pastori, che vivono un'esperienza simile a un esilio, evidenziando il loro legame profondo con la natura e la saggezza tramandata di generazione in generazione.

  7. Qual è il significato della "strada" nella poesia riguardante la transumanza?
  8. La strada è vista come un "piano antico", simbolo della connessione tra i pastori e la natura, che non necessitano di indicazioni moderne, ma seguono le orme dei loro antenati, evidenziando la loro simbiosi con l'ambiente circostante.

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