Concetti Chiave

  • La novella narra la beffa ai mariti, evidenziando la gelosia e l'ingegno della moglie astuta e autonoma.
  • Tofano, un uomo geloso, sospetta costantemente della fedeltà della sua bella moglie, monna Ghitta.
  • Monna Ghitta progetta una vendetta contro il marito, facendolo ubriacare e ingannandolo con una finta minaccia di suicidio.
  • La reazione dei vicini è di indignazione verso Tofano, che viene minacciato e aggredito dopo le accuse della moglie.
  • La storia si conclude con la riconciliazione tra Tofano e monna Ghitta, che promette di non essere più geloso.

Indice

  1. Tema della beffa ai mariti
  2. La gelosia di Tofano
  3. La vendetta di monna Ghitta
  4. L'inganno del pozzo
  5. La reazione dei vicini
  6. La riconciliazione finale

Tema della beffa ai mariti

La novella viene raccontata nella settima giornata ed è incentrata sul tema della beffa ai mariti. I temi presenti sono la gelosia (molto frequente nella letteratura medioevale]l’ingegno (la moglie ha ragione del dell’ingenuo marito con delle sottili astuzie) e la donna, descritta come intelligente, astuta e autonoma rispetto agli uomini. Boccaccio non esprime nessun giudizio sulla moglie, anzi e a lei che va tutta la sua simpatia perché con l’astuzia ha saputo risolvere il problema della gelosia sconsiderata del marito.

La gelosia di Tofano

La storia si svolge ad Arezzo. Il protagonista è Tofano, un uomo molto ricco che aveva sposato monna Ghitta, una donna irreprensibile, ma talmente bella di cui, senza saperne bene la ragione, egli ne diventa ben presto molto geloso. Ogni volta che camminavano per le strade della città o che qualcuno veniva a far loro visita oppure che Ghitta chiedeva di uscire sola, il marito si immaginava subito occhi e mani di estranei ad approfittare della moglie. E, quello che più lo disturbava e che la moglie cercasse di approfittarne. A nulla servivano le rassicurazioni, le dimostrazioni di fedeltà e i pianti. Tofano diventava sempre più e inspiegabilmente geloso.

La vendetta di monna Ghitta

Alla fine successe ciò che ognuno si può immaginare: monna Ghitta si offese e progetto di vendicarsi contro un marito così ingiusto.

C’era un bel giovane che da tempo le sorrideva, dimostrandole premure e gentilezze, ma soprattutto bisognava eliminare il marito. Così, Ghitta cominciò a farlo bere oltre misura: una volta ubriaco, lo metteva a letto e quindi usciva.

L'inganno del pozzo

Una notte Tofano riuscì a capire l’imbroglio e, alzandosi dal letto ancora traballante, chiuse a chiave la porta di casa e rimase sveglio in attesa della donna. Quando la moglie rientrò, trovando la porta chiusa, cominciò a forzare con l’uscio per poterlo aprire. Il marito le rispose in malo modo ricordandogli che ogni tentativo di aprire la porta sarebbe stato inutile e che se ne poteva tornare da dove veniva, così sarebbe stata disonorata per sempre. La donna lo pregò invano e poiché l’uomo non sentiva ragioni, escogitò uno stratagemma. Gli disse che, prima di subire un simile disonore, si sarebbe gettata in un pozzo vicino e chi troverà il corpo, individuerà il marito come colpevole a causa della sua ubriachezza. Egli dovrà fuggire da Arezzo, abbandonare ogni cosa e per sempre sarà considerato un crudele assassino. Ma Tofano non si fece impietosire e nemmeno spaventare da questa minaccia e così monna Ghitta, dicendo che non avrebbe potuto più sopportare un simile dolore, si avvicinò al pozzo e, sollevata una pietra, la getto dentro con forza.

Poiché la pietra fece un forte rumore, Tofano credette che la moglie si fosse così suicidata buttandosi nel pozzo. L’uomo si precipitò fuori di corsa per portare aiuto, ma la moglie che si era nascosta dietro l’uscio di casa, entro e, a sua volta, chiuse porte e finestre. Tofano, accortosi troppo tardi dell’imbroglio, prego la donna di aprirgli. Monna Ghitta fu irremovibile, anzi gli rispose in malo modo gridando che dei suoi modi non ne poteva più e che era l’ora che fosse noto a tutti che cosa combinasse la notte e a che ora rientrava a casa.

La reazione dei vicini

In preda all’ira, Tofano si lasciò andare alle più volgari imprecazioni, a tal punto che i vicini si affacciarono alle finestre per capire che cosa stesse succedendo. Monna Ghitta, piangendo, cominciò a far sapere loro che il marito era solito frequentare le taverne, dove ubriaco si addormentava per poi rientrare così tardi a casa.

Da parte sua, Tofano rispose accusando la moglie e raccontando i fatti come erano veramente andati. Ma monna Ghitta rovesciò la situazione, dicendo “Or vedete che uomo egli sia! Dice quel che io avrei fatto e così confessa ciò che in realtà ha fatto lui. Credeva di spaventarmi gettando qualcosa in un pozzo, ma avesse voluto che vi fosse caduto veramente: in tal modo il vino bevuto si sarebbe innaffiato.” E versò così tante lacrime che i vicini, impietositi, si scagliarono contro Tofano. Essi fecero talmente rumore da far accorrere anche i parenti della donna che riempirono Tofano di botte, minacciandolo anche di cose più gravi, e nel frattempo portarono via la donna.

La riconciliazione finale

Tofano capì che la gelosia lo aveva consigliato male e tanto fece che in poco tempo riebbe a casa la moglie, alla quale promise di non lasciarsi più prendere dalla gelosia, dandogli anche il permesso di fare tutto ciò che voleva. E fu così che il villano matto dopo aver fatto un danno arrivò a stringere un patto.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema principale della novella raccontata nella settima giornata?
  2. Il tema principale è la beffa ai mariti, con particolare attenzione alla gelosia, all’ingegno della moglie e alla sua astuzia, che le permette di risolvere il problema della gelosia del marito, Tofano.

  3. Come si manifesta la gelosia di Tofano nei confronti di monna Ghitta?
  4. La gelosia di Tofano si manifesta in modo irrazionale e crescente, poiché egli immagina continuamente che la moglie possa essere sedotta da altri, nonostante le sue rassicurazioni e dimostrazioni di fedeltà.

  5. Qual è il piano di vendetta di monna Ghitta contro Tofano?
  6. Monna Ghitta progetta di vendicarsi facendolo ubriacare e approfittando della sua condizione per uscire con un giovane che la corteggia, cercando di eliminare il marito dalla situazione.

  7. Come riesce monna Ghitta a ingannare Tofano durante la notte?
  8. Monna Ghitta inganna Tofano facendogli credere che si suiciderà gettandosi in un pozzo, provocando così la sua corsa per aiutarla e permettendole di chiudere la porta e intrappolarlo.

  9. Qual è la conclusione della storia e la lezione appresa da Tofano?
  10. Alla fine, Tofano comprende che la sua gelosia lo ha portato a comportamenti sbagliati e, dopo aver riacquistato la moglie, promette di non lasciarsi più dominare dalla gelosia, accettando la sua autonomia.

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