Concetti Chiave
- La figura di Mosca, moglie di Montale, diventa un simbolo letterario unico, rappresentata come un insetto, riflettendo una nuova visione poetica.
- Montale utilizza l'immagine della mosca per rappresentare la sconfitta della poesia moderna, sostituendo immagini grandiose con elementi quotidiani.
- L'apparizione di Mosca evidenzia l'impossibilità di riconoscersi e comunicare tra il poeta e la donna amata, entrambi privati della loro visione.
- La fine di Mosca è descritta in modo simbolico, con un focus sull'impotenza e il silenzio, sottolineando la tristezza della morte senza parole di addio.
- Montale riflette sulla vita in comune con Mosca, rivelando che, paradossalmente, era lei a vedere meglio, suggerendo che la realtà è una commedia senza significato.
La figura di Mosca
Nelle poesie pubblicate dal 1967 in poi, Clinzia è sostituita da un’altra donna, che nei versi è chiamata Mosca. È la moglie di Montale, Drusilla Tanzi, conosciuta alla fine degli anni Trenta a Firenze e poi divenuta compagna e moglie dopo una lunga amicizia, morta ancora giovane di cancro nel 1963.
Semplice, schiva e piena di buon senso, Mosca era molto miope e portava degli spessi occhiali che, assieme alla corporatura minuta, erano alla base dell’affettuoso soprannome che il marito le dava anche nella vita reale. È la prima volta nella storia della letteratura che la donna amata ha come immagine-simbolo quella di un insetto piccolo, brutto e fastidioso.
Qual è il simbolismo della mosca?
Perché Montale mette una mosca in poesia? Montale ritiene che nella società moderna la poesia sia stata completamente sconfitta e che le immagini affascinanti e grandiose di cui essa si è servita nel corso dei secoli non siano più adatte a comunicare con la contemporaneità. Polemicamente, allora, sceglie di “abbassare” drasticamente il linguaggio poetico, quasi a imitare la nuova, impoetica realtà: a livello grammaticale il suo nuovo linguaggio è semplice, molto paratattico, con parole tratte dal gergo comune; a livello di immagini, gli oggetti del quotidiano invadono lo spazio poetico, e scompaiono completamente le figure alte e tragiche: la donna amata non sarà più, dunque, angelo e uccello, ma povero insetto e mosca.
L'apparizione di Mosca
Caro piccolo insetto: Una piccola apparizione fantasmatica della donna amata e perduta, all’imbrunire, mentre il poeta legge alcuni bellissimi versi di un antico poeta. Ma l’incontro è destinato a non esserci, perché Mosca, ora ridotta a parvenza, non ha occhiali e non può quindi vedere il poeta, ed egli da parte sua non riesce, senza il brillo delle lenti nel buio, a riconoscere e ad arrestare in tempo il mite fantasma.
La fine di Mosca
Senza occhiali né antenne: Il ricordo della fine di Mosca, fissato attraverso alcune immagini simbolo: la totale impotenza della donna ammalata, privata anche degli occhiali che le erano indispensabili, la sua vecchia Bibbia con traduzione non autorizzata, la morte rappresentata da un inizio di temporale che non esplode neanche. Mosca se ne va in punta di piedi, senza neanche dire un’ultima parola. Del resto, i morti non hanno più labbra.
Il gioco dell'aldilà
Avevamo studiato per l’aldilà: Il ricordo di un gioco fra innamorati: studiare un fischio concordato per ritrovarci nell’aldilà, dove forse non avremo più una forma riconoscibile. E, poi, l’ironia triste del poeta solo: provare a modularlo nella speranza che siamo già tutti morti senza saperlo.
La vita in comune
Ho scelto dandoti il braccio: Il più famoso e apparentemente facile degli Xenia: la vita in comune con Mosca è simboleggiata dallo scendere insieme “almeno un milione di scale”. Ora che Mosca è morta è più che mai chiaro che la realtà visibile è una inutile commedia.
Ed è chiaro che il loro viaggio in comune non è stato un aiutarsi a vicenda a vedere i gradini: il poeta sa bene che l’unica dei due a vedere era, paradossalmente, la miope Mosca.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della figura di Mosca nella poesia di Montale?
- Perché Montale sceglie di utilizzare una mosca come simbolo nella sua poesia?
- Come viene descritta l'apparizione di Mosca nel poema?
- Qual è il tema della morte di Mosca nella poesia di Montale?
- Cosa simboleggia la vita in comune tra Montale e Mosca?
Mosca rappresenta la moglie di Montale, Drusilla Tanzi, e simboleggia una nuova visione della donna amata, ridotta a un insetto, in contrasto con le immagini grandiose del passato, riflettendo la realtà della società moderna (testo).
Montale utilizza la mosca per "abbassare" il linguaggio poetico, rendendolo più semplice e vicino alla quotidianità, in risposta alla sconfitta della poesia nella società contemporanea (testo).
L'apparizione di Mosca è una visione fantasmatica e inafferrabile, poiché il poeta non riesce a riconoscerla senza gli occhiali, simboleggiando l'impossibilità di un incontro tra il poeta e la sua amata (testo).
La morte di Mosca è rappresentata attraverso immagini di impotenza e silenzio, evidenziando la sua fragilità e l'assenza di parole finali, sottolineando la tristezza della perdita (testo).
La vita in comune è simboleggiata dal percorso condiviso, ma il poeta riconosce che solo Mosca, nonostante la sua miopia, era in grado di vedere realmente, rivelando l'assurdità della loro esistenza insieme (testo).