Concetti Chiave
- Dante e Virgilio si trovano nel settimo cerchio dell'Inferno, dove incontrano le anime dei violenti, tra cui tiranni, omicidi e predoni.
- Le anime dei violenti sono immerse nel Flegetonte, un fiume di sangue bollente, a diverse profondità in base alla gravità dei loro peccati.
- L'ingresso al settimo cerchio è guardato dal Minotauro, che viene distratto da Virgilio per permettere ai due pellegrini di passare.
- I centauri, tra cui Nesso e Chirone, sorvegliano i dannati e colpiscono con frecce, mentre Nesso aiuta Dante ad attraversare il fiume.
- Dante osserva le anime di vari tiranni e assassini mentre attraversa il Flegetonte, che riflette la loro pena in relazione alla loro vita passata.
Indice
Dante e Virgilio nel settimo cerchio
Nel dodicesimo canto dell'inferno della Divina commedia di Dante Alighieri abbiamo i due personaggi principali, Dante e Virgilio, che si trovano nel settimo cerchio della seconda cantica, più precisamente in quello che era il primo girone. Dal punto di vista temporale ci troviamo a circa le 4 del mattino di sabato 9 aprile dell'anno del 1300.
Le anime dei violenti
Dante ci dice che in questo luogo preciso dell'Inferno lui e la sua guida si trovano ad incontrare tutte le anime di quelli che in vita sono stati denominati come violenti contro il prossimo, cioè tiranni, omicidi e predoni di altri individui.
Dante, inoltre, prosegue spiegando al lettore che tali anime dei violenti contro il prossimo, cioè tiranni, omicidi e predoni di altri individui sono costretti a scontare la pena secondo la quale devono essere immersi nel Flegetonte, un fiume di sangue bollente, a diverse profondità a seconda della gravità del loro peccato; inoltre sono colpiti dalle frecce del centauri
L'ingresso al settimo cerchio
L'ingresso al settimo cerchio, dove sono puniti i violenti, è costituito da un pendio scosceso di rocce franate, con- seguenza della scossa che fece tremare l'Inferno quando Cristo fu crocifisso e, prima di risorgere, discese a salvare i patriarchi. In cima alla frana il Minotauro, guardiano del cerchio, sbarra la strada. Virgilio gli rivolge parole aspre, facendolo infuriare, ed esorta il suo discepolo ad approfittare del momento di distrazione del mostro per passare. A questo punto Dante scorge un fiume di sangue bollente (il Flegetonte, come si scoprirà in seguito) che circonda tutto quello che è questo girone. Sulla riva corrono i centauri, che, armati di arco e frecce, sorvegliano i dannati immersi nel fiume.
L'incontro con i centauri
Vedendo i due pellegrini, questi si fermano e chiedono il motivo della loro presenza: Virgilio dichiara però di voler parlare solo a uno di loro, Chirone. Poi indica al discepolo tre centauri in particolare: Nesso (morto a causa dell'amore per Deianira, moglie di Ercole), Chirone stesso (che allevo Achille) e Folo (uno dei più violenti). Virgilio racconta a Chirone, accortosi che Dante è vivo, di come il loro pellegrinaggio sia voluto da Dio, e chiede che uno dei centauri scorti il pellegrino attraverso il fiume.
Il viaggio sul Flegetonte
Nesso carica Dante sulla groppa e, mentre procede lungo la riva, indica i tiranni (tra cui quelle che possiamo dire essere le anime di Alessandro di Fere, Dionigi di Siracusa, Ezzelino da Romano e Obizzo d'Este), immersi fino alle ciglia; poi, via via che la profondità del fiume diminuisce, gli assassini (tra cui Guide di Montfort, figlio del conte di Leicester e vicario per la Toscana per conto di Carlo 1 d'Angiò) e i predoni. Nel tratto meno profondo Nesso guarda il fiume e, dopo aver spiegato che altri tiranni (tra cui quelle che nella vita sono state e sono conosciute dalla storia come figure di Attila, Pirro e Sesto Pompeo) si trovano dove possiamo dire che la profondità torna ad aumentare riattraversa il Flegetonte.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione temporale in cui si svolge il dodicesimo canto dell'Inferno?
- Chi sono le anime che Dante e Virgilio incontrano nel settimo cerchio?
- Qual è la funzione del Minotauro nel settimo cerchio?
- Chi sono i centauri che incontrano Dante e Virgilio e quale ruolo svolgono?
- Quali figure storiche sono menzionate come anime immerse nel Flegetonte?
Il dodicesimo canto si svolge circa alle 4 del mattino di sabato 9 aprile dell'anno 1300, come indicato nel testo.
Nel settimo cerchio, Dante e Virgilio incontrano le anime dei violenti contro il prossimo, tra cui tiranni, omicidi e predoni, costretti a scontare la loro pena nel Flegetonte, un fiume di sangue bollente.
Il Minotauro funge da guardiano del settimo cerchio, bloccando l'accesso e infuriandosi quando Virgilio lo provoca, permettendo così a Dante di passare.
I centauri, tra cui Chirone, Nesso e Folo, sorvegliano i dannati immersi nel fiume. Chirone, in particolare, accetta di guidare Dante attraverso il Flegetonte.
Tra le anime immerse nel Flegetonte, Dante menziona tiranni storici come Alessandro di Fere, Dionigi di Siracusa, Ezzelino da Romano e Obizzo d'Este, oltre ad assassini e predoni noti.