Concetti Chiave

  • Eugenio Montale, poeta genovese nato nel 1896, ha avuto una carriera artistica che spazia dalla musica alla traduzione, e morì a Milano nel 1981.
  • Il titolo "Ossi di seppia" simboleggia l'inconsistenza delle certezze umane e l'arsura, enfatizzando l'imprigionamento esistenziale e la frantumazione dell'identità.
  • Montale cerca un varco per liberarsi dalla prigione esistenziale, ma riconosce che questa ricerca può offrire solo una speranza vana.
  • La poetica degli oggetti di Montale attribuisce significati astratti a elementi concreti, creando correlativi oggettivi in paesaggi aridi e aspri, rifiutando il lirismo tradizionale.

La vita e le opere di Montale

Eugenio Montale nasce a Genova nel 1896 e mostra sin da subito una passione per la musica, lavorando tuttavia anche come redattore e traduttore. Muore a Milano del 1981.

Ossi di seppia è la sua prima raccolta di poesie e viene pubblicata nel 1925, riflettendo il contesto del tempo e risultando dall'influenza di intellettuali contemporanei. Montale vive a cavallo delle due guerre, in un momento di forte smarrimento e disorientamento.

Il significato di "Ossi di seppia"

Gli ossi di seppia sono delle conformazioni calcaree che rimandano a una condizione di vita impoverita. Uno dei temi principali trattati nella poetica di Montale è quello dell'arsura, infatti anche il paesaggio ligure presente nelle sue poesie è visto in chiave metafisica e astratta come un paesaggio inaridito e riarso. Questa condizione imprigiona le creature e le lascia senza via di scampo. L'uomo non riesce a varcare il muro ed è imprigionato nella sua stessa esistenza; ciò porta una frantumazione dell'anima, la quale perde la sua identità individuale e ciò determina anche uno squilibrio con il mondo esterno. Quindi il titolo "ossi di seppia" non è casuale, ma mette in evidenza l'inconsistenza delle certezze dell'uomo. Per Montale, infatti, l'uomo non è in possesso di una verità assoluta, che non esiste, ma comunque non deve smettere di cercarla nel corso della sua esistenza.

La poetica di Montale

Eugenio Montale nella sua poetica si sforza di cercare un varco che gli permetta di uscire dalla prigione esistenziale, una maglia che non tenga e che gli permetta di trovare sollievo. tuttavia il varco può dargli al massimo una vana speranza.

"Riviere" è l'ultima poesia della raccolta, pur essendo stata una delle prime poesie scritte, e il punto in cui viene posizionata, ovvero il termine della raccolta, vuole indicare un preciso punto di arrivo, una speranza, un auspicio che un giorno l'anima possa rifiorire e ricomporsi.

La poetica degli oggetti

Anche lo scopo della poetica montaliana riflette la sua ideologia: la poesia non produce certezze di alcun tipo, e da questo deriva un rifiuto del lirismo. Particolarmente comune della poetica di Montale è la poetica degli oggetti: questi elementi, pur mantenendo il loro significato di base, si colorano anche di un significato astratto che è direttamente correlato all'interiorità umana. Vengono per questo detti correlativi oggettivi. A fare da sfondo alle poesie di Montale sono paesaggi aspri e aridi, e questo si riflette anche nella ricerca di toni duri e del contrasto tra aulico e prosaico.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del titolo "Ossi di seppia" nella poetica di Montale?
  2. Il titolo "Ossi di seppia" evidenzia l'inconsistenza delle certezze umane e riflette una condizione di vita impoverita, simbolizzando la frantumazione dell'anima e l'impossibilità di varcare il muro dell'esistenza (testo).

  3. Come si manifesta la ricerca di libertà nella poetica di Montale?
  4. Montale cerca un varco che gli permetta di uscire dalla prigione esistenziale, ma riconosce che tale varco offre solo una vana speranza di sollievo (testo).

  5. Qual è il ruolo della poetica degli oggetti nelle opere di Montale?
  6. La poetica degli oggetti in Montale conferisce un significato astratto agli elementi, correlati all'interiorità umana, rifiutando certezze e lirismo, e creando un contrasto tra il mondo aulico e quello prosaico (testo).

  7. In che modo il paesaggio ligure influisce sulla poetica di Montale?
  8. Il paesaggio ligure è visto in chiave metafisica e astratta, rappresentando una condizione di arsura e aridità che imprigiona l'uomo e riflette il suo smarrimento esistenziale (testo).

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