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Concetti Chiave

  • Carlo Martello si congeda da Dante con una profezia riguardante la punizione dei suoi nemici e i torti subiti dai suoi figli.
  • Cunizza da Romano esprime come l'amore terreno si trasformi in ardore di carità e predice eventi drammatici legati alle sue terre.
  • Folchetto di Marsiglia, un trovatore, dopo la perdita della sua amata, diventa frate e vescovo, lottando contro gli eretici albigesi.
  • Folco critica Firenze per la sua corruzione e per il diffondersi del fiorino, che ha sviato i cristiani e trasformato il pontefice in un lupo.
  • La Chiesa è accusata di avidità e di trascurare la liberazione di Gerusalemme, con una previsione di intervento divino per il suo malgoverno.

L'incontro con Cunizza da Romano

Congedandosi da Dante, Carlo Martello termina con un accenno agli inganni e ai torti che subirono i suoi figli e con una profezia sulla giusta punizione dei suoi nemici.

Mentre il poeta condanna tutti quegli uomini che, per cercare vani piaceri, dimenticano il bene, si avvicina un altro spirito luminoso: è Cunizza da Romano, sorella di Ezzelino il tiranno.

Accostandosi a Dante, questa donna dice che la vera inclinazione ad amare, durante la vita terrena, diviene con il tempo ardore di carità.

Ella predice drammatici eventi che devasteranno le terre e i luoghi in cui ella visse.

La storia di Folchetto di Marsiglia

Accanto a Cunizza c’è uno spirito brillante come un rubino: Folchetto di Marsiglia, trovatore provenzale che di sé lasciò straordinaria fama.

Durante la sua giovinezza egli “arse” di grande passione amorosa ma, dopo la morte della donna amata, si fece frate cistercense e, divenuto vescovo di Tolosa, combatté contro gli eretici albigesi.

Egli indica un altro spirito che scintilla come raggio di sole in uno specchio di acqua pura.

È Raab, la prostituta di Gerico che favorì la vittoria di Giosuè nella conquista della Palestina, ora trascurata dalla corte papale, corrotta e avida di fiorini e di ricchezze materiali.

Critica alla Chiesa e Firenze

Folco apostrofa quindi Firenze, che sembra nata da Lucifero, e continua a diffondere il fiorino, la moneta che ha sviato il gregge dei cristiani e ha fatto divenire il pontefice, suo pastore, un lupo: per questo non si studiano più i testi sacri, ma soltanto il diritto canonico.

Egli si scaglia poi contro l’avidità della Chiesa, che non cerca più di liberare Gerusalemme in mano ai Turchi.

Ma presto Dio interverrà a liberare il Vaticano da tale malgoverno.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il messaggio di Cunizza da Romano riguardo all'amore e alla carità?
  2. Cunizza da Romano afferma che la vera inclinazione ad amare si trasforma, nel tempo, in ardore di carità, sottolineando l'importanza di un amore che trascende i piaceri terreni.

  3. Chi è Folchetto di Marsiglia e quale cambiamento ha subito nella sua vita?
  4. Folchetto di Marsiglia, un noto trovatore, dopo aver vissuto una grande passione amorosa, si fece frate cistercense e divenne vescovo di Tolosa, dedicandosi a combattere contro gli eretici albigesi.

  5. Qual è la critica di Folco nei confronti della Chiesa e della città di Firenze?
  6. Folco critica Firenze per la sua corruzione e l'avidità della Chiesa, che si è allontanata dalla ricerca del bene spirituale, concentrandosi invece su ricchezze materiali e sul diritto canonico, trascurando la liberazione di Gerusalemme.

Domande e risposte

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