Concetti Chiave
- Per aggettivi monosillabici, si forma il comparativo aggiungendo –er, con eccezioni per aggettivi che terminano in –e o con una vocale + consonante.
- Aggettivi di due sillabe generalmente richiedono l'aggiunta di "more", tranne in caso di aggettivi che terminano in –y, –ow o con una vocale debole.
- Comparativi irregolari comprendono forme come good-better, bad-worse e far-further/farther, con cambiamenti non standard.
- Per esprimere comparazioni di maggioranza si utilizza il comparativo dell'aggettivo seguito da "than", mentre per minoranza si usa "less + aggettivo + than".
- Il comparativo di uguaglianza si forma con "as + aggettivo + as", utilizzato per indicare che due soggetti hanno la stessa qualità.
Formazione del comparativo per aggettivi monosillabici
Per formare il comparativo degli aggettivi di una sillaba, si aggiunge –er alla forma base dell’ aggettivo, con queste particolarità:
• se l’ aggettivo finisce in –e, si aggiunge solo –r. Nota che tali aggettivi sono monosillabi (nice/nais).
• se l’ aggettivo finisce con una sola vocale + una sola consonante (eccetto w o x), si raddoppia la consonante e si aggiunge –er.
Per formare il comparativo degli aggettivi di due sillabe di solito si aggiunge more davanti all’ aggettivo, ma non nei seguenti casi:
• se l’aggettivo finisce in –y, si cambia y in –ier.
Questo vale quando l’ aggettivo diventa di tre sillabe per aggiunta del prefisso un, per es. un happy (infelice), untidy (disordinato). Segue la stessa regola anche il monosillabo dry (secco) che ha il comparativo drier, ma non l’ aggettivo shy (timido) che ha il comparativo shyer.
• se l’aggettivo finisce in –ow o con una vocale debole (-er, -le, -et) si aggiunge –er o –r.
Per formare il comparativo degli aggettivi di più di due sillabe si aggiunge more davanti all’ aggettivo.
Comparativi irregolari e paragoni di maggioranza
I seguenti aggettivi hanno un comparativo irregolare:
good-better buono-migliore
bad-worse cattivo-peggiore
far-further/farther lontano-più lontano
Per fare un paragone tra due cose, animali o persone e dire che sono diversi, cioè non hanno una certa qualità nello stesso grado, si possono usare:
• il comparativo dell’ aggettivo + than
Dan s more confident than Sara.
Dan è più sicuro di Sara
IL COMPARATIVO DI MINORANZA
• less + aggettivo + than
Sara is less confident than Dan
Sara è meno sicura di Dan.
IL COMPARATIVO DI UGUAGLIANZA NELLA FORMA NEGATIVA
• nota s + aggettivo + as
Will thinks Dani s nota s nice as Sara.
Will pensa che Dan non sia simpatico come Sara.
Per fare un paragone tra due cose, persone, animali, e dire che sono simili, cioè che hanno la stessa qualità si usa:
IL COMPARATIVO DI UGUAGLIANZA
• as + aggettivo + as Will thinks is as Dan.
Will thinks Sara is as confident as Dan.
Will pensa che Sara sia sicura com
Domande da interrogazione
- Come si forma il comparativo per gli aggettivi monosillabici?
- Quali sono le regole per formare il comparativo degli aggettivi di due sillabe?
- Quali sono alcuni esempi di comparativi irregolari?
Per gli aggettivi monosillabici, si aggiunge –er alla forma base. Se l'aggettivo termina in –e, si aggiunge solo –r. Se termina con una vocale seguita da una consonante, si raddoppia la consonante prima di aggiungere –er.
Di solito si aggiunge "more" davanti all'aggettivo, ma se l'aggettivo termina in –y, si cambia in –ier. Inoltre, se termina in –ow o con una vocale debole, si aggiunge –er o –r.
Alcuni aggettivi con comparativi irregolari includono "good" che diventa "better" e "bad" che diventa "worse". Altri esempi sono "far" che può diventare "further" o "farther".