Concetti Chiave
- In italiano si indica prima l'ora e poi i minuti, mentre in inglese si fa il contrario, mettendo prima i minuti.
- Per indicare i minuti non multipli di cinque, in inglese si utilizza la parola "minuti" dopo l'indicazione dell'ora.
- Le espressioni per i quarti d'ora in inglese includono "a quarter" e seguono lo stesso schema di indicazione di ora e minuti.
- Per orari precisi, si utilizza semplicemente l’indicazione dell'ora senza aggiungere "minuti".
- In inglese, si usano gli acronimi a.m. e p.m. per distinguere tra orari del mattino e della sera.
Quali sono le differenze linguistiche nell'indicare l'ora?
Noi italiani, nell’indicare l’ora, diciamo prima l’ora e poi i minuti (es. “È l’una e dieci”). Gli inglesi dicono prima i minuti e poi l’ora, traducendo l’espressione precedente in questo modo: “Sono dieci (sottinteso minuti) dopo l’una”: “It’s ten pasto one”. Seguendo questo criterio avremo:
È l’una e cinque
Sono le due e dieci It’ s ten past two
È l’una e venti
Sono le due e venticinque
Traduzione delle espressioni orarie
Quando i minuti NON sono multipli di 5 è necessario aggiungere la parola
È l’una e sei minuti
Sono le due e undici minuti
È l’una e un minuto
Sono le due e ventisette minuti
Analogamente, espressioni del tipo “È l’una meno dieci” verranno tradotte come “Sono dieci (sottinteso minuti) all’una”: “It’s ten to one”. Quindi:
È l’una meno cinque
Sono le tre meno dieci
È l’una meno venti
Sono le tre meno venticinque
È l’una meno quattro minuti
Sono le due meno nove minuti
È l’una meno un minuto
Sono le due meno ventidue minuti
Espressioni per i quarti d'ora
Per i quarti d’ora utilizzano a quarter, seguendo gli stessi criteri precedenti:
È l’una e un quarto
È l’una meno un quarto
Sono le due e un quarto
Sono le due meno un quarto
Per orari precisi, tipo “È l’una”, “Sono le due”, “Sono le tre”, utilizzano l’espressione
È l’una
Sono le due
Sono le tre
Per “È l’una e mezza”, “Sono le due e mezza”, “Sono le tre e mezza”, utilizzano la parola
È l’una e mezza
Sono le due e mezza
Sono le tre e mezza
Uso di a.m. e p.m.
In Inghilterra la suddivisione della giornata in 24 ore avviene raramente. Quando vi è la necessità di specificare se un appuntamento è alle 9:00 o alle 21.00, si utilizzano i due acronimi latini a.m. e p.m. (ante meridiem e post meridiem): 9:00 a.m. (le 9 del mattino) e 9 p.m. (le 21:00, le 9 di sera).
Ma come si chiede l’ora? Ecco alcuni esempi: “What’s the time?”, “What time is it?”, “Have you got the time?”. La formula “What time do you make it?” viene usata quando si fa un riscontro con più orologi al fine di sapere l’ora esatta. Anche l’espressione “I make it ……!” ha lo stesso fine (es. “I make it three minute sto five!”).
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza principale tra l'indicazione dell'ora in italiano e in inglese?
- Come si traducono le espressioni orarie quando i minuti non sono multipli di cinque?
- Quali espressioni si utilizzano per indicare i quarti d'ora in inglese?
- Come si specifica se un orario è di mattina o di sera in inglese?
In italiano si dice prima l'ora e poi i minuti, mentre in inglese si inizia con i minuti seguiti dall'ora, come ad esempio "It’s ten past one" per "È l’una e dieci".
Quando i minuti non sono multipli di cinque, si aggiunge la parola "minuti" nella traduzione, ad esempio "È l’una e sei minuti" diventa "Sono le due e undici minuti".
Per i quarti d'ora si utilizza "a quarter", come in "È l’una e un quarto" o "Sono le due meno un quarto".
Si utilizzano gli acronimi a.m. e p.m., dove 9:00 a.m. indica le 9 del mattino e 9 p.m. le 21:00 di sera.