Concetti Chiave
- Dante e Virgilio giungono all'ottavo cerchio dell'Inferno, chiamato Malebolge, composto da dieci fossati concentrici punendo vari peccatori di frode.
- Le bolge sono separate da pareti divisorie e collegate da ponti di pietra, creando un ambiente inquietante e labirintico.
- I consiglieri fraudolenti, condannati per l'uso dell'astuzia e della frode, vagano avvolti in fiamme che li tormentano eternamente.
- La pena dei fraudolenti riflette la loro vita nascosta e ingannevole, costretti a vivere senza pace tra le fiamme.
- Dante incontra una fiamma a due punte che rappresenta Ulisse, simbolo di inganno e astuzia, noto per la sua celebre frode che causò la caduta di Troia.
di retro al sol, del mondo sanza gente.
Considerate la vostra semenza:
fatti non foste a viver come bruti,
ma per seguir virtute e canoscenza. »(...)
« Cinque volte racceso e tante casso
lo lume era di sotto dalla luna,
poi che 'ntrati eravam nell'alto passo,
quando n'apparve una montagna, bruna
per la distanza, e parvemi alta tanto
quanto veduta non ne avea alcuna.
Noi ci allegrammo, e tosto tornò in pianto;
ché della nova terrra un turbo nacque,
e percosse del legno il primo canto.
Tre volte il fe' girar con tutte l'acque:
alla quarta levar la poppa in suso
e la prora ire in giù, com'altrui piacque,
infin che 'l mar fu sopra noi richiuso.»
L'arrivo all'ottavo cerchio
Dante e Virgilio sono giunti all'ottavo cerchio dell'Inferno, le Malebolge, che si presenta come un'enorme zona circolare solcata da dieci fossati concentrici, le "bolge", separate le una dalle altre da pareti divisorie e collegate da ponti di pietra di un livido color ferro. Qui si puniscono i peccatori di fronde nelle sue varie forme,divisi in dieci gruppi: i seduttori, gli adulatori, i simoniaci, gli indovini e i maghi, i barattieri, gli ipocriti, i ladri, i consiglieri fraudolenti, i seminatori di discordie, i falsari.
I consiglieri fraudolenti
Scendendo dall'una all'altra bolgia Dante arriva nell'ottava, quella dove si trovano i consiglieri fraudolenti, coloro che hanno fatto ricorso all'astuzia e alla frode per far trionfare se stessi o il proprio partito o il proprio stato, violando cosi i principi della religione e della morale. Questi dannati errano per la bolgia nascosti dentro una fiamma e la fiamma che li avvolge contemporaneamente li arde in un tormento senza sosta. La loro pena è perfettamente commisurata al modo in cui essi vissero: come i fraudolenti nella loro vita agirono di nascosto contro gli altri, adoperando inganni e raggiri ed infiammando gli animi, cosi sono condannati a vagare in eterno senza pace e ad essere nascosti dalle fiamme agli occhi degli altri. Dante, contemplando lo spettacolo delle fiamme che si aggirano per la bolgia, è colpito dalla vista di una fiamma, l'unica fra tutte ad avere due punte,e chiede a Virgilio di poterla interrogare per conoscere la sua storia.E la punta piu alta accoglie l'invito ed inizia a parlare: si tratta di Ulisse, il peccatore di frode il cui inganno più celebre causo la caduta e l'incendio di Troia.
Domande da interrogazione
- Qual è il significato della frase "fatti non foste a viver come bruti"?
- Cosa rappresentano le Malebolge nell'ottavo cerchio dell'Inferno?
- Chi è il peccatore di frode che Dante incontra nella bolgia dei consiglieri fraudolenti?
Questa frase sottolinea che gli esseri umani non sono stati creati per vivere in modo animalesco, ma per perseguire la virtù e la conoscenza, evidenziando l'importanza della crescita morale e intellettuale.
Le Malebolge sono una vasta area circolare composta da dieci fossati concentrici, dove vengono puniti i peccatori di frode, divisi in vari gruppi, come seduttori e consiglieri fraudolenti, ognuno con una pena specifica che riflette le loro azioni in vita.
Dante incontra Ulisse, un peccatore noto per il suo inganno che portò alla caduta di Troia, il quale è avvolto in una fiamma e racconta la sua storia, simboleggiando le conseguenze delle sue azioni ingannevoli.